| Losartan | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| (2-butil-4-cloro-1-((2'-(2H-tetrazol-5-il)bifenil-4-il)metil)-1H-imidazol-5-il)metanolo | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C22H23ClN6O |
| Massa molecolare (u) | 422.92 |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 601-329-8 |
| Codice ATC | C09 |
| PubChem | 3961 |
| DrugBank | DBDB00678 |
| SMILES | CCCCC1=NC(=C(N1CC2=CC=C(C=C2)C3=CC=CC=C3C4=NNN=N4)CO)Cl |
| Dati farmacocinetici | |
| Biodisponibilità | 33% |
| Legame proteico | >99% |
| Metabolismo | epatico |
| Emivita | 1,5-2 ore |
| Escrezione | renale; biliare |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Frasi H | --- |
| Consigli P | --- |
Il losartan potassico è un sartano di indicazione specifica contro l'ipertensione arteriosa e l'insufficienza cardiaca. Nomi commerciali in Italia: Lortaan (MSD); Losaprex (Sigma-tau); Neolotan (Neopharmed).
Viene utilizzato come medicinale contro l'ipertensione arteriosa, ed in cardiologia contro l'insufficienza cardiaca (scompenso cardiaco).
Angioedema: il rischio di angioedema con i sartani è minore rispetto a quello riscontrato con gli ACE-inibitori, ma aumenta nei pazienti in cui si è verificato angioedema da ACE-inibitori.
Gravidanza; durante l'allattamento ed in età pediatrica
I sartani sono antagonisti dei recettori dell'angiotensina II ed impediscono l'interazione tra tale forma di angiotensina e i recettori tissutali denominati AT1 (e anche AT2).
Il blocco dell'AT1 produce effetti simili agli ace-inibitori senza l'insorgenza dell'effetto collaterale più diffuso (la tosse)
Alcuni degli effetti indesiderati sono artralgia, cefalea, mialgia, astenia, vertigini, nausea, anemia, vomito, febbre, epatite, trombocitopenia, affaticamento, orticaria, rash.
| Controllo di autorità | BNE (ES) XX548580 (data) |
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