Toni Capuozzo

Toni Capuozzo a Pattada nel 2021

Toni Capuozzo, all'anagrafe Antonio Capuozzo (Palmanova, 7 dicembre 1948), è un giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano.

Biografia

Nato a Palmanova, in provincia di Udine, da padre napoletano e madre triestina, ha vissuto per un anno a Cervignano del Friuli, dove all'epoca era residente la famiglia. Consegue la maturità classica al liceo classico "Paolo Diacono" di Cividale del Friuli e si laurea in sociologia all'Università degli Studi di Trento.

Nel 1967 aderisce al Partito Comunista Italiano, che però lascia dopo un anno soltanto per aderire alla formazione della sinistra extraparlamentare Lotta Continua. Inizia dunque l'attività di giornalista nel 1979, lavorando proprio al quotidiano di Lotta Continua, per il quale segue le vicende politiche dell'America Latina, e diviene poi ufficialmente giornalista professionista nel 1983. Dopo la chiusura del giornale, scrive per il quotidiano Reporter e per i periodici Panorama Mese ed Epoca. Durante la guerra delle Falkland (1982) ottiene un'intervista esclusiva dallo scrittore Jorge Luis Borges.

Successivamente, si occupa di mafia per il programma Mixer di Giovanni Minoli e ricopre il ruolo d'inviato per la trasmissione L'istruttoria. In seguito, collabora con alcune testate giornalistiche del gruppo editoriale Mediaset (TG4, TG5, Studio Aperto). Come inviato di guerra segue in particolare le guerre jugoslave, i conflitti in Somalia, in Medio Oriente e la guerra sovietico-afghana.

Nel 2004, nel contesto della guerra in Iraq, viene sequestrato assieme al resto della troupe del TG5 da truppe paramilitari Mahdiste nei pressi di Najaf.

Vicedirettore del TG5 fino al 2013, dal 2000 al 2017 ha curato e condotto Terra!, programma d'approfondimento giornalistico in onda dapprima su Canale 5, come rubrica settimanale del TG5, e poi, sotto la direzione di Videonews, su Rete 4. Ha tenuto inoltre, su TGcom24, la rubrica Mezzi Toni.

È tra gli attivisti che si sono impegnati per la rivalutazione del giornalista Almerigo Grilz, a cui dedica una puntata del programma "Terra"; la partecipazione di Capuozzo alla giuria del premio a lui dedicato suscita molte controversie.

Nel 2021 ha realizzato per Mediaset il reportage Il sogno di una cosa, dedicato ai cento anni della nascita del PCI. Nel 2022, in occasione del trentennale dall’assedio di Sarajevo, ha realizzato per Mediaset lo speciale Sarajevo 1992-2022 - ritorno all’inferno. Il 12 giugno 2023 realizza uno speciale, andato in onda a reti unificate, dedicato alla morte di Silvio Berlusconi e stessa cosa farà nel 2024, 2025 e 2026, nell’anniversario della sua morte.

Il 21 aprile 2025, a seguito della morte di papa Francesco, realizza uno speciale a lui dedicato, anche questo andato in onda a reti unificate.

Dal 30 agosto 2026, per quattro serate, conduce Giganti - I protagonisti della storia su Rete 4 come approfondimento delle vite di Karol Wojtyla, Elisabetta II, John Fitzgerald Kennedy e Leonardo Da Vinci.

Attività teatrale

Nel 2009 Capuozzo ha messo in scena, con Mauro Corona e il complesso musicale di Luigi Maieron, Tre uomini di parola, uno spettacolo i cui proventi finanziarono la costruzione di una casa-alloggio per il centro grandi ustionati di Herat (Afghanistan).

Nella stagione 2009-2010 è stato direttore artistico del «Festival del Reportage» di Atri (Abruzzo). Nel 2011, con Vanni De Lucia, ha messo in scena Pateme tene cient'anne, una storia di padri e di patrie. Ha curato per anni l'editoriale in ultima pagina della rivista del Touring Club Italiano.

Dal 2026 è presidente del consiglio di amministrazione del Mittelfest.

Vita privata

Ha due figli. Nel 1992, agli inizi dell'assedio di Sarajevo, riesce a portare in Italia Kemal, un bambino di nove mesi rimasto mutilato e orfano di madre in seguito a un attacco di mortaio delle forze serbe. Affidatogli dal padre affinché potesse essere allontanato dalla zona di guerra, Capuozzo lo nasconde all'interno di un giubbotto antiproiettile per sottrarlo ai controlli serbi durante l'uscita da Sarajevo. Il bambino viene quindi accolto dalla famiglia Capuozzo e rimane in Italia per alcuni anni, prima di fare ritorno a Sarajevo al termine del conflitto.

Premi

Pubblicazioni

Note

  1. ↑ Mariano Sabatini, Ci metto la firma!, Aliberti, 2009, p. 298.
  2. ↑ Corriere della Sera - Sequestro lampo della troupe del Tg5, su www.corriere.it. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  3. ↑ Toni Capuozzo operato al cuore, il giornalista su Fb: «Non vi libererete di me», su ilmessaggero.it. URL consultato il 5 novembre 2019.
  4. ↑ "L'inviato ignoto", Terra! di Tony Capuozzo, Canale 5, 20 MAGGIO 2007, su youtube.com.
  5. ↑ La contestazione al Premio Grilz: «Era un camerata violento, non un modello da seguire», in Il Piccolo, 7 maggio 2024.
  6. ↑ Il sogno di una cosa, Prima puntata, in Mediaset Play.
  7. ↑ I cent’anni del Pci e due belle sorprese nel palinsesto, senza retorica né nostalgia, in Il Fatto Quotidiano.
  8. ↑ Mittelfest > Chi Siamo, su mittelfest.org. URL consultato l'8 agosto 2026.
  9. 1 2 Sarajevo-Friuli, l’odissea di Kemal: ora potrà sconfiggere il tumore al Cro, su Messaggero Veneto, 12 maggio 2017. URL consultato l'8 agosto 2026.
  10. ↑ (EN) Tartan Army's teenage Braveheart fulfils a dream to lead out team, su The Scotsman, 16 novembre 2007. URL consultato l'8 agosto 2026.

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Collegamenti esterni

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