
Riccardo Chailly (Milano, 20 febbraio 1953) è un direttore d'orchestra italiano, dal 2015 direttore musicale del teatro alla Scala di Milano e dell'Orchestra del Festival di Lucerna.
Nato a Milano in una famiglia di musicisti (è figlio del compositore Luciano Chailly e fratello maggiore dell'arpista e compositrice Cecilia Chailly), ha studiato nei conservatori di Perugia, Roma e Milano. In seguito ha studiato direzione d'orchestra con Franco Ferrara a Siena. Nel 1974 ha sposato la violinista argentina Anahi Carfi e successivamente Gabriella Terragni e ha una figlia di nome Luana. Dal 1971 al 1979 è direttore d'orchestra ai Corsi musicali estivi di Lanciano, sotto l'egida del Senatore Errico D'Amico.
All'età di vent'anni diventa assistente di Claudio Abbado al Teatro alla Scala di Milano. Nel 1974 esordisce come direttore d'orchestra con Madama Butterfly a Chicago. Nel 1977 dirige la ripresa nel Teatro Regio di Parma di Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi con Leo Nucci. Alla Scala ha esordito come direttore d'orchestra nel 1978 nella ripresa dei Masnadieri. In poco tempo ha diretto nei più prestigiosi teatri lirici del mondo, quali: Staatsoper di Vienna, Metropolitan Opera di New York, la Royal Opera House di Londra, Covent Garden di Londra, al Festival di Salisburgo, Opera di Zurigo e Bavarian State Opera di Monaco di Baviera.
Ha diretto numerosissime orchestre sinfoniche, tra le quali i Berliner Philharmoniker, i Wiener Philharmoniker, l'Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, la London Symphony Orchestra, la New York Philharmonic Orchestra, l'Orchestra di Cleveland, la Philadelphia Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra e l'Orchestre de Paris. Dal 2015 sostituisce Daniel Barenboim nel ruolo di direttore musicale al Teatro alla Scala e Claudio Abbado al festival di Lucerna.
Ha un contratto in esclusiva con la casa discografica Decca e tra le sue registrazioni spiccano i cicli delle sinfonie di Gustav Mahler e Anton Bruckner e l'opera omnia di Edgard Varèse. Più recentemente ha inciso musiche di Felix Mendelssohn, Johannes Brahms e le sinfonie di Robert Schumann nella trascrizione di Gustav Mahler. A fine 2011 è stata pubblicata l'integrale delle sinfonie di Beethoven con l'orchestra Gewandhaus di Lipsia, che ha avuto numerosi riconoscimenti da parte della critica specializzata per l'approccio rivoluzionario nella scelta dei tempi e la forza espressiva dell'esecuzione. Il nuovo ciclo sinfonico beethoveniano nell'ottobre 2011 si piazza al n. 48 della classifica Top 100 dei CD pop più venduti in Italia: è la prima volta che un cofanetto classico da 5 CD entra in questa graduatoria. Nel Regno Unito il ciclo sinfonico si è attestato al primo posto della classifica classica.
Nel novembre 2011 i concerti per clavicembalo BWV 1052-1056 di Johann Sebastian Bach con Ramin Bahrami hanno raggiunto il 17º posto nella classifica pop dopo due settimane dalla pubblicazione e hanno totalizzato nove settimane consecutive di presenza e oltre 10 000 copie solo in Italia: un record assoluto per una registrazione bachiana e un caso rarissimo per un CD classico.
Nel dicembre 2012 il maestro alla direzione dell'Orchestra Filarmonica della Scala, con Viva Verdi Ouvertures e Preludi, entra alla 52ª posizione della classifica POP. Nel gennaio 2013 l'album è stato presente per la quarta settimana consecutiva nella classifica POP e nell'aprile 2013 ha raggiunto il 51º posto. Secondo i dati di GfK il disco ha dominato i primi nove mesi dell'anno nella musica classica italiana.
Nel 2015 Bachtrack l'ha inserito al primo posto nella classifica dei migliori direttori d’orchestra viventi[senza fonte].
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