| Stereotomy album in studio | |
|---|---|
| Artista | The Alan Parsons Project |
| Pubblicazione | novembre 1985 gennaio 1986 |
| Durata | 41:28 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 9 |
| Genere | Rock progressivo Art rock Musica elettronica |
| Etichetta | Arista Records |
| Produttore | Alan Parsons, Eric Woolfson (produttore esecutivo) |
| Registrazione | ottobre 1984 - agosto 1985 Mayfair Studios (Londra) Abbey Road Studios (Londra) (orchestra) |
| Note | Interamente registrato in digitale. Ripubblicato nel 2008 con 4 tracce bonus |
| The Alan Parsons Project - cronologia | |
| Singoli | |
Stereotomy è il nono album in studio del gruppo progressive rock britannico The Alan Parsons Project, fondato da Alan Parsons ed Eric Woolfson, pubblicato nel gennaio 1986 dalla Arista Records.


Parsons e Woolfson registrano l'album Stereotomy dall'ottobre del 1984 all'agosto del 1985 presso i Mayfair Studios a Londra per poi pubblicarlo nel gennaio del 1986; solo in poche nazioni si decise si metterlo in vendita prima del Natale del 1985. Il nome del disco viene suggerito ad Eric Woolfson dal racconto di Edgar Allan Poe I delitti della Rue Morgue, in cui la parola stereotomy fornisce al protagonista l'indizio per venire a capo di un mistero. Il termine stereotomia, di etimologia greca, si riferisce alla tecnica utilizzata dagli scalpellini per tagliare blocchi di grande formato in volumi più piccoli.

Anche questo album, come tutti i precedenti, viene strutturato come un concept album la cui trama però è molto più difficile da percepire, e si riferisce ai fattori che influiscono, nel bene e nel male, sulla vita degli uomini, alcol, sesso, fama e voglia di raggiungere gli obiettivi a tutti i costi. Come cantanti vengono scritturati John Miles, che aveva cantato l'ultima volta per il Project nell'album Pyramid del 1978, Chris Rainbow, presenza fissa nel team del Project dall'album Eve del 1979, e le new entry Gary Brooker, Steve Dye e Graham Dye. Gary Brooker limiterà a Stereotomy la sua collaborazione con il Project ma lasciando profondamente il segno cantando il brano Limelight, che dopo Eye in the Sky è la canzone più famosa del The Alan Parsons Project.
Stereotomy è sicuramente l'album più rock del Project e Parsons per la prima volta realizza un album completamente in digitale.
L'album ottiene un buon risultato, ma non riesce a ripetere i successi degli altri album nelle classifiche di vendita, quale miglior posizionamento raggiunge il quinto posto in Spagna.
Ai Grammy Awards 1987 Parsons riceve due nomination, una per il brano strumentale Where's The Walrus? inserito nella categoria Best Rock Instrumental Performance (Orchestra, Group or Soloist), ed una seconda per la copertina dell'album nella categoria Best Album Package. Nessuna delle due nomination raggiunge l'obiettivo.
La grafica dell'album viene curata da Colin Chamber e Andrew Ellis, facenti parte del team di Storm Thorgerson, e la ricerca di qualcosa di sbalorditivo porterà alla nomination al Grammy per la miglior custodia. La copertina viene stampata a due colori, blu e rosso, ed inserita in una busta trasparente da un lato blu e dall'altro rossa, a seconda di come viene inserita la busta cambiano le scritte leggibili e l'immagine. Le immagini sono simili ai disegni di Rorschach caratterizzati da macchie di inchiostro riprodotte a specchio ed unite che vanno a formare un'immagine che l'osservatore deve dichiarare cosa gli sembra rappresenti. Nel caso dell'album Stereotomy viene scelta l'immagine che, a seconda di quale lato della busta trasparente viene utilizzato come filtro, per la maggioranza dei fan rappresenta un gorilla o un teschio di toro. L'idea del tipo di copertina è di Alan Parsons che fa rappresentare i bordi delle immagini non lineari come in una reale macchia d'inchiostro, ma scanalati per rappresentare il passaggio dall'analogico al digitale. La grafica costosissima viene limitata alla prima edizione in vinile, mentre per le edizioni successive e per le musicassette e CD verrà rappresentata solo l'immagine del cosiddetto teschio di toro. L'effetto voluto da Parsons consiste nel portare l'acquirente ad effettuare una ricerca che gli farà scoprire l'immagine del gorilla, che è la stessa soluzione a cui perviene il protagonista del racconto I delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe.
Testi e musiche di Eric Woolfson e Alan Parsons; edizioni musicali Arista Records.
Durata totale: 41:28
Testi e musiche di Eric Woolfson e Alan Parsons; edizioni musicali Sony BMG, Legacy, Arista Records.
Durata totale: 61:10
In Stereotomy non vi è la presenza di Woolfson come cantante(a parte il finale del primo brano) dopo quattro album consecutivi: The Turn of a Friendly Card del 1980, Eye in the Sky del 1982, Ammonia Avenue del 1984 e Vulture Culture del 1985.



Nel 1987 Alan Parsons riceve una doppia nomination ai Grammy Award per il packaging dell'album Stereotomy e per il brano Where's The Walrus?.