| Brandy Crusta | |
|---|---|
| Nazione | |
| Periodo | metà del XIX secolo |
| Ideatore | Joseph Santini |
| Bicchiere | Coppetta |
| Base primaria | Brandy |
| Decorazione | Scorza di arancia o limone e bordo del bicchiere zuccherato |
| Tecnica di miscelazione | Stirring |
| Capacità | Short drink |
| Cocktail ufficiale IBA | |
| Inclusione | 1961 |
Il Brandy Crusta è un cocktail a base di brandy, riconosciuto tra i cocktail ufficiali dell'International Bartenders Association (IBA) nella categoria «The Unforgettables». Il nome deriva dalla caratteristica «crosta» di zucchero applicata sul bordo del bicchiere.
La creazione del Brandy Crusta è generalmente attribuita a Joseph Santini, barista attivo a New Orleans verso la metà del XIX secolo. La prima pubblicazione nota della ricetta risale al 1862, quando comparve nel manuale di miscelazione How to Mix Drinks, or The Bon Vivant's Companion del barista statunitense Jerry Thomas. Il Brandy Crusta è considerato un antenato di numerosi cocktail successivi, in particolare del Sidecar, con il quale condivide l'impiego di un distillato, di un liquore all'arancia e di succo di agrume.
Secondo la ricetta ufficiale dell'IBA, il Brandy Crusta si compone di:
Gli ingredienti vengono mescolati con ghiaccio in un mixing glass e filtrati in una coppetta da cocktail. Prima di versare il drink, il bordo del bicchiere viene strofinato con una fetta di agrume e immerso nello zucchero bianco, in modo che quest'ultimo aderisca al vetro formando la caratteristica crosta; all'interno del bicchiere viene poi disposta a spirale una lunga scorza di arancia o limone.