Cheilinus chlorourus

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Cheilinus chlorourus
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
SuperclasseGnathostomata
ClasseActinopterygii
SottoclasseNeopterygii
InfraclasseTeleostei
SuperordineAcanthopterygii
OrdineLabriformes
SottordineLabroidei
FamigliaLabridae
GenereCheilinus
SpecieC. chlorourus
Nomenclatura binomiale
Cheilinus chlorourus
(Bloch, 1791)

Cheilinus chlorourus (Bloch, 1791) è un pesce marino appartenente alla famiglia Labridae che vive nelle zone tropicali dell'Indo-Pacifico.

Distribuzione e habitat

Proviene dalle barriere coralline dell'oceano Pacifico e dell'oceano Indiano; si trova dalle Isole Marchesi, Ryūkyū, Nuova Caledonia, Tuamotu, Chagos, Seychelles, Aldabra e dalle coste dell'Africa orientale, in particolare di Mozambico, Sudafrica e Somalia. Nuota fino a 30 m di profondità ed è comune nelle aree ricche di coralli, soprattutto se il fondo è sabbioso, invece è più raro nelle praterie di fanerogame marine.

Descrizione

Il profilo della testa è appuntito, soprattutto negli esemplari più giovani, e il corpo è leggermente compresso ai lati. La colorazione è prevalentemente grigiastra, o tendente al verde, con moltissimi puntini chiari e aree irregolari più scure su tutto il corpo. Occasionalmente si possono trovare esemplari rossastri. L'occhio è verdastro con spesso striature rosse. Le pinne sono dello stesso colore del corpo, ma sulla pinna caudale a volte è presente una fascia bianca. Somiglia molto a C. trilobatus.

Una caratteristica che permette di distinguere abbastanza facilmente i maschi adulti è proprio la pinna caudale, che presenta i raggi esterni più allungati mentre ha il margine arrotondato negli esemplari femminili. La lunghezza massima registrata è di 45 cm.

Biologia

Comportamento

Gli esemplari giovani sono difficili da trovare anche per i predatori, in quanto passano la maggior parte del tempo nascosti tra i coralli. Hanno abitudini simili a Labrichthys unilineatus.

Alimentazione

La sua dieta, prevalentemente carnivora, è composta soprattutto da varie specie di invertebrati acquatici come crostacei, in particolare gamberi, isopodi, granchi, anfipodi (Gammaridea), echinodermi, come ofiure, molluschi gasteropodi e chitoni e vermi policheti.

Riproduzione

È un pesce oviparo e la fecondazione è esterna. Non vi sono cure verso uova e avannotti.

Conservazione

Questa specie viene pescata molto saltuariamente ed è diffusa in diverse aree protette, quindi la lista rossa IUCN la classifica come "a rischio minimo" (LC).

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Shea, S., Liu, M. & Sadovy, Y, Cheilinus chlorourus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. 1 2 (EN) C. chlorourus, su FishBase. URL consultato il 22 dicembre 2013.
  3. ↑ (EN) Cheilinus chlorourus, in WoRMS (World Register of Marine Species).
  4. ↑ C. chlorourus, su fishbase.org. URL consultato il 22 dicembre 2013.
  5. ↑ C. chlorourus, alimentazione, su fishbase.org. URL consultato il 22 dicembre 2013.
  6. ↑ Scheda specifica riproduzione, su fishbase.org. URL consultato il 22 dicembre 2013.

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