Windows 11

Windows 11
sistema operativo
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Logo
Il menù di Windows 11
SviluppatoreMicrosoft Corporation
ProprietarioMicrosoft Corporation
FamigliaWindows NT
Release corrente26H1 (10.0.28000.3086) (22 settembre 2026)

26H2 (10.0.26300.9550) (29 settembre 2026)

Tipo di kernelKernel ibrido
Piattaforme supportatex86-64, ARMv8.1
Metodo di aggiornamentoWindows Update, Windows Server Update Services (WSUS)
Gestore dei pacchetti.exe, APPX, appxbundle, msi, msixbundle e pacchetti basati su APK
Interfacce graficheWindows Shell
Lingue disponibiliMultilingua
Spazio utenteNative API, Windows API, .NET Framework, Universal Windows Platform (UWP), Windows Subsystem for Linux (WSL)
LicenzaSoftware proprietario (MS-EULA)
Stadio di sviluppoCorrente:
  • non sono più supportate le versioni 21H2, 22H2 e 23H2 (è supportata la versione 23H2 nell'edizione Education, Enterprise, Enterprise multi-sessione e IoT Enterprise);
  • sono supportate le versioni 24H2, 25H2 e 26H2
PredecessoreWindows 10
Windows 10X (cancellata)
Sito webwww.microsoft.com/it-it/windows/windows-11

Windows 11 è un sistema operativo per personal computer, successore di Windows 10. È prodotto da Microsoft come parte della famiglia di sistemi operativi con kernel Windows NT (New Technology).

La distribuzione di Windows 11 è arrivata più di sei anni dopo l'introduzione di Windows 10. Si tratta del periodo di tempo più lungo tra le versioni dei sistemi operativi desktop Microsoft Windows. Il predecessore era descritto dalla stessa Microsoft come il "Windows definitivo"; sarebbe quindi stata l'ultima versione e sarebbe diventata un servizio (Windows as a Service), con build e aggiornamenti continui nel tempo; tuttavia, non è stato così.

Un'altra versione del logo di Windows 11, che ricorda quello di Windows 10X.

La presentazione di Windows 11 è avvenuta il 24 giugno 2021 con un evento dedicato sul sito ufficiale di Microsoft. La sua uscita è avvenuta nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 2021.

Storia

Lo sviluppo di Windows 10X e le nuove caratteristiche

Il 2 ottobre 2019, Microsoft ha annunciato Windows 10X, una versione rielaborata di Windows 10, progettata per supportare dispositivi a due schermi, come i Surface Neo, che non sono mai stati messi in vendita. Windows 10X ha spostato il suo obiettivo verso dispositivi a schermo singolo nel 2020 a causa della crescente domanda di computer tradizionali durante la pandemia di COVID-19.

Windows 10X introduceva importanti modifiche alla shell di Windows, abolendo i componenti legacy a favore di nuove esperienze degli utenti e di una maggiore sicurezza, nonché alcune notevoli modifiche di progettazione, che sono state integrate in Windows 11.

La cancellazione

Windows 10X avrebbe dovuto essere pubblicato nel 2020. In seguito ad un iniziale slittamento, nel mese di maggio 2021 Microsoft ha annunciato che il progetto è stato cancellato; tuttavia, alcune caratteristiche e modifiche di design da Windows 10X sono state integrate nel più recente Windows 11.

Le indiscrezioni su Windows 11 e la pubblicazione

Le prime voci su una nuova versione di Windows iniziarono a diffondersi in seguito a un annuncio di lavoro da parte di Microsoft, pubblicato il 4 gennaio 2021, nel quale vi era un riferimento a un "rinnovamento radicale" di Windows; secondo le voci si trattava di un aggiornamento dal nome in codice "Sun Valley", che aveva come obiettivo il miglioramento dell'interfaccia utente. Intanto, a fine maggio i siti web dedicati alla tecnologia informatica avevano intensificato le speculazioni intorno ai disegni di Microsoft a riguardo di un possibile successore di Windows 10.

Il primo riferimento ufficiale a una nuova versione di Windows è stato dato dall'amministratore delegato di Microsoft Satya Nadella durante Microsoft Build 2021, la conferenza annuale per sviluppatori di Microsoft tenutasi il 25-27 maggio 2021, affermando che l'annuncio ufficiale sarebbe arrivato molto presto. La settimana seguente Microsoft ha iniziato a distribuire inviti per un evento nominato "What's next" dedicato a Windows che si sarebbe tenuto il 24 giugno 2021 alle 11:00 ET, inoltre l'azienda ha pubblicato su YouTube un video di 11 minuti contenente i suoni di avvio dei sistemi operativi Windows precedenti rallentati 4000 volte. La nuova versione è stata definita come "una nuova era di Windows".

Il 15 giugno 2021 è trapelata in rete la build 21996.1 del sistema operativo, con un'interfaccia simile a quella di Windows 10X (versione evoluta di Windows 10 progettata per dispositivi a due schermi, annunciata e poi cancellata) e la schermata di configurazione ridisegnata insieme al menu Start e alla taskbar.

In corrispondenza dell'annuncio da parte del CEO di Microsoft, il 24 giugno è stata messa on-line la pagina ufficiale dedicata a Windows 11 che presenta le caratteristiche e le specifiche hardware.

Il 28 giugno 2021 è stata pubblicata la prima beta ufficiale di Windows 11 nel canale Dev per Windows Insider: la versione build è la 10.0.22000.51. Circa un mese dopo la build 10.0.22000.100 è disponibile anche nel canale Beta.

Inizialmente prevista per il 5 ottobre, la pubblicazione è avvenuta nella notte tra il 4 e il 5 ottobre, attorno alle ore 21 del 4 ottobre (UTC). Assieme all'aggiornamento, sono stati annunciati i primi PC con Windows 11 nativo. Inizialmente, la community non apprezzò il nuovo OS a causa di molteplici bug segnalati, di fatto, i pc compatibili che ricevettero l'aggiornamento al nuovo sistema tornarono a Windows 10. Tuttavia Microsoft pose subito rimedio rilasciando diversi aggiornamenti per la risoluzione dei bug.

Dal 2 settembre 2021 il canale Dev passa alla nuova versione 22H2, che migliorerà alcuni aspetti dell'interfaccia utente (grazie anche al nuovo e moderno design introdotto da Windows 10X), quali le notifiche popup (a cui verrà aggiunta la trasparenza), alcuni menu contestuali e a comparsa non ancora aggiornati, gli slider del volume e della luminosità (spostati in basso al centro), il Task Manager (di cui una versione rinnovata graficamente è stata avvistata per la prima volta nella build 22538 del canale Dev, ancora non finalizzata e richiedente un programma per essere sbloccata e utilizzata; la novità è poi stata distribuita ufficialmente ad alcuni utenti con la build 22557 e poi distribuita in seguito a tutti gli utenti).

Il 2 marzo è stata rilasciata sul canale Dev del Programma Insider la build 22567.1, la prima con branding di versione 22H2.

Ci sono quattro Moments per cui il primo (Moment 1) è stato rilasciato al 18 ottobre 2022 con la build 22621.675, fino al 27 febbraio 2023, per il secondo (Moment 2) è stato rilasciato al 28 febbraio 2023, con la build 22621.1344, e implementato al 14 marzo 2023, fino al 23 maggio 2023, per il terzo (Moment 3) è stato rilasciato al 24 maggio 2023, con la build 22621.1778, e implementato all'11 luglio 2023, fino al 25 settembre 2023, e per il quarto e, anche, l'ultimo (Moment 4) viene rilasciato al 26 settembre 2023 con la build 22621.2361.

Gli utenti che utilizzano Windows 10 21H2 possono passare direttamente a Windows 11 22H2, saltando la versione 21H2 di Windows 11, se il PC rispetta i requisiti minimi imposti durante il primo rilascio di Windows 11. Scaricando l'app "Controllo integrità PC" (PC Health Check, in inglese) è possibile verificare se il proprio PC è compatibile o meno con il nuovo sistema operativo.

La versione 23H2 è stata rilasciata il 31 ottobre 2023 e contiene tutte le novità presenti su Moment 4 con alcune aggiunte riguardanti la sicurezza.

Novità introdotte

L'interfaccia grafica

La novità più rilevante per l'utente è l'interfaccia grafica; in linea generale il posizionamento dei tasti, dei menu e delle finestre rimane lo stesso ma tutti gli elementi sono stati aggiornati con un nuovo design più minimalista. Lo stesso logo di Windows cambia, ora molto più simile a quello della casa madre.

L'introduzione del nuovo design si nota quando si avvia una nuova finestra, questa risulta “spezzata” in due zone: quella laterale sinistra, in cui vi sono tutti i tab di navigazione e quella centrale, in cui invece c'è il solito piano di lavoro. In quest'ultima si nota principalmente il nuovo design delle icone, più colorate e dettagliate, oltre a quelle delle classiche icone delle applicazioni, degli strumenti e delle opzioni. La colonna di sinistra invece ha un design traslucido, influenzato dallo sfondo impostato sul desktop.

Le modifiche interessano ogni zona del sistema operativo, creando così un sistema omogeneo, più semplice per l'utente.

Barra delle applicazioni

La barra delle applicazioni in basso è da sempre una caratteristica principale dei sistemi operativi Windows. L'undicesima versione presenta un cambiamento sostanziale: le icone, infatti, sono posizionate di default al centro della schermata, anche se tramite le impostazioni è comunque possibile modificarne la posizione.

La prima icona a partire da sinistra è quella del menu Start, quest'ultimo diverso da quello della versione precedente. Procedendo verso destra si passa all'icona di ricerca e poi a quella dedicata all'avvio del pannello dei widget. Vi è inoltre la possibilità di includere tutte le applicazioni e i collegamenti desiderati, così da averli facilmente portata di mano.

Nuovo menu Start

Il menu start è la sezione dell'interfaccia utente che più ha subito il cambiamento. Una volta avviato infatti, appare in alto una barra di ricerca da utilizzare per eseguire una ricerca all'interno della macchina oppure sul web. La stessa opzione è visibile qualora si decidesse di cliccare sull'icona della lente d'ingrandimento alla destra del menu di start.

Subito in basso al suddetto campo di testo, appaiono le applicazioni più utilizzate e quelle utilizzate di recente, così da averle nuovamente pronte all'uso. Presente anche un collegamento utile per aprire una finestra dedicata a tutti i programmi installati (una sorta di launcher delle app). Continuando ancora verso il basso invece, vi sono i collegamenti ai file aperti e modificati di recente, proprio come la sezione delle applicazioni precedentemente descritta.

La novità prosegue con la posizione predefinita di start che è in basso al centro, a differenza di tutte le versioni precedenti di Windows nelle quali è stato in basso a sinistra. Può essere spostato a sinistra ma solo in questa posizione (mentre con Windows 10 la barra delle applicazioni può essere spostata in alto, sinistra e destra).

Pannello widget e notizie

Il nuovo pannello dei widget è stato spostato alla destra del desktop e si può avviare semplicemente cliccando l'icona dedicata all'interno della barra delle applicazioni. Il menù è completamente personalizzabile, aggiungendo i widget preferiti e rimuovendo quelli meno utili. Tra gli altri: quello delle liste dei promemoria, del calendario, del meteo, della riproduzione multimediale, della borsa e anche dei risultati sportivi. Questa è anche accompagnata dal pannello dedicato alle notizie, riprese dal Web e con la possibilità di mostrare anche quelle locali in base alla localizzazione del dispositivo.

Se si disconnette l'account Microsoft (quindi usando l'account locale) e lo si elimina dal sistema in impostazioni\account, allora il menù widget si resetta ovvero presenta unicamente il comando di login di accesso con l'account Microsoft. Ovviamente, il servizio widget rimane ancora in esecuzione.

Come altre funzioni, il pannello widget e notizie è disattivabile agendo in Pannello di controllo\Programmi e funzionalità\Attivazione o disattivazione delle funzionalità Windows.

Windows Web Experience Pack

Windows Web Experience Pack è il pacchetto, scaricabile dal Microsoft Store, che abilita e controlla il menù widget. Può essere disinstallato dal sistema, tramite riga di comando, in modo da disinstallare completamente il menù widget (infatti, il pulsante in impostazioni disabilita solamente l'icona nella barra delle applicazioni).

Nuovi temi

Degna di nota è la scelta del tema, il quale può essere modificato direttamente dalle impostazioni di Windows. Il cambiamento più interessante riguarda la luce, visto che esistono dei temi completamente incentrati sulle tonalità più scure, oltre a quelle bianche e azzurre un po' più classiche. Anche la dark mode risulta quindi più personalizzabile.

Multitasking

Le modifiche non riguardano soltanto l'interfaccia grafica, ma anche e soprattutto la gestione del multitasking, fondamentale sia in ambito lavorativo che di studio e svago.

Gestione multi-finestra

Modificata l'esperienza del menu di ridimensionamento nella gestione della finestra. Ora infatti, portando il puntatore sull'icona di ridimensionamento delle finestra (quello in alto a destra, alla sinistra della “X”), è possibile abilitare la suddivisione avanzata delle finestre.

In particolare, le scelte possibili sono attualmente sei: due finestre affiancate alla stessa dimensione, due finestre affiancate con predominanza di quella a sinistra, tre finestre affiancate alla stessa dimensione, tre finestre affiancate con predominanza di quella a sinistra, tre finestre affiancate con predominanza di quella al centro e quattro finestre affiancate alla stessa dimensione. Una volta scelta la suddivisione preferita, il sistema operativo chiede all'utente quale applicazione aprire e in quale posizione inserirla. Resta comunque possibile modificare la visualizzazione manualmente utilizzando il puntatore e il classico trascinamento. Questa suddivisione è anche raggruppata all'interno di tab specifici, così da poter passare da un gruppo di applicazioni a un altro con un solo clic e senza dover necessariamente cambiare di volta in volte le app visualizzate.

Riposizionamento automatico delle finestre

Windows 11 è in grado di memorizzare la quantità e la posizione delle finestre aperte quando un monitor è collegato, in modo che, quando è scollegato e poi nuovamente ricollegato, apre le stesse finestre e le posiziona esattamente allo stesso modo.

Quando invece il monitor è scollegato, il sistema operativo riadatta automaticamente le finestre per adattarle a un display più piccolo. Ad esempio, se nel monitor più ampio ci sono tre finestre aperte in contemporanea, quando si scollega, vengono mostrate solo due finestre e abbassa la terza in background. Ciò solo nel caso in cui il display principale risulta piccolo e scomodo per la visualizzazione a tre finestre.

Creazione di più desktop

Per quanto riguarda il multitasking, vi è la possibilità di creare più desktop, in modo da suddividere lo spazio di lavoro e avere un'interfaccia più comoda e ordinata. Tutti i desktop aperti possono essere personalizzati con tutte le finestre preferite, così da dedicarne uno unicamente alle app necessarie. È possibile navigare tra le istanze aperte utilizzando una gesture.

Integrazione con Microsoft Teams

All'uscita del SO, Microsoft Teams faceva parte integrante del sistema operativo, come app Chat. Non era più quindi necessario scaricare il client e avviare l'applicazione dedicata, ma era sufficiente utilizzare il collegamento dedicato nella barra delle applicazioni. Da qui si poteva infatti visualizzare la lista di tutte le conversazioni aperte, in modo da riprenderle in qualsiasi istante o di avviare le videochiamate e le chat.

Dalla metà del 2023 Teams (la versione desktop semplificata, integrata in Windows 11) è stato eliminato dall'immagine di installazione e quindi va scaricato a parte. Questo in conseguenza dell'unificazione del nuovo client desktop, divenuto multipiattaforma e multiaccount (ottobre 2023).

Modalità tablet

È possibile utilizzare un PC fisso o portatile sfruttando il classico puntatore (con tastiera fisica), il tocco con le dita sul display e anche le penne digitali per la scrittura. Di conseguenza, Microsoft ha deciso di puntare sull'esperienza tablet, creando un sistema coeso e pensato per qualsiasi metodo di input.

Su Windows 11, infatti, quando si passa alla modalità tablet non è visualizzato alcun cambiamento in quanto l'interfaccia di Windows è stata progettata sia per l'utilizzo con puntatore che con le dita.

La tastiera a video può essere rimpicciolita e utilizzata con una singola mano, grazie alla possibilità di spostarla da una zona all'altra del display trascinandola con le dita. Il metodo di scrittura a slide, utilizzato spesso sugli smartphone, è compreso.

Gioco e supporto Xbox

Windows, in confronto agli altri OS desktop, vanta una proposta ottimale per il videogioco e grazie all'integrazione con i servizi Xbox di Microsoft; tale aspetto è stato migliorato con la sua undicesima versione. Rilevanti sono il supporto all'auto HDR, che è abilitato ogni volta che si apre un titolo supportato, e l'aggiunta della tecnologia DirectStorage, con la quale si può sfruttare una maggiore velocità e fluidità durante le fasi di gioco più intense.

Integrazione con Xbox Game Pass e xCloud

All'interno di Windows 11 sono integrati tutti i servizi Microsoft in abbonamento di Xbox, ovvero Game Pass e xCloud. Questo significa che gli utenti possono giocare a tutti i titoli presenti nel catalogo della casa comprese le proposte di Bethesda e EA. Ciò senza quindi il bisogno di scaricare ulteriori programmi o visitare e-commerce di terze parti. Esiste il collegamento rapido all'Xbox Store, che ha un'interfaccia appositamente pensata per desktop, sia per quanto riguarda la scelta per l'acquisto dei titoli, che per l'effettivo utilizzo del gioco.

Microsoft Store

Microsoft Store ha subito alcune evoluzioni importanti. Con Windows 11, oltre a un rinnovo grafico introdotto anche su Windows 10, sono infatti supportate le app Android e sono integrati anche i servizi di streaming video. Servizi Giochi (contenuto nell'app Xbox Game) deve essere installato se si vuole che Store funzioni adeguatamente, anche se si disattivasse Xbox Game.

Supporto per applicazioni Android

Tra le funzioni più rilevanti c'è il supporto alle applicazioni per il sistema operativo Android (WSA: Windows Subsystem for Android). Store include anche le app presenti nell'Appstore di Amazon per i suoi dispositivi Fire. Tale supporto è reso possibile grazie alle tecnologie Intel Bridge e Windows Subsystem for Linux 2, le quali generano automaticamente delle finestre compatibili con le versioni verticali e orizzontali delle app Android. C'è anche la possibilità di utilizzare tali finestre con il nuovo sistema di multitasking e multi-finestra introdotto con Windows 11.

In realtà una funzionalità simile era presente già su Windows 10 grazie alla sua integrazione con i dispositivi Samsung. In quel caso però, il processo veniva emulato tramite l'app specifica “Il mio telefono”, mentre ora l'integrazione è nativa nel sistema operativo.

Windows Subsystem for Android è stato successivamente deprecato e rimosso, nel marzo 2024.

.NET Framework

Al momento del rilascio Windows 11 conteneva la versione 4.8 di .NET Framework; nel 2022 il componente è stato aggiornato alla versione 4.8.1. In pannello di controllo, come al solito, si può retrocedere alle versioni precedenti (tipicamente la 3.5) quando sono invocate da giochi o applicazioni scritti in precedenza.

Sezione film e TV

Con la nuova sezione “Film e TV” Microsoft prova a fare concorrenza ai servizi Apple TV+ e Google TV. Al suo interno si possono collegare i servizi in abbonamento al quale si è iscritti, così da generare un'unica coda di visualizzazione e ricevere consigli personalizzati da qualsiasi piattaforma. Rimane presente il catalogo di Microsoft per l'acquisto e il noleggio dei titoli.

Integrazione con Microsoft Copilot

A partire dal 26 settembre 2023, Windows 11 integra l'intelligenza artificiale generativa di Microsoft Copilot (non ancora disponibile in UE) in tutte le sue applicazioni, come Microsoft Bing, Microsoft Edge, Microsoft 365 e Paint.

Skype

A differenza di Windows 10, l'installazione di Windows 11 non includeva Skype. Se la si desiderava, l'app andava installata a parte, scaricandola dal Microsoft Store.

Funzioni rimosse

Di seguito tutte le funzioni che sono state rimosse in Windows 11:

Edizioni

Windows 11 è disponibile in due edizioni principali; l'edizione Home, destinata agli utenti consumer, e l'edizione Pro, che contiene funzionalità di rete e sicurezza aggiuntive (come BitLocker e l'accesso in un dominio). Windows 11 Home potrebbe essere limitato per impostazione predefinita al software verificato ottenuto da Microsoft Store ("Modalità S").

Windows 11 Home richiede una connessione Internet e un account Microsoft per completare la prima configurazione. Windows 11 SE è stato annunciato il 9 novembre 2021 come edizione esclusivamente per dispositivi di fascia bassa venduti nel mercato dell'istruzione e successore di Windows 10 S. È progettato per essere gestito tramite Microsoft Intune e presenta modifiche basate sul feedback dagli insegnanti per semplificare l'interfaccia utente e ridurre le "distrazioni", come Snap Layout che non contengono layout per più di due applicazioni contemporaneamente; tutte le applicazioni che si aprono ingrandite per impostazione predefinita; widget completamente rimossi e Microsoft Edge configurato per impostazione predefinita per consentire le estensioni dal Chrome Web Store (principalmente per scegliere come target coloro che migrano da Chrome OS). Viene fornito in bundle con applicazioni come Microsoft Office per Microsoft 365, Minecraft Education Edition e Flipgrid, mentre OneDrive viene utilizzato per salvare i file per impostazione predefinita. Windows 11 SE non include Microsoft Store; il software di terze parti viene fornito o installato dagli amministratori.

Il programma Windows Insider riprende da Windows 10, con build preliminari divise in "Dev" (build instabili utilizzate per testare le funzionalità per futuri aggiornamenti delle funzionalità), "Beta" (build di test per il prossimo aggiornamento delle funzionalità; relativamente stabile rispetto a Dev channel) e i canali "Release Preview" (build pre-release per il test finale dei prossimi aggiornamenti delle funzionalità. Nel marzo 2023 le build del canale "Dev" sono state spostate sul nuovo canale "Canary" (con build molto instabili e limitata documentazione) a cui gli utenti di queste build migrarono automaticamente, mentre il canale Dev è passato a un nuovo ciclo di build provenienti dal ramo "ni_prerelease".

Installazione

Procedura

La procedura di installazione e attivazione di Windows 11 è analoga a quella di Windows 10, comprese anche le diversità tecnico-commerciali della licenza ESD di tipo OEM, retail, a volume (aziendale). Anche in Windows 11 la licenza digitale è registrata sia nella scheda madre (in particolare nel UEFI) del dispositivo che nell'account Microsoft (se utilizzato dall'utente).

È rimasto anche invariato l'ambiente di installazione: sia come aggiornamento con il Media Creation Tool, sia con l'installazione da chiavetta USB o DVD: tutti i comandi dell'ambiente sono rimasti invariati anche con Windows 11.

Similmente, si equivalgono le altre caratteristiche quali: le quattro partizioni predefinite; ambiente di ripristino; account locali-account Microsoft-eventuale utente di dominio; modalità di reimpostazione, (re) installazione pulita, aggiornamento sul posto; utilizzo dello strumento di installazione o aggiornamento (come al solito, con l'immagine ISO aggiornata all'ultima edizione, Patch Tuesday comprese).

In costanza di alcuni componenti chiave della macchina (produttore dell’hardware, famiglia del prodotto, nome del prodotto, SKU ovvero codice identificativo assegnato al prodotto, produttore della scheda madre e relativo nome articolo), le licenze digitali di Windows 10 e 11 sono intercambiabili a parità di edizione (la lingua o tipo di architettura 32-64 bit non rilevano).

Richiesta di creazione account Microsoft

Lo stesso argomento in dettaglio: Microsoft Account.

La procedura di installazione di Windows 11 versione Home chiede per poter proseguire, ad un certo punto, di connettersi a internet per proseguire al fine di creare un account Microsoft o di autenticarsi su uno già esistente; tuttavia durante questo passaggio invocando cmd.exe e agendo manualmente sul prompt dei comandi è possibile proseguire l'installazione utilizzando un account locale.

La procedura di installazione della versione Pro presenta, invece, un'opzione dedicata o per poter proseguire l'installazione anche con un utente locale, senza doversi connettere online per usare l'account Microsoft. Occorre, alla fase specifica della procedura, scegliere "configurazione per uso personale" (l'altra opzione proposta in questa fase è quella di registrazione della macchina tramite un utente di dominio aziendale o di istituto di istruzione). Qualsiasi scelta eseguita in fase di installazione è sempre successivamente modificabile a sistema operativo installato.

Aggiornamenti e supporto

Lo stesso argomento in dettaglio: Cronologia delle versioni di Windows 11.

Le politiche e le modalità di aggiornamento di Windows 11 sono analoghe a quella di Windows 10.

Versioni di Windows 11
Versione Nome in codice Nome ufficiale Build pubblicata Data di uscita Supportato fino a
GAC LTSC
Home, Pro, SE, Pro Education, Pro for Workstations Education, Enterprise, Enterprise multi-sessione, IoT Enterprise Enterprise, Enterprise multi-sessione IoT Enterprise
21H2 Sun Valley N.D. 22000 5 ottobre 2021 10 ottobre 2023 8 ottobre 2024 N.D.
22H2 Sun Valley 2 2022 Update 22621.382.ni_release_svc_prod1.220804-1759 20 settembre 2022 8 ottobre 2024 14 ottobre 2025
23H2 Sun Valley 3 2023 Update 22631.2428.ni_release_svc_prod1.230929-1800 31 ottobre 2023 11 novembre 2025 10 novembre 2026
24H2 Germanium/Hudson Valley 2024 Update 26100.863.ge_release (solo nei PC Copilot+)

26100.1742.ge_release (standard)

15 giugno 2024 (solo nei PC Copilot+)

1º ottobre (standard)

13 ottobre 2026 12 ottobre 2027 9 ottobre 2029 10 ottobre 2034
25H2 N.D. 2025 Update 26200 30 settembre 2025 12 ottobre 2027 10 ottobre 2028 N.D.
26H1 N.D. N.D. 28000 10 febbraio 2026 14 marzo 2028 13 marzo 2029
26H2 N.D. 2026 update 26300 29 settembre 2026 10 ottobre 2028 9 ottobre 2029
Legenda:   Versione vecchia   Versione ancora supportata   Versione attuale   Versione in anteprima
Note:
  1. ↑ Quattro aggiornamenti sono usciti:
    Moment 1 con la build 22621.675 in 18 ottobre 2022
    Moment 2 con la build 22621.1344 in 28 febbraio 2023
    Moment 3 con la build 22621.1778 in 24 maggio 2023
    Moment 4 con la build 22621.2361 in 26 settembre 2023
  2. ↑ Le build di Windows 11 che hanno questo colore hanno raggiunto le loro date di fine supporto e non sono più supportate da Microsoft.
  3. ↑ Le build di Windows 11 che hanno questo colore sono versioni ancora supportate da Microsoft.
  4. ↑ Le build di Windows 11 che hanno questo colore sono le versioni attuali (supportate da SKU) di Windows 11.
  5. ↑ Le build di Windows 11 che hanno questo colore sono build di Windows Insider e sono versioni in via di sviluppo.

Aggiornamenti delle funzionalità

Windows 11 riceve un aggiornamento delle funzionalità ogni anno, solitamente tra i mesi di settembre e ottobre.

Novità della versione 21H2 Moment 1

Novità della versione 22H2 Moment 2

Novità di Windows 11 22H2 Moment 3

Novità di Windows 11 23H2 Moment 4

Novità di Windows 11 24H2

Nel corso dei vari aggiornamenti mensili Microsoft ha disabilitato in 24H2 la funzione Visualizzazione attività (timeline) nonché il relativo comando di cancellazione della cronologia (Impostazioni/Privacy/Cronologia attività); sebbene esista ancora l'icona nella barra, questa non mostra più le attività svolte ma solo le applicazioni correnti aperte e i desktop/monitor connessi. Se si vuole vedere le cartelle e i file che sono stati aperti occorre andare in Esplora file/Home/Più recenti.

Novità di Windows 11 25H2

Aggiornamento molto leggero perché si tratta di un pacchetto di abilitazione ovvero rende attive modifiche già distribuite durante l'anno precedente negli aggiornamenti mensili ma lasciate in stato disabilitato. Principali novità:

Il successivo aggiornamento KB5067036 (rilasciato il 28 ottobre 2025) introduce sostanziali modifiche al menù Start, che è stato rinnovato. Da questa versione il menu Widget (presente a sinistra nella barra delle applicazioni), formato dal pannello ove sono presenti i Widget aggiunti alla bacheca e i due menu a lato, "Scopri" (il collegamento a MSN) e "Casual game" (il collegamento ai Microsoft Casual Games presenti anche in Bing o su Microsoft Store), è disattivabile. Le impostazioni specifiche del menu Widget permettono anche di mantenerlo ma di disattivare solo l'area Scopri (cioè i feed di Microsoft) e il canale dei giochi casuali.

Novità di Windows 11 26H2

Rilasciato il 29 settembre 2026 (enablement package KB5121794), aggiornamento leggero perché si tratta di un pacchetto di abilitazione ovvero rende attive modifiche già distribuite durante l'anno negli aggiornamenti mensili ma lasciate in stato disabilitato.

Principali novità:

Requisiti di sistema

Microsoft, rispetto ai precedenti sistemi operativi, ha imposto dei requisiti hardware minimi più alti, considerati abbastanza stringenti, per poter installare il sistema operativo:

In più, è richiesto soltanto per le versioni Home e Home S, Internet, per la configurazione finale, poiché è richiesto obbligatoriamente l'account Microsoft, sebbene ciò sia facilmente aggirabile.

Oltre a questo Microsoft ha pubblicato una lista di processori ufficialmente compatibili con il proprio sistema operativo, includendo al suo interno CPU che per Intel vanno dall'ottava generazione in poi e per AMD dalla seconda generazione Ryzen in su. Successivamente ha spiegato il motivo di questa scelta indicando che alla base c'è la volontà di garantire all'utente la miglior esperienza d'uso possibile.

Microsoft ha altresì suggerito che tecnicamente è possibile installare Windows 11 in presenza di CPU non ufficialmente presenti nella lista grazie a un metodo fornito dalla stessa Microsoft, ma che, in quel caso, non potrebbe esser garantita la piena affidabilità del sistema e Microsoft non garantirebbe gli aggiornamenti di sicurezza al sistema operativo.

Con ulteriori metodi (ad esempio con Rufus), è possibile aggirare tutti i requisiti, laddove non soddisfatti, ed è possibile installare il sistema in maniera analoga al suo predecessore (Windows 10), senza dover rispettare i requisiti.

Dalla versione 22H2 era previsto il passaggio dagli account locali agli account Microsoft, ma ancora tale piano non è stato attuato. Di conseguenza è ancora quindi possibile utilizzare un account locale.

Dati statistici

Secondo alcuni analisti il debutto di Windows 11 sarebbe stato in sordina anche se Microsoft l'ha descritto come di maggior successo rispetto all'analogo debutto del precedente Windows. Un sondaggio di AdDuplex datato giugno 2022 riporta che la quota di utilizzo di Windows 11 sia del 23,1%.

Secondo il sondaggio di Steam d'ottobre 2022, diffuso su Tom's Hardware, riporta che la quota di utilizzo di Windows 11 sia del 23,37%, una piccolissima e lentissima crescita rispetto alla quota di utilizzo di Windows 10 che è del 68,91%, per i seguenti motivi:

Note

  1. ↑ (EN) Windows forever: Windows 10 builds will continue even after Microsoft ships it, su PC World, 30 aprile 2015. URL consultato il 23 giugno 2021.
  2. ↑ (EN) Windows 10 Takes Its Place as Microsoft's 'Forever OS' -- Redmondmag.com, su redmondmag.com, 7 gennaio 2019. URL consultato il 23 giugno 2021.
  3. ↑ Windows 11 disponibile a partire dal 5 ottobre 2021, su Microsoft News Center Italy, 31 agosto 2021. URL consultato il 31 agosto 2021.
  4. ↑ (EN) Windows 11 Home and Pro (Version 21H2) - Microsoft Lifecycle, su docs.microsoft.com. URL consultato il 6 ottobre 2021.
  5. ↑ (EN) Phones Editor, Windows 10X will hit single screen devices first in strategy shift, su Tech Advisor. URL consultato il 24 novembre 2023.
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