RML 2.5 inch

RML 2.5 inch Mark I-II
Artiglieri Sikh mentre assemblano la canna, 1895 circa.
Tipocannone da montagna
OrigineRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Impiego
UtilizzatoriRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Romania (bandiera) Romania
ConflittiSeconda guerra boera
Prima guerra mondiale
Produzione
ProgettistaFrederick Le Mesurier
Data progettazione1877
CostruttoreRoyal Gun Factory
Descrizione
Peso363 kg
Lunghezza1,75 m
Lunghezza canna1,68 m
Calibro63,5 mm
Peso proiettileshrapnel: 3,35 kg
granata antipersonale: 3,69 kg
Azionamentoavancarica su affusto rigido
Velocità alla volata4438 m/s
Gittata massimashrapnel: 3.020 m
granata antipersonale: 3.660 m
voci di armi d'artiglieria presenti su Wikipedia

Il cannone da montagna Ordnance RML da 2,5 pollici era un pezzo di artiglieria britannico ad avancarica a canna rigata, risalente alla fine del XIX secolo, progettato per essere smontato in quattro parti per il trasporto a mano o a dorso di mulo. Fu utilizzato principalmente dal British Indian Army.

Storia

Esemplare esposto al Royal Artillery Museum di Londra.

Il pezzo fu concepito come successore più potente del RML 7 pounder. Alcuni autori si riferiscono al cannone da 2,5 pollici come a un "7 pounder", perché sparava anche un proiettile di circa 7 libbre, ma la sua denominazione ufficiale era 2.5 inch RML.

Nel 1877 il colonnello Frederick Le Mesurier della Royal Artillery propose un pezzo con canna in due parti da avvitare insieme. La Elswick Ordnance Company realizzò 12 cannoni Mk I basati sul suo progetto, che furono testati in Afghanistan nel 1879. Le prove ebbero successo e la versione Mk II, con alcune differenze interne apportate dalla Royal Gun Factory, entrò in servizio.

Il pezzo era un'arma a canna rigata ad avancarica. Il cannone e l'affusto erano progettati per essere smontati in 4 parti (canna, culatta, 2 ruote) in modo da poter essere trasportati da animali da soma (2 muli ciascuno: ogni mulo con un carico a sinistra e uno a destra, che dovevano essere in equilibrio) o da uomini. La canna e la culatta venivano avvitate insieme per il funzionamento, da cui il nome "screw gun".

Seconda guerra boera

Assedio di Kimberley, 1899–1900.

Il cannone fu utilizzato nella seconda guerra boera (1899-1902) sia sul suo affusto standard da montagna, sia da parte della Natal Field Battery a Elandslaagte e la Diamond Fields Artillery a Kimberley su affusti da campo, che avevano ruote più grandi e offrivano maggiore mobilità.

Un grave difetto emerso durante la guerra fu che le cariche di lancio del cannone utilizzavano ancora la polvere da sparo come propellente, nonostante la cordite senza fumo fosse stata introdotta fin dal 1892. La polvere da sparo generava una nuvola bianca al momento dello sparo e, poiché il cannone poteva sparare solo a tiro diretto, i cannonieri diventavano facili bersagli per i tiratori scelti boeri, dato che il cannone era privo di scudo.

Il cannone si dimostrò inefficace e surclassato dall'artiglieria boera e, a partire dal 1901, fu sostituito dal cannone da montagna BL da 10 libbre.

Prima guerra mondiale

Nel 1916, 4 o 6 cannoni (le fonti non concordano) furono rimessi in servizio dalle guarnigioni dell'Africa meridionale e impiegati dalla Nyasaland-Rhodesian Field Force nella campagna nell'Africa orientale tedesca. Quando gli autori che si riferiscono ai "7 libbre" nella Prima Guerra Mondiale si riferiscono in realtà a questa arma da 2,5 pollici.

La Romania acquistò 36 di questi cannoni tra il 1883 e il 1884, designandoli nella nomenclatura militare locale come "cannoni da montagna Armstrong da 63 mm modello 1883". Furono i primi cannoni specificatamente progettati per la guerra di montagna utilizzati in Romania. Nonostante fossero già obsoleti, furono ancora utilizzati durante la prima guerra mondiale, con proiettili aggiornati, a causa della mancanza di un numero sufficiente di cannoni da montagna più moderni e perché nelle campagne del 1916-1917 un'ampia sezione del fronte si trovava in terreno montuoso. All'inizio del 1918 ne rimanevano in servizio solo 16.

Esemplari superstiti

Esemplare esposto a Fort Klapperkop, Pretoria.

Note

  1. 1 2 3 Hall, June 1971
  2. ↑ Ruffell.
  3. ↑ Farndale 1988, pp. 331-332.
  4. ↑ (RO) Adrian Stroea e Gheorghe Băjenaru, Artileria româna în date si imagini, Editura Centrului Tehnic-Editorial al Armatei, 2010, pp. 43–44, ISBN 978-606-524-080-3.
  5. ↑ (RO) Adrian Stroea, 165 ani de existenta a artileriei romane moderne, 2008, pp. 406–407.

Bibliografia

Collegamenti esterni

Altri progetti

  Portale Armi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di armi