Boeberoides grandiflora

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Boeberoides grandiflora
Immagine di Boeberoides grandiflora mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùTageteae
SottotribùPectidinae
GenereBoeberoides
(DC.) Strother, 1986
SpecieB. grandiflora
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùTageteae
SottotribùPectidinae
GenereBoeberoides
SpecieB. grandiflora
Nomenclatura binomiale
Boeberoides grandiflora
(DC.) Strother, 1986

Boeberoides grandiflora (DC.) Strother, 1986 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Tageteae e sottotribù Pectidinae. È l'unica specie del genere Boeberoides (DC.) Strother, 1986.

Etimologia

Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Augustin Pyramus de Candolle (1778-1841) e John Lance Strother (1941-) nella pubblicazione "Sida; Contributions to Botany. Dallas; Fort Worth, TX" (Sida 11: 377) del 1986. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Portamento. La specie di questa voce ha un habitus robusto erbaceo perenne quasi arbustivo. Questa pianta è più o meno aromatica.

Fusto. La parte aerea è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto. La lamina ha una forma ellittica o obovata con margini minutamente seghettati. La superficie èe ricoperta da ghiandole pustolose o pellucide (ghiandole ricoperte da una membrana trasparente).

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da alcuni capolini terminali o raccolti in aperti raggruppamenticorimbosi. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino peduncolato di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee connate sono disposte in modo più o meno embricato su 4-5 serie. Può essere presente un calice esterno (ossia delle brattee esterne alla base dell'involucro). Il ricettacolo, con forme convesse, è usualmente privo di pagliette ("epaleato").

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono femminili, fertili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe o lievemente zigomorfe); sono ermafroditi.
*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula è biloba, di colore per lo più arancio; i lobi delle corolle sono papillosi sulla faccia superiore;
  • fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in alcuni lobi; i lobi, con forme da deltate a lanceolate, sono 5 (due lobi sono più grandi degli altri); il colore di solito è giallo; le corolle sono da sparsamente a moderatamente ricoperte di tricomi ghiandolari.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno una forma obpiramidale. La superficie è nera o marrone, da sparsamente a densamente ricoperta di peli. Il carpoforo è ben sviluppato. Il pappo è formato da scaglie multiple sezionate in più setole. Gli acheni sono caratteristicamente provvisti di uno strato di fitomelanina, una sostanza organica che garantisce resistenza contro gli attacchi batterici e da parte degli insetti.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Messico.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2026) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere di questa voce fa parte della sottotribù Pectidinae, raggruppamento che la classificazione tradizionale colloca all'interno della tribù Heliantheae e che recenti studi filogenetici attribuiscono alle Tageteae. La sottotribù Pectidinae è caratterizzata da foglie e brattee ricoperte da ghiandole pustolose o pellucide e aromatiche e da ricettacoli privi di pagliette, talvolta con minute scaglie o setole.

Nell'ambito della sottotribù il genere Boeberoides si colloca all’interno di un gruppo più ampio che include diversi generi come Adenophyllum, Thymophylla, Comaclinium, Dysodiopsis, Dyssodia e Gymnolaena; tutti questi generi insieme formano il "core" delle Pectidinae. Questo clade è caratterizzato da un numero cromosomico base di x = 13. In particolare Boeberoides grandiflora è strettamente imparentata con le specie dei generi Dyssodia e Gymnolaena (la specie di questa voce è sorella dei due generi citati), con cui condivide alcune caratteristiche morfologiche e biochimiche, ma differisce per altre (vedi tabella).

GenereHabitusTipo foglieInvolucroColore dei fiori
Boeberoidesarbustosempliciconnatoarancione
Dysodiopsiserbaceopennatosettelibrogiallo
Gymnolaenaarbustosempliciconnatogiallo-rosso

I caratteri distintivi della specie sono:

  • le brattee sono disposte su 4 - 5 serie;
  • alla base dell'involucro è presente un calice formato da alcune brattee acute;
  • le brattee delle serie più interne sono connate alla base.

Il numero cromosomico della specie Boeberoides grandiflora è: 2n = 26.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

  • Dyssodia grandiflora DC.
  • Clomenocoma grandiflora Rydb.
  • Dyssodia seleri B.L.Rob. & Greenm.
  • Gymnolaena seleri Rydb.

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  2. 1 2 3 World Checklist - Royal Botanic Gardens KEW, su powo.science.kew.org. URL consultato il 5 ottobre 2025.
  3. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 5 ottobre 2025.
  4. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1
  5. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860
  6. 1 2 Judd 2007, pag. 517
  7. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 701.
  8. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 425.
  9. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  10. ↑ Pandey A.K. & Dhakal M.R, Phytomelanin in Compositae (PDF), in Current Science 2001; 80(8): 933-940.
  11. ↑ Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 novembre 2025.
  12. ↑ Robinson 1981
  13. 1 2 Loockerman et al. 2003

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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