| Esaidrite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.CB.25 |
| Formula chimica | Mg(SO4)(H2O)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 24,44 Å, b = 7,21 Å, c = 10,11 Å, β = 98,28°, V = 1 762,94 ų, Z = 8 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | P2/m (nº 10) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 1,757 g/cm³ |
| Densità calcolata | 1,745 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 - 2,5 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {100} |
| Frattura | concoide |
| Colore | incolore, bianco, bianco verdastro molto chiaro |
| Lucentezza | semi vitrea, perlacea, terrosa |
| Opacità | trasparente, traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | diffusa |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'esaidrite (simbolo IMA: Hhy) è un minerale piuttosto diffuso del gruppo omonimo; appartiene alla famiglia dei "solfati" e possiede composizione chimica Mg(SO4)(H2O)6.
L'esaidrite prende il proprio nome dal fatto di possedere 6 (esa-) molecole di acqua nella sua composizione chimica.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'esaidrite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, ecc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale che l'esaidrite possa essere trovata nella sezione "7.CB Con soltanto cationi di media dimensione" dove forma il sistema nº 7.CB.25 insieme a bianchite, ferroesaidrite, chvaleticeite, moorhouseite e nickelesaidrite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'esaidrite è nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e nella sottoclasse dei "solfati idrati, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni; gruppo dell'esaidrite" dove forma il sistema nº VI/C.05 insieme a ferroesaidrite, chvaleticeite, bianchite, moorhouseite, nickelesaidrite e retgersite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'esaidrite nella famiglia dei "solfati"; è nella classe degli "acidi idrati e solfati" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AXO4·xH2O" dove forma il sistema nº 29.06.08 insieme a bianchite, chvaleticeite, ferroesaidrite, moorhouseite e nickelesaidrite.
L'esaidrite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P2/m (gruppo nº 10) con le costanti di reticolo a = 24,44 Å, b = 7,21 Å, c = 10,11 Å e β = 98,28°, oltre a possedere 8 unità di formula per cella unitaria.
L'esaidrite può essere trovata come efflorescenza su affioramenti di rocce ricche di magnesio e nelle gallerie minerarie, e come speleotemi nelle grotte; si forma per disidratazione dell'epsomite e può essere diffuso come precipitato evaporativo in laghi e terreni salini, più raramente come precipitato fumarolico. I minerali associati sono epsomite e siderotilo.
Il minerale è abbastanza diffuso ed è stato trovato in molti siti. Qui si ricorda solo la sua località tipo, chiamata "Hexahydrite Type Locality" (località tipo dell'esaidrite - 50.91667°N 121.4°W) nei pressi del villaggio canadese di Cache Creek, in Columbia Britannica.
L'esaidrite forma tipicamente cristalli colonnari grossolani o fibrosi sottili di dimensioni fino a 10 cm. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza semi vitrea, perlacea o terrosa; il colore è bianco o bianco verdastro pallido, ma l'esaidrite può essere anche incolore, mentre il colore del suo striscio è sempre bianco.