| Chvaleticeite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.CB.25 |
| Formula chimica | Mn(SO4)(H2O)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 10,05 Å, b = 7,24 Å, c = 24,31 Å, β = 98°, V = 1 751,63 ų |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | B2/b |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 1,84 g/cm³ |
| Densità calcolata | 1,84 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 1,5 |
| Colore | bianco, rosato, verde giallastro |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La chvaleticeite (simbolo IMA: Cva) è un minerale molto raro del gruppo dell'esaidrite; appartiene alla famiglia dei "solfati" e possiede composizione chimica Mn(SO4)(H2O)6.
La chvaleticeite prende il nome dalla miniera Chvaletice (Repubblica Ceca), sua località tipo.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la chvaleticeite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, ecc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale che la chvaleticeite possa essere trovata nella sezione "7.CB Con soltanto cationi di media dimensione" dove forma il sistema nº 7.CB.25 insieme a bianchite, esaidrite, ferroesaidrite, moorhouseite e nickelesaidrite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la chvaleticeite è nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e nella sottoclasse dei "solfati idrati, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni; gruppo dell'esaidrite" dove forma il sistema nº VI/C.05 insieme a esaidrite, ferroesaidrite, bianchite, moorhouseite, nickelesaidrite e retgersite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la chvaleticeite nella famiglia dei "solfati"; qui è nella classe degli "acidi idrati e solfati" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AXO4·xH2O" dove forma il sistema nº 29.06.08 insieme a bianchite, ferroesaidrite, esaidrite, moorhouseite e nickelesaidrite.
La chvaleticeite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/b con i parametri di cella a = 10,05 Å, b = 7,24 Å, c = 24,31 Å e β = 98°.
La chvaleticeite si è formata in una zona di ossidazione di un giacimento di pirite-silicato di manganese associata a apjohnite, copiapite, epsomite, gesso, Jôkokuite ricca di magnesio, ilesite, mallardite, melanterite e rozenite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in tre Stati: in Repubblica Ceca, nella miniera di Chvaletice (regione di Pardubice), sua località tipo, e Jáchymov (distretto di Ústí nad Orlicí); in Grecia nel distretto minerario di Laurio (in Attica; in Polonia, nella miniera di Pomorzany (distretto di Olkusz).
La chvaleticeite si presenta come materiale di rivestimento e come efflorescenze e rivestimenti; ha aspetto granulare e raggiunge dimensioni fino a 0,05 mm. Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore può essere bianco, rosato o verde giallastro, il colore dello striscio è bianco.