| Chrome OS sistema operativo | |
|---|---|
| Sviluppatore | Google LLC |
| Famiglia | Gentoo Linux (GNU/Linux) |
| Release iniziale | 0.11.241 (15 giugno 2011) |
| Release corrente | 134.0.6998.107 (17 marzo 2025) |
| Tipo di kernel | Linux (monolitico) |
| Piattaforme supportate | x86, ARM |
| Interfacce grafiche | Grafico (web-based) |
| Licenza | Google Chrome OS Terms of Service |
| Stadio di sviluppo | Stabile |
| Sito web | chromeos.google |
Chrome OS (o Chromium OS, riferendosi al suo progetto open source) è un sistema operativo progettato da Google e basato sulla distribuzione Gentoo.
Annunciato il 7 luglio 2009, è basato sul browser Google Chrome (software proprietario), sul kernel Linux e su pacchetti provenienti da Gentoo (precedentemente era basato su Ubuntu). Inizialmente destinato al mercato dei netbook, la versione stabile è stata pubblicata il 15 giugno 2011 e preinstallata sui netbook Acer ZGB e Samsung Series 5 con processori Intel.
In ChromeOS possono essere aggiunti utenti (un utente è denominato "persona") ovvero account (Google) esattamente come in Android.
Il sistema operativo può essere sia resettato o anche re-installato da zero. Si può effettuare un Powerwash (ripristino delle impostazioni di fabbrica) tramite le impostazioni, oppure usare una combinazione di tasti per un riavvio forzato (hard reset). Il Powerwash cancella tutti i dati locali, mentre l'hard reset riavvia il sistema senza cancellare file e impostazioni. La reinstallazione vera è propria (solitamente necessaria solo quando il sistema è danneggiato) viene eseguita inserendo una chiavetta USB/scheda SD preparata con un PC/Mac funzionante (l'immagine del sistema la si scarica mediante l'estensione "Utilità di ripristino Chromebook" in Chrome Web Store) e avviando il dispositivo con una combinazione di tasti per forzare l'avvio della procedura di reinstallazione.
Naturalmente prima di eseguire le operazioni (che non eliminano l'account dal cloud di Google ma solo dal dispositivo) è utile salvare i contenuti in Google Drive o su chiavetta USB/scheda SD. Gli OEM potrebbero apportare delle personalizzazioni tramite procedure proprie.
I netbook con sistema operativo ChromeOS sono venduti tramite un abbonamento a canone mensile di 20 dollari al mese per le attività educative e di 28 dollari al mese per il business. In caso di guasto il netbook verrà sostituito dalla stessa azienda e dopo tre anni sarà sostituito con un nuovo netbook.
I Chromebook sono i computer portatili con ChromeOS nativo (cioè preinstallato in fabbrica dal produttore del dispositivo cioè l'OEM).

Nella conferenza stampa del 7 dicembre 2010, Google ha annunciato il netbook CR-48, un prototipo creato per testare ChromeOS, con CPU Intel Atom N455 e 2 GB di RAM e connettività Wi-Fi 802.11 a/b/g/n, Bluetooth 2.1 EDR e USB 2.0. Ha inoltre jack audio da 3,5 mm e slot per SD.
Il Samsung Serie 5 e l'Acer ZGB sono stati i primi Chromebook ad essere messi in vendita il 15 giugno 2011. Il Serie 5 aveva uno schermo da 12,1" HD, CPU Intel Atom N570 dual-core, connettività Wi-Fi e 3G opzionale, 2GB di RAM e 16 GB di SSD. Lo ZGB differiva invece per lo schermo 11,6" CineCrystal e la presenza anche di una porta HDMI.
Nel 2017 erano prodotti da Acer, ASUS, Dell, Haier, Hisense, HP, Lenovo, LG, Samsung, Toshiba e Google.
Il Chromebit è un piccolo computer nelle dimensioni di una chiavetta USB, collegabile alla TV con la porta HDMI per usufruire di ChromeOS. L'unico modello attualmente prodotto di Chromebit è l'ASUS Chromebit CS10, con CPU Rockchip RK3288C Quad-Core, Intel HD Graphics, 2 GB di RAM, 16 GB di eMMC, una porta USB 2.0, una HDMI ed una DC per la ricarica e connettività Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac e Bluetooth 4.0.
Chrome OS Flex (rebranding di CloudReady) è la versione di Chrome OS installabile su PC Windows o macchine Mac. Esistono alcune differenze con il prodotto principale. Può essere anche provato tramite avvio da Live USB senza quindi doverlo installare.
| Controllo di autorità | GND (DE) 1046648489 |
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