| Telmisartan | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| acido 2-[4-[ [4-metil-6-(1-metilbenzimidazol-2-il)-2-propilbenzimidazol-1-il] metil]fenil] benzoico | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C33H30N4O2 |
| Massa molecolare (u) | 514,6169 g/mol |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 620-494-7 |
| Codice ATC | C09 |
| PubChem | 65999 |
| DrugBank | DBDB00966 |
| SMILES | CCCC1=NC2=C(C=C(C=C2N1CC3=CC=C(C=C3)C4=CC=CC=C4C(=O)O)C5=NC6=CC=CC=C6N5C)C |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Frasi H | --- |
| Consigli P | --- |
Il telmisartan è un principio attivo specifico utilizzato nel trattamento dell'ipertensione; appartiene alla classe degli Antagonisti del recettore per l'angiotensina II.
È utilizzato come medicinale in cardiologia per:
Insufficienza epatica grave. Da controllare la kaliemia, da evitare in gravidanza e durante l'allattamento, ostruzione delle vie biliari.
I sartani sono antagonisti dei recettori dell'angiotensina II e impediscono l'interazione tra tale forma d'angiotensina e i recettori tissutali denominati AT1.
Il blocco dell'AT1 produce effetti simili agli ace-inibitori senza l'effetto collaterale più diffuso (la tosse).
Alcuni degli effetti indesiderati sono ansia, alterazioni della visione, vertigini, nausea, vomito, iperuricemia, affaticamento, ipotensione, rash, bradicardia, mialgia, artralgia, eczema, tachicardia, insonnia, depressione, eosinofilia e iperkaliemia.