Tueret

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H8
I15
Tauret
in geroglifici

Tueret o Tauret è una divinità egizia raffigurata come un essere ibrido, composto da testa e corpo di una femmina d'ippopotamo gravida, con seni di donna, coda di coccodrillo e zampe di leone. Il nome è traslitterato anche come Taweret, Taurt, Tuat, Taouris, Tuart, Ta-weret, Tawaret, Twert, Taueret e Thueris. Era considerata la dea della fertilità, legata all'inondazione del Nilo e grande protettrice delle donne incinte e dei bambini; vegliava anche sul sonno.

Alla sua immagine è legato il glifo del nodo protettivo

V17

s3 - protezione, rappresentante un amuleto magico.

Culto

Nell'ambito dei riti funerari Tueret veniva considerata la madre del sole, quindi collaborava alla sua rinascita quotidiana, oltre ad aiutare il defunto a rinascere a nuova vita.

L'ippopotamo è la forma di uno dei tre letti (le altre sono vacca e leone) su cui i defunti erano posti in sequenza per permettere loro il viaggio nell'aldilà.

Talvolta era associata alle dee protettive Iside e Hator e veniva adorata in compagnia di Bes, Amon-Ra, Seth e Osiride, Era raffigurata con corona hatorica, alzata dritta su due zampe, con le altre due appoggiate al nodo protettivo. Il suo culto era presente nel villaggio degli operai di Deir el-Medina come attestato dai ritrovamenti archeologici.

Come divinità stellare appare in funzione di misuratrice del tempo eterno ed infinito

Nei mass media

Bibliografia

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Collegamenti esterni

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