| Wind Tre | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 31 dicembre 2016 a Rho |
| Fondata da | |
| Sede principale | Milano (sede legale) |
| Gruppo | CK Hutchison Holdings |
| Controllate |
|
| Persone chiave |
|
| Settore | Telecomunicazioni |
| Prodotti | Telefonia mobile e Telefonia fissa |
| Fatturato | 6,182 miliardi di € (2017) |
| Utile netto | −2,62 miliardi di € (2017) |
| Dipendenti | 6 719 (2026) |
| Slogan | «Molto più vicini» |
| Sito web | www.windtre.it/ |

Wind Tre S.p.A., stilizzata come WINDTRE, è un'azienda italiana di telecomunicazioni attiva nei servizi di telefonia mobile, telefonia fissa e accesso a Internet, nonché in servizi energetici (luce e gas) e prodotti assicurativi.
È nata nel 2016 come joint venture paritaria tra i gruppi VEON (all’epoca VimpelCom) e CK Hutchison Holdings tramite la fusione per incorporazione tra Wind Telecomunicazioni e 3 Italia.
Dal 2018 CK Hutchison Holdings è l’azionista unico di Wind Tre, dopo l’approvazione della Commissione europea e il completamento dell’acquisizione della quota residua detenuta da VEON.
Secondo l’Osservatorio sulle comunicazioni dell’AGCOM (dati al 30 settembre 2025), Wind Tre detiene una quota pari al 24,1% delle SIM complessive e al 23,7% delle SIM human; nel fisso la quota è del 14,6% delle linee broadband e del 16,1% delle linee FTTH.
Il 6 agosto 2015 le multinazionali VEON (all’epoca VimpelCom) e CK Hutchison Holdings annunciano un accordo per la creazione di una joint venture paritetica, destinata a integrare le attività italiane di Wind Telecomunicazioni e 3 Italia.
Il 1º settembre 2016 la Commissione europea approva la fusione, subordinandola alla cessione di parte degli asset e a obblighi (tra cui accordi di roaming) funzionali all’ingresso/rafforzamento di un nuovo operatore sul mercato.
Il 25 ottobre 2016 il Ministero competente (all’epoca MISE) autorizza l’operazione; il 7 novembre si completa la transizione verso la joint venture: Wind e 3 Italia passano sotto il controllo della stessa holding e l’amministratore delegato di Wind, Maximo Ibarra, assume anche l’incarico di AD di 3 Italia.
Il 31 dicembre 2016 nasce ufficialmente Wind Tre.
Il 19 e 20 febbraio 2017 si svolge a Roma la prima convention post-fusione; il 23 febbraio viene annunciata la collaborazione con ZTE, partner tecnologico per le operazioni di consolidamento e ammodernamento delle reti mobili Wind e 3.
Il 23 maggio 2017 viene lanciato Wind Tre Business, marchio dedicato a imprese e pubblica amministrazione, in sostituzione di Wind Business e 3 Business.
Il 23 giugno 2017 gli azionisti annunciano la nomina di Jeffrey Hedberg ad amministratore delegato, in sostituzione di Maximo Ibarra.
Nel quadro degli impegni con la Commissione europea, dal 30 giugno 2017 Wind Tre avvia il rilascio di frequenze e asset a favore di Iliad (con successive tranche negli anni seguenti).
Nel maggio 2018 la società risente del denial order emesso dal Dipartimento del Commercio statunitense verso ZTE, che limita le forniture di beni, software e tecnologie di origine USA; Wind Tre dichiara di valutare opzioni per ridurre gli impatti sul consolidamento della rete.
Il 3 luglio 2018 CK Hutchison Holdings e VEON annunciano un accordo per la cessione della partecipazione di VEON in Wind Tre a favore di CK Hutchison, prospettando il passaggio a un azionista unico.
Il 6 luglio 2018 viene annunciato un accordo con Ericsson per la modernizzazione della rete radio (RAN).
Il 13 luglio 2018 gli Stati Uniti revocano il divieto verso ZTE, che riprende le attività.
Il 31 agosto 2018 l’Unione Europea autorizza la vendita della quota VEON; l’acquisizione viene completata il 7 settembre 2018, rendendo CK Hutchison azionista unico.
Il 25 giugno 2019 Wind Tre e Fastweb annunciano un accordo per lo sviluppo condiviso del 5G: roaming sulla rete mobile Wind Tre per Fastweb e accesso wholesale alla rete fissa FTTH/FTTC di Fastweb per Wind Tre.
Il 24 febbraio 2020 viene avviato il servizio a basso costo sotto il marchio Very Mobile.
Nel settore retail, i marchi Wind, 3 Italia e Infostrada hanno continuato a operare separatamente fino al 16 marzo 2020, data di completamento dell’unificazione e adozione del marchio unico WINDTRE.
Il 2 luglio 2021 Wind Tre e Acea Energia annunciano un accordo per la fornitura di servizi di luce e gas di Acea sotto il marchio WINDTRE.
Il 9 febbraio 2022 Jeffrey Hedberg annuncia l’uscita dalla carica di amministratore delegato; dal 1º aprile 2022 Gianluca Corti e Benoit Hanssen assumono l’incarico di co-amministratori delegati.
A partire da agosto 2022 l’AGCOM autorizza la collaborazione con Iliad per la condivisione del 5G nelle aree rurali a bassa densità di popolazione, con la costituzione di una joint venture dedicata.
Nel gennaio 2023 viene completata la creazione della joint venture Zefiro Net, controllata pariteticamente da Iliad e Wind Tre.
Il 15 maggio 2023 Wind Tre acquisisce il 70% di RAD, azienda attiva nella sicurezza informatica.
L’11 settembre 2023 Wind Tre avvia l’ingresso nel settore assicurativo, operando con il marchio WINDTRE Assicurazioni.
Il 2 febbraio 2024 Wind Tre stipula un accordo per l’acquisizione delle attività (inclusa l’infrastruttura di rete) di OpNet (già Linkem), destinata a essere acquisita al 100% insieme alle controllate (esclusa Tessellis).
Il 1º agosto 2024 l’acquisizione di OpNet viene completata.
Identità aziendale con loghi e tagline utilizzati nel corso degli anni dall'azienda.
| Anni | Logo | Slogan | Note |
|---|---|---|---|
| 2016-2020 | «Be one to be number one.» | ||
| Dal 2020 | «Molto più vicini.» |
| Anni | Logo | Slogan | Note |
|---|---|---|---|
| 2017-2020 | «La vera alternativa per il tuo business.» | ||
| Dal 2020 | «Molto più vicini.» |
| Rete | Tecnologia | Velocità massima | Popolazione coperta (%) |
Frequenze utilizzate | |
|---|---|---|---|---|---|
| Download | Upload | ||||
| 2G | GSM/GPRS | 85,6 kbit/s | 20 kbit/s | n/d | 900 MHz |
| EDGE | 236,8 kbit/s | 60 kbit/s | |||
| 3G | UMTS/HSPA/HSPA+ | 42,2 Mbit/s | 5,76 Mbit/s | rete in dismissione (spegnimento progressivo) | 900 / 2100 MHz |
| 4G | LTE/LTE-A | 1 Gbit/s | 75 Mbit/s | 99,7% | 700 / 800 / 1800 / 2100 / 2600 MHz |
| 5G | NR | 2 Gbit/s | 200 Mbit/s | ~97% (dato operatore) | 700 / 1800 / 2600 / 3700 MHz / 26 GHz |
| Infrastruttura | Tecnologia | Tipologia | Velocità massima | Copertura | Popolazione | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Download | Upload | |||||
| Fibra ottica | FTTH | GPON | 1 Gbit/s | 200 Mbit/s | Su rete Open Fiber | 59% |
| FTTC | VULA | 200 Mbit/s | 20 Mbit/s | 1.060 siti su rete FiberCop | ||
| Rame | ADSL2+ | ULL | 20 Mbit/s | 1 Mbit/s | 1.958 siti | 70% |
| ADSL | WLR | 7 Mbit/s | 512 kbit/s | Su rete FiberCop | ||
Al 31 dicembre 2021:
Risultati aggiornati al 31 dicembre 2017:
| 2016 | 2017 | |
|---|---|---|
| Ricavi totali | 6,475 mld | 6,182 mld |
| EBITDA | 2,124 mld | 1,945 mld |
| ARPU Mobile (euro/mese) | 11,4 | 11,3 |
| ARPU Fisso (euro/mese) | 27,6 | 27,9 |
| Risultato d'esercizio | -1,349 mld | -2,620 mld |
| Patrimonio netto | 4,204 mld | 1,644 mld |
| Indebitamento finanziario netto | 9,775 mld | 10,318 mld |
Wind Tre chiude l'esercizio 2017 con una perdita di 2,877 miliardi di euro (rispetto alla perdita di 1,549 mld dell'esercizio precedente).
Wind Tre S.p.A. è controllata al 100% da Wind Tre Italia S.p.A., a sua volta controllata al 100% da CK Hutchison Group Telecom Italy Investments S.à r.l.; la struttura azionaria e le principali partecipazioni del gruppo (tra cui OpNet, RAD e Zefiro Net) sono riportate sul sito istituzionale.