| Szomolnokite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.CB.05 |
| Formula chimica | Fe(SO4)(H2O) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 7,62 Å, b = 7,47 Å, c = 7,12 Å, β = 115,85°, V = 364,73 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | B2/b |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,03 - 3,07 g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,097 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2,5 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | irregolare, semi concoide |
| Colore | giallino chiaro, bruno-rossastro, azzurro, dal bianco verdastro molto pallido al bianco; raramente rosa a causa della presenza di cobalto |
| Lucentezza | resinosa, grassa, opaca |
| Opacità | traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | non diffusa |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La szomolnokite (simbolo IMA: Szo) è un minerale non molto diffuso del gruppo della kieserite; appartiene alla famiglia dei "solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati" (in particolare, è un solfato) e possiede composizione chimica Fe(SO4)(H2O).
Joseph Krenner ha chiamato nel 1877 il minerale in questo modo per via della località in cui è stato scoperto, Smolník (in ungherese Szomolnok), in Slovacchia.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la szomolnokite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, ecc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale che la szomolnokite possa essere trovata nella sezione "7.CB Con soltanto cationi di media dimensione" dove forma il sistema nº 7.CB.05 insieme a cobaltkieserite, gunningite, kieserite, poitevinite, dwornikite e szmikite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la szomolnokite è elencata nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e da lì nella sottoclasse dei "solfati idrati, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni; gruppo della kieserite" dove forma il sistema nº VI/C.01 insieme a kieserite, szmikite, dwornikite, cobaltkieserite, poitevinite, gunningite e sanderite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la szomolnokite nella famiglia dei "solfati"; qui è nella classe degli "acidi idrati e solfati" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AXO4·xH2O" dove forma il sistema nº 29.06.02 insieme a kieserite, szmikite, dwornikite, poitevinite e gunningite.
La szomolnokite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/b con le costanti di reticolo a = 7,62 Å, b = 7,47 Å, c = 7,12 Å e β = 115,85°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La szomolnokite è un minerale secondario che si forma di solito in in condizioni di elevate acidità e aridità; è stata trovata in giacimenti di solfuri ossidati ricchi di pirite associata, oltre che a quest'ultima, a alotrichite, copiapite, fibroferrite, romboclasio, römerite e voltaite.
Il minerale non è molto comune ed è stato trovato in un paio di centinaia scarse di siti. Qui si ricorda solo la sua località tipo, Smolník nel distretto di Gelnica (in Slovacchia).
La szomolnokite si presenta in aggregati globulari o stalattitici formati da cristalli che, se di piccole dimensioni, sono tipicamente distorti. Il minerale è traslucido con lucentezza resinosa, grassa od opaca; il colore può essere giallo molto chiaro o bruno-rossastro, ma anche azzurro o dal bianco verdastro molto pallido al bianco; si sono trovati rari campioni di colore rosa a causa della presenza di cobalto.