Blatterite

Blatterite
Classificazione Strunz (ed. 10)6.AB.40
Formula chimicaSb5+3Mn3+9Mn2+35O32(BO3)16
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico
Classe di simmetriabipiramidale
Parametri di cellaa = 37,69 Å, b = 12,62 Å, c = 6,25 Å, V = 2 972,80 Å³, Z = 32
Gruppo puntualemmm
Gruppo spazialePnnm (nº 58)
Proprietà fisiche
Densità calcolata4,18 g/cm³
Durezza (Mohs)6
Sfaldaturaperfetta secondo {001}; imperfetta secondo {100}
Colorenero
Lucentezzametallica, semi metallica
Opacitàopaco
Strisciomarrone
Diffusionemolto rara
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La blatterite (simbolo IMA: Bla) è un minerale molto raro del gruppo dell'ortopinakiolite; appartiene alla famiglia dei "borati" e possiede composizione chimica Sb5+3Mn3+9Mn2+35O32(BO3)16.

Etimologia e storia

La blatterite prende il nome da colui che ha fornito il primo campione per le analisi, il collezionista tedesco di minerali Fritz Blatter.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la blatterite nella classe "6. Borati" e da lì nella sottoclasse "6.A Monoborati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base all'eventuale presenza di anioni e alla composizione del minerale, in modo tale che la blatterite possa essere trovata nella sezione "6.AB BO3, con anioni aggiuntivi; 1(D) + OH, ecc." dove forma il sistema nº 6.AB.40 insieme a chestermanite, ortopinakiolite e takéuchiite.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la blatterite è elencata nella classe dei "nitrati, carbonati e borati" e nella sottoclasse dei "nesoborati"; qui è nella sezione dei minerali con struttura "neso-[BO3]3-; gruppo della ludwigite" dove forma il sistema nº V/G.04 insieme a ludwigite, vonsenite, azoproite, fredrikssonite, bonaccordite, ortopinakiolite, chestermanite, takéuchiite, folvikite e gaudefroyite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la blatterite nella famiglia dei "carbonati, nitrati e borati"; qui è nella classe dei "borati anidri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "A2BO2[XO3]" dove è l'unico membro del sistema nº 24.02.07.

Abito cristallino

La blatterite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pnnm (gruppo nº 58) con i parametri di cella a = 37,69 Å, b = 12,62 Å e c = 6,25 Å, oltre a possedere 32 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La blatterite proviene da corpi metamorfosati e mineralizzati a ferro-manganese. I minerali associati sono calcite, hausmannite, katoptrite, manganosite e pirocroite.

Il minerale è rarissimo ed è stato trovato solo in Svezia, nelle miniere di Långban, Brattfors, Moss e nella località tipo, la miniera di Kitteln (59.8321°N 14.12423°E).

Forma in cui si presenta in natura

La blatterite si presenta in cristalli talvolta leggermente curvi e terminazioni imperfette; tali cristalli sono allungati e di forma lamellare, lunghi fino a 5 mm. Il minerale è opaco con lucentezza da metallica a semi metallica; il colore è nero e lo striscio è marrone.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - BO3, with additional anions; 1(D) + OH, etc., su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 settembre 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 19 settembre 2026.
  3. 1 2 3 4 (DE) Blatterit, su mineralienatlas.de. URL consultato il 19 settembre 2026.
  4. 1 2 3 (EN) Blatterite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 19 settembre 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Blatterite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 settembre 2026.
  6. 1 2 3 (EN) Blatterite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 19 settembre 2026.
  7. 1 2 (EN) Localities for Blatterite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 settembre 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 19 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 19 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis-Systematik - V NITRATE, CARBONATE UND BORATE - V/G Inselborate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 19 settembre 2026.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - A2BO2[XO3], su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 settembre 2026.
  12. ↑ (EN) Kitteln Mine, Nordmark Odal Field, Filipstad, Värmland County, Sweden, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 settembre 2026.

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