Amphiprion chrysogaster

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Pesce pagliaccio delle Mauritius
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumGnathostomata
SuperclasseOsteichthyes
ClasseActinopterygii
SottoclasseNeopterygii
InfraclasseTeleostei
SuperordineAcanthopterygii
OrdineBlenniiformes
FamigliaPomacentridae
SottofamigliaAmphiprioninae
GenereAmphiprion
SpecieA. chrysogaster
Nomenclatura binomiale
Amphiprion chrysogaster
Cuvier, 1830
Sinonimi

Amphiprion fusciventer
Amphiprion mauritiensis

Il pesce pagliaccio delle Mauritius (Amphiprion chrysogaster Cuvier, 1830) è un pesce osseo appartenente alla famiglia Pomacentridae.

Distribuzione e habitat

È presente nelle barriere coralline tropicali del Madagascar, delle Mauritius, dell'isola La Riunione e delle isole adiacenti, nell'Oceano Indiano, dove vive associato a diverse specie di anemoni di mare, con le quali instaura una simbiosi mutualistica.

Descrizione

Esemplare adulto
Esemplare giovanile

Può raggiungere circa 12 cm di lunghezza. Le femmine sono più grandi e possono raggiungere 15 cm.

Ha 10 spine dorsali, 2 spine anali, 16-17 raggi molli dorsali e 13-14 raggi molli anali. I giovani sembrano molto simili al pesce pagliaccio Amphiprion clarkii, ma gli adulti sono di colore marrone molto scuro, quasi nero con tre bande bianche sottili. La loro bocca e il loro petto di solito rimangono arancioni, e anche le loro pinne pelviche e pettorali sono giallo-arancioni. Il corpo è prevalentemente nero, giallo limitato alla regione circostante le pinne pelviche. La pinna dorsale è nera, un sottile bordo bianco ai raggi. La pinna caudale è nera negli adulti, con perimetro bianco. Le pinne pettorali sono gialle, con il bordo esterno chiaro. Le pinne pelviche sono gialle, la pinna anale è nera. Alcuni esemplari sono interamente melanici, senza alcun giallo. La pinna caudale è nerastra o marrone scuro e la pinna anale può essere nerastra o giallo-arancio.

Ecologia

Esemplare in simbiosi mutualistica con l'anemone di mare Stichodactyla
Lo stesso argomento in dettaglio: Amphiprion § Ecologia.

Come tutti i pesci pagliaccio, vive in simbiosi mutualistica obbligata con gli anemoni di mare, in particolare con le specie Radianthus magnifica, Stichodactyla haddoni, Stichodactyla mertensii. Si rifugia tra i tentacoli urticanti dell'anemone, al cui veleno il pesce pagliaccio è immune grazie al muco che ricopre la sua pelle, e oltre a proteggersi dai predatori si nutre degli avanzi e tiene pulito l'anemone dai parassiti. Inoltre, il pesce pagliaccio protegge attivamente l'anemone di mare che lo ospita da potenziali predatori (ad esempio i pesci farfalla), quindi entrambi gli organismi, sia l'anemone di mare sia il pesce pagliaccio, traggono un vantaggio da questa associazione, che è talmente forte ed importante per questi due organismi che entrambi non sopravviverebbero a lungo l'uno senza l'altro.

Riproduzione

Lo stesso argomento in dettaglio: Amphiprion § Riproduzione.

Come tutti i pesci pagliaccio, è oviparo ed ermafrodita proterandrico: tutti gli esemplari nascono maschi; all'interno del gruppo l'individuo più grande si "trasforma" in femmina funzionale e si accoppia con il maschio secondo per dimensioni. Se si rimuove questo individuo dal gruppo, tra quelli rimasti, il maschio di dimensioni maggiori si trasforma in femmina e il maschio secondo per dimensioni corporee è l'unico maschio sessualmente maturo. Pertanto un singolo individuo può svolgere nell'arco del suo ciclo vitale sia la funzione di maschio sia quella di femmina in momenti diversi del proprio ciclo biologico. Sono ermafroditi proterandrici sequenziali, cioè un individuo può svolgere la funzione maschile nei primi periodi del ciclo biologico e quella femminile successivamente.

Conservazione

La Lista Rossa della IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) considera Amphiprion chrysogaster come specie a rischio minimo di estinzione.

Note

  1. 1 2 Amphiprion chrysogaster, su marinespecies.org.
  2. 1 2 (EN) Allen, G. 1997. Marine Fishes of Tropical Australia and South-East Asia. Perth: Western Australian Museum.
  3. 1 2 Fautin, Daphne G. e Allen, Gerald R., Field Guide to Anemone Fishes and Their Host Sea Anemones, Western Australian Museum, 1997, ISBN 9780730983651.
  4. 1 2 Ollerton, Jeff, McCollin, Duncan, Fautin, Daphne G., Allen, Gerald R., Finding NEMO: nestedness engendered by mutualistic organization in anemonefish and their hosts, in Proceedings of the Royal Society of London B: Biological Sciences, vol. 274, 2007, pp. 591-598, DOI:10.1098/rspb.2006.3758.
  5. ↑ Amphiprion chrysogaster, su fishipedia.it.
  6. ↑ Amphiprion chrysogaster, su reefaquarium.altervista.org.
  7. ↑ (EN) Hans Fricke e Simone Fricke, Monogamy and sex change by aggressive dominance in coral reef fish, in Nature, vol. 266, n. 5605, 1977-04, pp. 830-832, DOI:10.1038/266830a0. URL consultato il 17 giugno 2024.
  8. ↑ Amphiprion chrysogaster, su iucnredlist.org.

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