Zoantharia

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Zoantari

Parazoanthus axinellae
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoRadiata
PhylumCnidaria
ClasseAnthozoa
SottoclasseHexacorallia
OrdineZoantharia
Gray, 1832
Sinonimi

Zoanthidea
Zoanthiniaria
(Fonte: WoRMS)

Sottordini

Gli zoantari (Zoantharia Gray, 1832) sono un ordine di antozoi appartenente alla sottoclasse degli esacoralli.

Descrizione

L'ordine comprende antozoi per la maggior parte coloniali, con tentacoli disposti in due ordini, che, ad eccezione della famiglia Zoanthidae, presentano pareti incrostate di sabbia o altri detriti. Tali incrostazioni possono coinvolgere tanto l'ectoderma quanto la mesoglea e possono arrivare a costituire sino al 45% del peso dei polipi.

Biologia

Alcune specie (p.es. Palythoa spp. e Zoanthus spp.) producono la palitossina, una delle biotossine marine più tossiche finora note: se ingerita è in grado di provocare nell'uomo una potente vasocostrizione, con conseguente ischemia miocardica, che può portare ad arresto cardiaco. Sono stati segnalati casi di reazioni più lievi per semplice contatto con zoantari contenuti in acquario.

Distribuzione e habitat

Gli zoantari hanno distribuzione cosmopolita e sono presenti in gran parte degli ecosistemi marini, dal piano infralitorale sino al piano abissale. La maggiore biodiversità è concentrata nelle barriere coralline tropicali e subtropicali.

Tassonomia

In passato il termine Zoantharia era utilizzato per indicare l'intera classe degli Esacoralli. Nella accezione attuale la denominazione è circoscritta al raggruppamento delle seguenti famiglie:

I due sottordini si differenziano in base alla morfologia del quinto paio di mesenteri, incompleto in Brachycnemina e completo in Macrocnemina.

Alcune specie

Note

  1. 1 2 (EN) Zoantharia, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 25/2/2020.
  2. ↑ Low 2016, p. 5.
  3. ↑ (EN) Haywick D.W., Mueller E.M., Sediment retention in encrusting Palythoa spp. – a biological twist to a geological process, in Coral Reefs, vol. 16, 1997, pp. 39-46.
  4. ↑ (EN) Ramos V., Vasconcelos V., Palytoxin and analogs: biological and ecological effects, in Marine Drugs, vol. 8, n. 7, 2010, pp. 2021-37, DOI:10.3390/md8072021.
  5. ↑ Di Girolamo I. et al., Gestione del rischio associato alle fioriture di Ostreopsis ovata (PDF), Ministero della Salute, 2007.
  6. ↑ (EN) Nordt S.P. et al., Palytoxin Poisoning After Dermal Contact with Zoanthid Coral, in Journal of Emergency Medicine, 40(4), 2011, pp. 397-9.
  7. ↑ Low 2016, p. 3.
  8. ↑ Low 2016, pp.5, 11.

Bibliografia

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Collegamenti esterni

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