Sh2-27

Sh2-27
Regione H II
Sh2-27
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOfiuco
Ascensione retta16h 35m 57s
Declinazione-12° 43′ 05″
Coordinate galattichel = 04,2; b = +22,5
Distanza554 a.l.
(170 pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)480' × 480'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe3 2 2
Dimensioni77,6 a.l.
(23,8 pc)
Altre designazioni
Gum 73; LBN 24
Mappa di localizzazione
Sh2-27
Categoria di regioni H II

Sh2-27 è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione dell'Ofiuco.

Si trova nella parte sudoccidentale dell'Ofiuco, al confine con la sezione più settentrionale dello Scorpione; la sua individuazione è semplificata dalla presenza della sua stella centrale, ζ Ophiuchi, che essendo di seconda magnitudine è ben visibile ad occhio nudo anche nelle notti meno buie. Sebbene la posizione della nube sia facile da individuare, la sua osservazione è resa difficoltosa dalla sua debolezza. Il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale è compreso fra maggio e settembre; mentre la sua posizione a breve distanza dall'equatore celeste fa sì che sia ben visibile da quasi tutte le aree popolate della Terra.

Si tratta della tenue nube che circonda la stella ζ Ophiuchi, una stella fuggitiva la cui origine è da ricercarsi all'interno dell'Associazione di Antares, un'associazione OB che comprende le stelle azzurre luminose costituenti la "testa" dello Scorpione. La nube, composta da idrogeno ionizzato, ha una forma ellittica allungata in senso est-ovest e avvolge per intero la stella ad essa associata; la parte settentrionale della nube è la più luminosa e si presenta di aspetto filamentoso. La distanza della nube è stimata attorno ai 170 parsec (circa 550 anni luce).

Note

  1. 1 2 3 4 Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 21 marzo 2010.
  2. 1 2 Blitz, L.; Fich, M.; Stark, A. A., Catalog of CO radial velocities toward galactic H II regions, in Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 49, giugno 1982, pp. 183-206, DOI:10.1086/190795. URL consultato il 21 marzo 2010.
  3. ↑ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 21 marzo 2010.
  4. ↑ Hoogerwerf, R.; de Bruijne, J. H. J.; de Zeeuw, P. T., On the origin of the O and B-type stars with high velocities. II. Runaway stars and pulsars ejected from the nearby young stellar groups, in Astronomy and Astrophysics, vol. 365, gennaio 2001, pp. 49-77, DOI:10.1051/0004-6361:20000014. URL consultato il 21 marzo 2010.
  5. ↑ Chatterjee, S.; Cordes, J. M.; Vlemmings, W. H. T.; Arzoumanian, Z.; Goss, W. M.; Lazio, T. J. W., Pulsar Parallaxes at 5 GHz with the Very Long Baseline Array, in The Astrophysical Journal, vol. 604, n. 1, marzo 2004, pp. 339-345, DOI:10.1086/381748. URL consultato il 21 marzo 2010.
  6. ↑ Celnik, W. E.; Weiland, H., H-alpha-observations of the H II-region (S27) around Zeta Ophiuchi, in Astronomy and Astrophysics, vol. 192, marzo 1988, pp. 316-322, DOI:10.1086/381748. URL consultato il 21 marzo 2010.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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