| Beddo | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Piemonte |
| Diffusione | locale |
| Zona di produzione | Pralungo Valle di Oropa |
| Dettagli | |
| Categoria | formaggio |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Ingredienti principali | latte vaccino, caglio |
Il Beddo è un formaggio di latte vaccino crudo semigrasso, a stagionatura breve, nato negli alpeggi del Biellese.
Le forme sono cilindriche, con peso tra 800 e 1000 grammi e diametro da 18 a 30 cm.. La crosta di colore paglierino, detta "camisa", compare a partire dal quinto o sesto giorno di stagionatura. La pasta è compatta e morbida, di colore bianco. Il prodotto fresco ha un sapore piacevole e delicato, e conserva gli aromi delle essenze foraggiere di montagna. Nel formaggio maturo la pasta tende a diventare più cremosa.
La crosta (camisa), assente nel prodotto fresco, diventa bianca paglierina e leggermente rugosa dopo circa 5 giorni. La pasta, bianca, compatta e morbida, dopo 15 giorni di stagionatura si presenta cremosa. Il sapore delicato ricorda i foraggi montani.
In deroga dalle normative igienico-sanitarie, l disciplinare consente di utilizzare bacinelle di affioramento e caldaie di lavorazione in rame, fieno di collina o montagna e assi di legno per la stagionatura.
Numerose tradizioni orali certificate confermano che la produzione del Beddo risale almeno alla metà del secolo XVIII, grazie ai margari di Candelo, che nel periodo estivo portavano le mandrie di bovine pezzate rosse d'Oropa all'alpeggio Zucca di Sant'Eurosia.
Il Beddo viene prodotto in una ristretta zona montana, a Pralungo nell'Unione montana Valle Cervo-La Brüsch e nella valle di Oropa, in provincia di Biella.
Il latte crudo di unica mungitura viene fatto affiorare in bacinelle per circa 12 ore alla temperatura di 8–12 °C; si elimina manualmente la crema e si fa coagulare a 25–30 °C per almeno mezz'ora. In caldaia si effettua una sola rottura, portando il granulo alle dimensioni di una noce; la cagliata viene anch'essa effettuata a mano. Dopo 24 ore di sgrondamento le forme vengono poste su assi di legno e coperte con fieno secco per almeno 7 giorni, dopodiché il formaggio si ricopre di muffa bianca Un tempo si usava solamente il latte crudo delle vacche pezzate rosse d'Oropa
È prodotto per il consumo familiare e per arricchire piatti poveri della tradizione locale: si può utilizzare in frittate, torte salate e sformati. Nel tipico pasto contadino era accompagnato da patate lesse.