Gunningite

Gunningite
Classificazione Strunz (ed. 10)7.CB.05
Formula chimicaZn(SO4)(H2O)
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino
Classe di simmetriaprismatica
Parametri di cellaa = 7,5 Å, b = 7,58 Å, c = 6,93 Å, β = 116,24°, V = 353,37 Å³, Z = 4
Gruppo puntuale2/m
Gruppo spazialeB2/b
Proprietà fisiche
Densità misurata3,195 g/cm³
Densità calcolata3,369 g/cm³
Durezza (Mohs)2,5
Colorebianco a incolore
Lucentezzavitrea
Opacitàtraslucida
Strisciobianco
Diffusionenon molto diffusa
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La gunningite (simbolo IMA: Gnn) è un minerale poco diffuso del gruppo della kieserite; appartiene alla famiglia dei "solfati, selenati, tellurati, cromati, molibdati e tungstati" (in particolare, è un solfato) e possiede composizione chimica Zn(SO4)(H2O).

Etimologia e storia

La gunningite prende il nome dal geologo irlandese Henry Cecil Gunning (1901-1991), del Geological Survey of Canada e capo del Dipartimento di Geologia dell'Università della Columbia Britannica.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la gunningite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, ecc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale che la gunningite possa essere trovata nella sezione "7.CB Con soltanto cationi di media dimensione" dove forma il sistema nº 7.CB.05 insieme a cobaltkieserite, dwornikite, kieserite, poitevinite, szmikite e szomolnokite.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gunningite è elencata nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e da lì nella sottoclasse dei "solfati idrati, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni; gruppo della kieserite" dove forma il sistema nº VI/C.01 insieme a kieserite, szomolnokite, szmikite, cobaltkieserite, poitevinite, dwornikite e sanderite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la gunningite nella famiglia dei "solfati"; qui è nella classe degli "acidi idrati e solfati" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AXO4·xH2O" dove forma il sistema nº 29.06.02 insieme a kieserite, szomolnokite, szmikite, poitevinite e dwornikite.

Abito cristallino

La gunningite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/b con le costanti di reticolo a = 7,5 Å, b = 7,58 Å, c = 6,93 Å e β = 116,24°, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La gunningite si forma come efflorescenza post-estrazione su campioni museali, ma è stata anche trovata nelle zone aride delle porzioni ossidate di giacimenti contenenti sfalerite. La paragenesi è con anidrite, arsenopirite, boyleite, calcantite, coquimbite, esaidrite, farmacosiderite, gesso, jarosite, limonite, melanterite, römerite, scorodite, sfalerite, siderotilo, smithsonite, szomolnokite, starkeyite, voltaite, woodruffite e zincocopiapite.

Il minerale non è molto diffuso ed è stato trovato in poco più di una sessantina di siti sparsi per il mondo. Qui si menzionano solo le sue due località tipo: la miniera "Hector-Calumet" (63.92017°N 135.39337°W) e la miniera "Comstock-Keno" (63.95°N 135.21667°W), entrambe nel distretto minerario di Mayo (nello Yukon, Canada).

Forma in cui si presenta in natura

La gunningite si presenta in efflorescenze. Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; è da bianco a incolore, lo striscio è bianco.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With only medium-sized cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 17 settembre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Gunningite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2026.
  4. 1 2 (EN) Gunningite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 17 settembre 2026.
  5. 1 2 3 (DE) Gunningit, su mineralienatlas.de. URL consultato il 17 settembre 2026.
  6. 1 2 3 4 (EN) Gunningite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 17 settembre 2026.
  7. 1 2 (EN) Localities for Gunningite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 17 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 17 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis-Systematik - VI SULFATE, CHROMATE, MOLYBDATE UND WOLFRAMATE - VI/C Wasserhaltige Sulfate, ohne fremde Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 17 settembre 2026.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AXO4·xH2O, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2026.
  12. ↑ (EN) Hector-Calumet mine (Calumet mine - Hector mine), Calumet, Galena Hill, Mayo mining district, Yukon, Canada, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2026.
  13. ↑ (EN) Comstock-Keno Mine, Keno Hill, Mayo mining district, Yukon, Canada, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 17 settembre 2026.

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