Sh2-149

Sh2-149
Regione H II
Sh2-147, Sh2-148, Sh2-149
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCefeo
Ascensione retta22h 56m 18s
Declinazione+58° 31′ 18″
Coordinate galattichel = 108,4; b = -01,1
Distanza17600 a.l.
(5400 pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)1' × 1'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe1 1 2
Dimensioni5,2 a.l.
(1,6 pc)
Caratteristiche rilevantiAvedisova 1321
Altre designazioni
LBN 516
Mappa di localizzazione
Sh2-149
Categoria di regioni H II

Sh2-149 è una piccola nebulosa a emissione visibile nella costellazione di Cefeo.

Si individua sul bordo sudorientale della costellazione, a ridosso del confine con Cassiopea; il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra i mesi di luglio e dicembre ed è notevolmente facilitata per osservatori posti nelle regioni dell'emisfero boreale terrestre, dove si presenta circumpolare fino alle regioni temperate calde.

Sh2-149 è una regione H II piuttosto debole costituente l'estremità orientale di una regione di formazione stellare che comprende anche la vicina Sh2-148 e, forse, anche il resto di supernova Sh2-147; il complesso si troverebbe sul Braccio di Perseo alla distanza di 5400 parsec (17600 anni luce). Secondo il Catalogo Avedisova, le responsabili della ionizzazione dei gas del complesso sarebbero una stella blu di classe spettrale O8V e una stella azzurra di classe B0V, oltre che le stelle dell'ammasso aperto King 10. Nella regione sono note sei sorgenti di radiazione infrarossa, fra le quali spicca 2MASX J22555978+5814424, coincidente con un oggetto stellare giovane cui sono legate emissioni alla lunghezza d'onda del monossido di carbonio e dell'ammoniaca.

Secondo diversi studi, queste tre nebulose costituiscono uno dei due addensamenti principali di una nube molecolare gigante nota come [UUT2000] Cloud A, che con una massa di 105.000 M⊙ è una delle nubi più estese e massicce conosciute in questo tratto del Braccio di Perseo; il secondo addensamento corrisponde alle nebulose Sh2-152 e Sh2-153, situate più a est.

Note

  1. 1 2 3 4 Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 30 marzo 2013.
  2. 1 2 3 Russeil, D., Star-forming complexes and the spiral structure of our Galaxy, in Astronomy and Astrophysics, vol. 397, gennaio 2003, pp. 133-146, DOI:10.1051/0004-6361:20021504. URL consultato il 30 marzo 2013.
  3. ↑ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 30 marzo 2013.
  4. 1 2 Avedisova, V. S.; Kondratenko, G. I., Exciting stars and the distances of the diffuse nebula, in Nauchnye Informatsii, vol. 56, 1984, p. 59. URL consultato il 30 marzo 2013.
  5. ↑ Avedisova, V. S., A Catalog of Star-Forming Regions in the Galaxy, in Astronomy Reports, vol. 46, n. 3, marzo 2002, pp. 193-205, DOI:10.1134/1.1463097. URL consultato il 30 marzo 2013.
  6. ↑ Ungerechts, H.; Umbanhowar, P.; Thaddeus, P., A CO Survey of Giant Molecular Clouds near Cassiopeia A and NGC 7538, in The Astrophysical Journal, vol. 537, n. 1, luglio 2000, pp. 221-235, DOI:10.1086/308992. URL consultato il 30 marzo 2013.
  7. ↑ Kahane, C.; Guilloteau, S.; Lucas, R., A multiline study of a typical giant molecular cloud - S 147/S 153, in Astronomy and Astrophysics, vol. 146, n. 2, maggio 1985, pp. 325-336, DOI:10.1086/308992. URL consultato il 30 marzo 2013.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

  Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari