Benvenuti su Wikipedia
L'enciclopedia libera e collaborativa
Sfoglia l'indice
Consulta il sommario
Naviga tra i portali tematici
Benvenuti su Wikipedia
L'enciclopedia libera e collaborativa
Sfoglia l'indice
Consulta il sommario
Naviga tra i portali tematici
![]()
Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.
Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 340 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.
Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.
![]()
![]()
La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 3 203 020 utenti registrati, dei quali 25 429 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 101 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.
![]()
Gregor Brück, noto anche con il nome latinizzato di Gregorius Pontanus (Brück, 1485 circa – Jena, 15 febbraio 1557), è stato un giurista e politico tedesco.
In qualità di cancelliere e consigliere dell'elettore di Sassonia diresse, sotto tre diversi principi, il più importante territorio protestante del Sacro Romano Impero ed esercitò un ruolo di primo piano nelle vicende politiche della Riforma. Fu rappresentante e negoziatore per la Sassonia in numerose diete imperiali, coautore della Confessione augustana e promotore della Lega di Smalcalda, attività per le quali è a volte ricordato come il «giurista della Riforma».
![]()

Ealdgyth, spesso citata nelle fonti come Edith (Edith the Fair e Edith the Rich, traducibili come "Edith la Bella" e "Edith la Ricca"; nota anche come Edith Swan-neck, in inglese antico Ealdgȳð Swann hnesce, "Edith dal collo di cigno"; fl. XI secolo), è stata una nobildonna anglosassone, prima consorte di re Aroldo II d'Inghilterra.
Ricca possidente dell'Anglia orientale, si sposò negli anni 1040 con l'allora conte Aroldo, rimanendo sua compagna per il ventennio successivo. L'unione avvenne more danico, tipo di matrimonio non riconosciuto dalla Chiesa, e quindi non ebbe mai uno status di piena ufficialità, che permise infine al marito di ripudiare nominalmente Edith attorno al 1066 per sposarsi cristianamente con Edith di Mercia per opportunismo politico. Dopo la morte del marito alla battaglia di Hastings, fu lei a riconoscerne il corpo straziato.
Si sa molto poco della figura di Edith, la quale ha comunque affascinato i contemporanei e i posteri, divenendo un personaggio dell'epica anglosassone e soggetto di numerose altre opere. All'unione con Aroldo sono attribuiti numerosi figli, continuatori della dinastia Godwin.
![]()

L'Euphonia fu un macchinario, ideato a metà dell'Ottocento dall'inventore tedesco e austriaco Joseph Faber e poi andato perduto. Si trattava di un automa meccanico che, secondo le testimonianze dell'epoca, era in grado di pronunciare qualsiasi parola e frase di ogni lingua europea. Sebbene qualcuno abbia sospettato che fosse in realtà un congegno fraudolento (la voce poteva provenire in realtà da qualcuno nascosto al suo interno), l'Euphonia ebbe alcuni estimatori, tra cui gli scienziati Joseph Henry e Alexander Graham Bell che, stando a quanto si dice, si ispirò ad essa per inventare il telefono. All'Euphonia viene anche attribuito il merito di aver anticipato la sintesi vocale di molti anni.
![]()
Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Antonio María Claret y Clará e Luigi Guanella.
![]()
Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:
Le 10 maggiori (al 20 ottobre 2026): English (inglese) (7 255 258) · Binisaya (cebuano) (6 115 987) · Deutsch (tedesco) (3 159 532) · Français (francese) (2 785 501) · Svenska (svedese) (2 628 980) · Nederlands (olandese) (2 229 857) · Español (spagnolo) (2 144 499) · Русский (russo) (2 123 784) · Italiano (1 992 221) · Polski (polacco) (1 711 941)
Dal mondo di Wikipedia: עברית (ebraico) · Lietuvių (lituano) · Norsk nynorsk (norvegese nynorsk) · Íslenska (islandese) · Basa Jawa (giavanese) · Asturianu (asturiano) · Winaray (waray-waray) · Lumbaart (lombardo) · 贛語 (Gànyŭ) (gan) · Polski (polacco) · Bikol (bicolano centrale) · Oyghurque (uiguro) · Коми (komi) · ܠܫܢܐ ܐܪܡܝܐ (assiro neo-aramaico) · Papiamentu (papiamento) · Dolnoserbšćina (basso sorabo) · Мокшень кяль (mokša) · IsiZulu (zulu) · Fino' Chamoru (chamorro)
![]()
Wikipedia è gestita da Wikimedia Foundation, organizzazione senza fini di lucro che sostiene diversi altri progetti wiki dal contenuto libero e multilingue:











![]()
Wikipedia è un'enciclopedia online, libera e collaborativa.
Grazie al contributo di volontari da tutto il mondo, Wikipedia è disponibile in oltre 340 lingue. Chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove, affrontando sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche.
Tutti i contenuti di Wikipedia sono protetti da una licenza libera, la Creative Commons CC BY-SA, che ne permette il riutilizzo per qualsiasi scopo a condizione di adottare la medesima licenza.
![]()
![]()
La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 3 203 020 utenti registrati, dei quali 25 429 hanno contribuito con almeno una modifica nell'ultimo mese e 101 hanno funzioni di servizio. Gli utenti costituiscono una comunità collaborativa, in cui tutti i membri, grazie anche ai progetti tematici e ai rispettivi luoghi di discussione, coordinano i propri sforzi nella redazione delle voci.
![]()
Voci nuove in evidenza:
Voci sostanzialmente modificate in evidenza:
il Wikipediano, notizie dalla comunità
![]()
È in corso il Festival degli abbozzi (StubStival)
![]()
“Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai d'un peccato per lui. Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso.„
Levitico
Un ocelot (Leopardus pardalis) fotografato nel parco statale "Encontro das Águas", nello stato brasiliano del Mato Grosso. Felino selvatico molto comune nelle foreste della regione tropicale del continente americano, è oggi chiamato con il termine della lingua nahuatl ocelot, che gli Aztechi utilizzavano per il giaguaro. L'ocelot è simile nell'aspetto a un gatto domestico. La sua pelliccia ricorda quella di un leopardo nebuloso o di un giaguaro e in passato era considerata di particolare pregio. Di conseguenza, centinaia di migliaia di ocelot vennero uccisi per questo motivo. Tra il 1972 e il 1996 la specie venne classificata sulla Lista Rossa della IUCN tra le specie in pericolo vulnerabili; successivamente è stata inclusa tra quelle a rischio minimo. Gli ocelot vanno a caccia di notte, spostandosi talvolta per vari chilometri all'interno dei propri territori. La loro dieta è composta prevalentemente da vertebrati, soprattutto da animali che non superano il chilogrammo.
Galatea
Anton Giulio Barrili, Milano, 1896.
È un comune italiano della provincia di Campobasso in Molise. Fa parte dell'Unione dei comuni delle Sorgenti del Biferno insieme a Spinete, San Massimo, Campochiaro, Colle d'Anchise, Guardiaregia e San Polo Matese. Importante città dei Sanniti, capitale del territorio dei Pentri, fu conquistata dai Romani nel III secolo a.C. a seguito della battaglia di Boviano. Colonia poi municipio romano, nel 500 era già diocesi cristiana. Facente parte del Ducato di Benevento, nel periodo longobardo, fu sede di un gastaldato, e nel secolo XI divenne capoluogo della contea normanna dei De Moulins, infine Comitatus Molisii Contado di Molise. Divenuta feudo quotato entrò in possesso di varie famiglie nobiliari, come i Pandone e i Carafa. Conobbe un certo declino a seguito del terremoto del 1805 e visse duramente la seconda guerra mondiale. Il settore turistico è relativamente sviluppato; si hanno presenze notevoli solo nel periodo estivo e in quello invernale (per via della vicinissima stazione sciistica di Campitello Matese).