Kieserite

Kieserite
Classificazione Strunz (ed. 10)7.CB.05
Formula chimicaMg(SO4)(H2O)
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino
Classe di simmetriaprismatica
Parametri di cellaa = 7,51 Å, b = 7,61 Å, c = 6,92 Å, β = 116,17°, V = 354,94 Å³, Z = 4
Gruppo puntuale2/m
Gruppo spazialeB2/b
Proprietà fisiche
Densità misurata2,571 g/cm³
Densità calcolata2,571 g/cm³
Durezza (Mohs)3,5
Sfaldaturaperfetta secondo {110} e {111}; imperfetta secondo {111}, {101} e {011}
Coloreincolore, bianco-grigiastro, giallastro
Lucentezzavitrea
Opacitàtraslucida
Strisciobianco
Diffusionenon molto diffusa
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La kieserite (simbolo IMA: Ksr) è un minerale non molto diffuso del gruppo omonimo; appartiene alla famiglia dei "solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati" (in particolare, è un solfato) e possiede composizione chimica Mg(SO4)(H2O).

Etimologia e storia

La kieserite prende nome in onore del medico tedesco Dietrich Georg von Kieser, professore presso l'Università di Jena.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la kieserite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, ecc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale che la kieserite possa essere trovata nella sezione "7.CB Con soltanto cationi di media dimensione" dove forma il sistema nº 7.CB.05 insieme a cobaltkieserite, dwornikite, gunningite, poitevinite, szmikite e szomolnokite.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la kieserite è elencata nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e da lì nella sottoclasse dei "solfati idrati, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni; gruppo della kieserite" dove forma il sistema nº VI/C.01 insieme a gunningite, szomolnokite, szmikite, cobaltkieserite, poitevinite, dwornikite e sanderite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la kieserite nella famiglia dei "solfati"; qui è nella classe degli "acidi idrati e solfati" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AXO4·xH2O" dove forma il sistema nº 29.06.02 insieme a gunningite, szomolnokite, szmikite, poitevinite e dwornikite.

Abito cristallino

La kieserite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/b con le costanti di reticolo a = 7,51 Å, b = 7,61 Å, c = 6,92 Å e β = 116,17°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La kieserite si forma, ma in rari casi, come sublimato o efflorescenza vulcanica, più comunemente è trovata in depositi salini marini. La paragenesi è con anidrite, boracite, carnallite, celestina, epsomite, halite, leonite, polialite e sulfoborite.

Il minerale non è molto comune ed è stato trovato in un centinaio di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, Staßfurt nella Sassonia-Anhalt (Germania).

Forma in cui si presenta in natura

La kieserite forma tipicamente aggregati da grana grossa a fine, mentre i cristalli sono poco comuni. Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore è bianco-grigiastro o giallastro, ma può essere anche incolore, mentre lo striscio è sempre bianco.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With only medium-sized cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 17 settembre 2026.
  3. 1 2 3 4 (DE) Kieserit, su mineralienatlas.de. URL consultato il 17 settembre 2026.
  4. 1 2 3 (EN) Kieserite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 17 settembre 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Kieserite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2026.
  6. 1 2 3 4 (EN) Kieserite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 17 settembre 2026.
  7. 1 2 (EN) Localities for Kieserite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 17 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 17 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis-Systematik - VI SULFATE, CHROMATE, MOLYBDATE UND WOLFRAMATE - VI/C Wasserhaltige Sulfate, ohne fremde Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 17 settembre 2026.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AXO4·xH2O, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2026.
  12. ↑ (EN) Staßfurt, Salzlandkreis, Saxony-Anhalt, Germany, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2026.

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