| Moorhouseite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.CB.25 |
| Formula chimica | Co(SO4)(H2O)6 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 10,032(4) Å, b = 7,233(3) Å, c = 24,261(10) Å, β = 98,34(3)°, V = 1 741,80 ų, Z = 8 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | B2/b |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 1,97 - 2,02 g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,006 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2,5 |
| Frattura | concoide |
| Colore | rosa |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La moorhouseite (simbolo IMA: Mh) è un raro minerale del gruppo dell'esaidrite; appartiene alla famiglia dei "solfati" e possiede composizione chimica Co(SO4)(H2O)6.
La moorhouseite prende il proprio nome in onore del geologo, esperto di geologia del Precambriano e professore di geologia all'Università di Toronto Walter Wilson Moorhouse (1913 - 1969), nome scelto da John Leslie Jambor e R. W. Boyle come tributo per i suoi studi e ricerche.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la moorhouseite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, ecc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale che la moorhouseite possa essere trovata nella sezione "7.CB Con soltanto cationi di media dimensione" dove forma il sistema nº 7.CB.25 insieme a bianchite, ferroesaidrite, chvaleticeite, esaidrite e nickelesaidrite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la moorhouseite è nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e nella sottoclasse dei "solfati idrati, senza anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie dimensioni; gruppo dell'esaidrite" dove forma il sistema nº VI/C.05 insieme a ferroesaidrite, chvaleticeite, bianchite, esaidrite, nickelesaidrite e retgersite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la moorhouseite nella famiglia dei "solfati"; è nella classe degli "acidi idrati e solfati" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AXO4·xH2O" dove forma il sistema nº 29.06.08 insieme a bianchite, chvaleticeite, ferroesaidrite, esaidrite e nickelesaidrite.
La moorhouseite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/b con le costanti di reticolo a = 10,032(4) Å, b = 7,233(3) Å, c = 24,261(10) Å e β = 98,34(3)°, oltre a possedere 8 unità di formula per cella unitaria.
La moorhouseite è stata trovata sotto forma di incrostazioni su arenaria e come efflorescenze con solfuri (probabilmente pirite e cobalto-nichel) su una matrice di siderite-barite proveniente da un giacimento idrotermale di piombo-zinco-rame associato a un grande deposito di barite. La paragenesi è con aplowite, barite, koritnigite, köttigite, picrofarmacolite e siderite.
Il minerale non è affatto comune, ed è stato trovato solo in una ventina di siti. Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera di barite di "Walton" (45.2062°N 64.04158°W) nella contea di Hants in Nuova Scozia (Canada).
La moorhouseite si presenta in croste ed efflorescenze con aspetta da granulare a colonnare a grana fine. Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore è rosa, mentre lo striscio è bianco.