| Sh2-39 Regione H II | |
|---|---|
| Scoperta | |
| Scopritore | Palomar Sky Survey |
| Dati osservativi (epoca J2000.0) | |
| Costellazione | Sagittario |
| Ascensione retta | 18h 16m 52,5s |
| Declinazione | -18° 41′ 50″ |
| Distanza | 7180 a.l. (2201 pc) |
| Magnitudine apparente (V) | 16,16 |
| Dimensione apparente (V) | 3’ x3' |
| Caratteristiche fisiche | |
| Tipo | Regione H II |
| Dimensioni | 6,3 a.l. |
| Altre designazioni | |
| Avedisova 12.46-1.07 | |
| Mappa di localizzazione | |
| Categoria di regioni H II | |
Sh2-39 è una nebulosa a emissione situata nella costellazione del Sagittario, si trova nel Braccio del Sagittario della Via Lattea. Appare visivamente contenuta entro i confini della più vasta nebulosa Sh2-41. È una regione di formazione stellare caratterizzata da una morfologia a "bolla" se osservata nelle frequenze del medio infrarosso.
La nebulosa è ionizzata principalmente dalla stella gigante blu HD 167611 (classe spettrale B1 III). Al suo interno sono state individuate sorgenti di emissione infrarossa, che indicano la presenza di oggetti stellari giovani in fase di formazione.
La nebulosa è stata identificata per la prima volta in modo sistematico attraverso le lastre fotografiche della Palomar Sky Survey (POSS) negli anni '50. È stata ufficialmente inclusa nella seconda edizione del catalogo delle regioni H II dall'astronomo statunitense Stewart Sharpless, pubblicata nel 1959.