| Vonsenite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 6.AB.30 |
| Formula chimica | Fe2+2Fe3+O2(BO3) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | bipiramidale |
| Parametri di cella | a = 9,463(1) Å, b = 12,305(1) Å, c = 3,0727(6) Å, V = 357,79 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | mmm |
| Gruppo spaziale | Pbam (nº 55) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 4,21 g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,80 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Colore | nero, nero verdastro |
| Lucentezza | serica (quando in masse fibrose), metallica, semi metallica |
| Opacità | opaca |
| Striscio | nero brunastro |
| Diffusione | non comune |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La vonsenite (chiamata anche ferroludwigite o paigeite, simbolo IMA: Von) è un minerale non comune del gruppo della ludwigite; appartiene alla famiglia dei "borati" e possiede composizione chimica Fe2+2Fe3+O2(BO3).
Il nome è stato scelto nel 1920 in onore del collezionista di minerali di Petaluma (in California) Magnus Vonsen (1880 [erroneamente 1879]-1954), che donò la sua vasta collezione alla California Academy of Sciences.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la vonsenite nella classe "6. Borati" e da lì nella sottoclasse "6.A Monoborati"; questa è ulteriormente suddivisa in base all'eventuale presenza di alcuni anioni nel minerale e alla composizione chimica, in modo tale che la vonsenite possa essere trovata nella sezione "6.AB BO3, con anioni aggiuntivi; 1(D) + OH, ecc." dove forma il sistema nº 6.AB.30 insieme ad azoproite, bonaccordite, ludwigite e fredrikssonite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 6.AB.30, oltre che dei minerali già citati e della vonsenite, si arricchisce anche della marinaite e della savelievaite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la vonsenite è elencata nella classe dei "nitrati, carbonati e borati" e nella sottoclasse dei "nesoborati"; qui è nella sezione dei minerali con struttura "neso-[BO3]3-; gruppo della ludwigite" dove forma il sistema nº V/G.04 insieme a ludwigite, fredrikssonite, folvikite, bonaccordite, azoproite, ortopinakiolite, chestermanite, takéuchiite, blatterite e gaudefroyite.
Anche la classificazione dei minerali secondo James Dwight Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la vonsenite nella famiglia dei "carbonati, nitrati e borati"; qui è nella classe dei "borati anidri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "A2BO2[XO3]" dove forma il sistema nº 24.02.01 insieme a ludwigite, fredrikssonite, azoproite, chestermanite e bonaccordite.
La vonsenite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pbam (gruppo nº 55) con le costanti di reticolo a = 9,463(1) Å, b = 12,305(1) Å e c = 3,0727(6) Å, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.
La vonsenite è stata trovata negli skarn ricchi di boro associata a magnetite, pirosseno e pirrotite.
Il minerale non è affatto comune ed è stato trovato in poco meno di un'ottantina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, la cava di "Old City" (33.99433°N 117.37628°W) a Riverside nella contea omonima.
La vonsenite si presenta in masse granulari e in aggregati da fibrosi radiali e a ventaglio costituiti da cristalli prismatici corti, dall'aspetto grezzo e privi di terminazioni di lunghezza fino a 2 cm. Il minerale è opaco con lucentezza serica, metallica o semi metallica; il colore è nero o nero verdastro, mentre lo striscio è nero brunastro.