| Ferroesaidrite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.CB.25 |
| Formula chimica | Fe2+(SO4)(H2O)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 10,08 Å, b = 7,28 Å, c = 24,59 Å, β = 98,37°, V = 1 785,25 ų, Z = 8 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | B2/b |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 1,934 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 |
| Colore | incolore, verde bluastro, bianco, marrone chiaro |
| Lucentezza | vitrea; |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La ferroesaidrite (simbolo IMA: Fhhy) è un raro minerale del gruppo dell'esaidrite; appartiene alla famiglia dei "solfati" e possiede composizione chimica Fe2+(SO4)(H2O)6.
La ferroesaidrite prende il proprio nome dal fatto di essere l'analogo del ferro dell'esaidrite. A sua volta "esaidrite" deriva dal fatto che il minerale possiede 6 (esa-) molecole di acqua nella sua composizione chimica.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la ferroesaidrite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, ecc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale che la ferroesaidrite possa essere trovata nella sezione "7.CB Con soltanto cationi di media dimensione" dove forma il sistema nº 7.CB.25 insieme a bianchite, esaidrite, chvaleticeite, moorhouseite e nickelesaidrite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la ferroesaidrite è nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e nella sottoclasse dei "solfati idrati, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni; gruppo dell'esaidrite" dove forma il sistema nº VI/C.05 insieme a esaidrite, chvaleticeite, bianchite, moorhouseite, nickelesaidrite e retgersite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la ferroesaidrite nella famiglia dei "solfati"; è nella classe degli "acidi idrati e solfati" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AXO4·xH2O" dove forma il sistema nº 29.06.08 insieme a bianchite, chvaleticeite, esaidrite, moorhouseite e nickelesaidrite.
La ferroesaidrite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/b con i parametri di cella a = 10,08 Å, b = 7,28 Å, c = 24,59 Å e β = 98,37°, oltre a possedere 8 unità di formula per cella unitaria.
La ferroesaidrite è un un prodotto di disidratazione della melanterite nei campioni di carotaggio, ma è stata trovata anche in arenaria ossidata. Il minerale associati è la melanterite.
Il minerale è raro ed è stato trovato in meno di una trentina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la località tipo, la miniera "Sofiya" (48.35153°N 37.99012°E) a Horlivka (oblast' di Donec'k, Ucraina).
La ferroesaidrite forma stalattiti e venature, costituite da cristalli fibrosi o capillari di dimensioni fino a 6 mm. Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; il colore è verde bluastro, bianco o marrone chiaro, ma può essere anche incolore, mentre lo striscio è bianco.