Parallelogramma

Un esempio di parallelogramma

Per la geometria euclidea, un parallelogramma (o parallelogrammo) è un quadrilatero con i lati opposti paralleli. I lati e gli angoli opposti di un parallelogramma sono congruenti.

La congruenza dei lati e degli angoli opposti è una diretta conseguenza del V postulato di Euclide, relativo agli angoli interni determinati da una retta che ne taglia due, e nessuna delle caratteristiche del quadrilatero può essere dimostrata senza ricorrere al postulato di Euclide o a una delle sue formulazioni equivalenti.

L'etimologia, dal greco παραλληλ-όγραμμον, una forma "di linee parallele", riflette la definizione.

Il parallelogramma è un caso particolare di trapezio. Esso ha due possibili altezze, secondo quale lato viene considerato come base.

Tipologie

Dalle definizioni illustrate precedentemente è affermabile che:

Proprietà e criteri

La legge del parallelogramma caratterizza gli spazi di Hilbert nell'ambito degli spazi di Banach.

Ogni parallelogramma consente di costruire una tassellazione del piano.

La figura solida corrispondente tridimensionale del parallelogramma è il parallelepipedo.

Formula per l'area

In alto un parallelogramma, in cui viene evidenziata una sua parte triangolare, separata dalla restante parte trapezoidale. In basso la parte triangolare è spostata in modo che la figura risultante sia un rettangolo.
Un parallelogramma può essere ridisposto in un rettangolo con la medesima area.

Un parallelogramma con base e altezza può essere diviso in un trapezoide e un triangolo retto, per essere ricombinato in un rettangolo, come mostrato nella figura a destra. Questo significa che l'area di un parallelogramma è la stessa di quella di un rettangolo con identica base e altezza:

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Matematica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di matematica