Kubuntu

Kubuntu
sistema operativo
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Kubuntu 22.04 "Jammy Jellyfish" (it)
SviluppatoreCanonical Ltd, KDE e la comunità di contributori
FamigliaUbuntu (GNU/Linux)
Release iniziale5.04 "Hoary Hedgehog" (8 aprile 2005)
Release corrente24.04 LTS (Noble Numbat) (26 aprile 2024)
Tipo di kernelLinux (monolitico)
Piattaforme supportatex86, AMD64 ed EM64T
Interfacce graficheKDE Plasma 5
Tipo licenzaSoftware libero con controparti proprietarie
LicenzaGNU GPL
Stadio di sviluppoAttivo
Sito webkubuntu.org/

Kubuntu è una distribuzione ufficiale di Ubuntu utilizzante l'ambiente desktop KDE Plasma invece che GNOME. È supportata dalle comunità di KDE e Kubuntu.org. Non va confusa con KDE neon, distribuzione derivata non ufficiale di Ubuntu, curata direttamente dal team di KDE.

Il nome 'Kubuntu' è la fusione del simbolo 'K' di 'KDE' con la parola 'ubuntu' che (in lingua zulu) significa 'umanità'.

Storia

Kubuntu è nato il 10 dicembre 2004 durante la conferenza di Ubuntu a Mataró in Spagna. L'allora dipendente di Canonical, Andreas Müller, developer lead di Gnoppix, ebbe l'idea di fare una versione KDE di Ubuntu ed ottenne l'approvazione di Mark Shuttleworth per iniziare la prima variante di Ubuntu, chiamata appunto Kubuntu. Nello stesso periodo Chris Halls del progetto OpenOffice e Jonathan Riddell del team KDE si associarono volontariamente al progetto appena nato. La prima versione stabile sia di Ubuntu sia di Kubuntu, chiamata Hoary Hedgehog, è stata la 5.04 distribuita l'8 aprile 2005.

Caratteristiche

La release di una nuova versione avviene contestualmente alla release di una nuova versione di Ubuntu, e come tale è contrassegnata da una coppia di cifre YY.MM 'aggettivo animale' (dove YY rappresenta le ultime due cifre dell'anno di distribuzione e MM è il mese di rilascio). Finanziato dalle società Canonical Ltd (registrata nell'Isola di Man) Techpaladin Software e Kubuntu Focus, questo sistema è distribuito come software libero sotto licenza GNU GPL ed è gratuito e liberamente modificabile.

Kubuntu è disponibile sia come distribuzione Live, sia per installazione per la piattaforma AMD64 e il PowerPC sin dal 2006. Vi sono anche delle build giornaliere dei CD, viene sviluppato in modo coordinato con Ubuntu e tutti i pacchetti sono condivisi nello stesso archivio e possono essere scaricati dall'apposito gestore pacchetti 'Discover'.

Aggiornamenti

Lo stesso argomento in dettaglio: Sistema di gestione dei pacchetti.

I pacchetti installati vengono gestiti attraverso un sistema centralizzato, detto gestione dei pacchetti, tipica di un sistema operativo GNU/Linux. Nello specifico, Kubuntu utilizza APT, anch'esso "ereditato" da Debian. Viene usato anche il sistema Snap per installare i pacchetti in forma containerizzata. Entrambi questi sistemi di aggiornamento sono trasparenti all'utente. Essi tengono traccia delle nuove versioni disponibili per ogni pacchetto installato e li aggiornano di conseguenza.

Dopo l'aggiornamento non è necessario riavviare il computer, fatta eccezione per eventuali modifiche al kernel (il cuore del sistema operativo). Per aggiornare il sistema operativo, basta aprire il terminale e digitare il seguente comando nel Terminale konsole:

Per installare tutti i codec multimediali non-liberi (raccomandato) inserire quest'altro comando nel Terminale:

Sicurezza

L'utente utilizza un account con permessi limitati. Questo riduce la pericolosità dei pacchetti installati. Per eseguire compiti amministrativi viene richiesta la propria password per confermare l'operazione.

Scegliendo applicazioni libere dai repository ufficiali è molto improbabile trovare applicazioni malware, dato che l'eventuale codice nocivo verrebbe quasi certamente notato ed eliminato.

I componenti, o repository, ufficiali

Tutto il software liberamente installabile su Kubuntu viene diviso in quattro grandi componenti (anche detti repository, in pratica una divisione in categorie). Questi componenti sono gestiti dagli sviluppatori e permettono l'installazione di software partendo da un unico sito sicuro, senza dover cercare su internet.

Vengono anche chiamati Sorgenti Software e servono anche a evidenziare le differenze a livello di licenze e supporto disponibili. Le sorgenti ufficiali di Ubuntu sono: main, contrib, non-free, non-free-firmware (tutti attivi di default).

Versioni

Kubuntu Feisty Fawn

Hoary Hedgehog

La prima versione di Kubuntu, la 5.04, è stata pubblicata l'8 aprile 2005. Chiamata "Hoary Hedgehog" ("Riccio Veterano"), include KDE 3.4 e una selezione dei programmi più utili per KDE, come: amaroK, Kaffeine e Gwenview.

Breezy Badger

"Breezy Badger" ("Tasso Arioso") è il nome in codice della versione 5.10, che comprende KDE 3.4.3. È stata distribuita il 13 ottobre 2005. Alcune delle novità di questa versione sono: Adept, KDE System Settings, Guidance Configuration Tools, KDE Bluetooth Framework, Katapult, OpenOffice.org 2, GStreamer, Krita, KOffice 1.4, Kexi, X.Org 6.8.2, kernel Linux 2.6.12.6, supporto ai PowerPC a 64-bit,

Dapper Drake

La versione denominata "Dapper Drake" ("Papero Signorile") è diventata ufficiale il 1º giugno 2006. Le novità di questa release includono l'ambiente desktop KDE 3.5.2 e amaroK 1.3.9 per la gestione dei file musicali. Novità interessanti di quest'ultima release sono anche il modulo di configurazione per la rete e Kerry, l'interfaccia per KDE del tool di ricerca Beagle.

Edgy Eft

Questa è la versione 6.10 di Ubuntu (nome in codice: "Tritone Tagliente") ed è stata distribuita il 26 ottobre 2006. Le novità di questa release includono l'ambiente desktop KDE 3.5.5 e il nuovo sistema di avvio Upstart. Tra le modifiche minori, il nuovo Usplash all'avvio, una nuova veste grafica con una migliorata leggibilità dei caratteri e l'inclusione di OpenOffice.org 2.0.4.

Feisty Fawn

La versione 7.04 (nome in codice: "Cerbiatto Esuberante") è stata distribuita il 19 aprile 2007. La novità principale di questa release è l'ambiente desktop KDE 3.5.6. Tra le modifiche minori, il nuovo Usplash all'avvio, una nuova veste grafica, una nuova versione di Adept, OpenOffice.org 2.2, K3b 1.0 e KNetworkManager, il gestore delle reti di KDE.

Gutsy Gibbon

La versione 7.10 di Kubuntu denominata Gutsy Gibbon ("Gibbone Coraggioso") è stata distribuita il 18 ottobre 2007 e presenta ulteriori novità rispetto alla 7.04: KDE 3.5.8 (penultima versione della serie 3, prima della distribuzione di KDE 4 avvenuto l'11 gennaio 2008) e maggior supporto hardware grazie al nuovissimo kernel 2.6.22. Questa versione in particolare, amplia la compatibilità con moltissime schede wi-fi, schede video e schede audio.

Hardy Heron

Kubuntu 8.04 con KDE 4

La versione 8.04 ("Airone Ardito") è stata distribuita il 24 aprile 2008. Questa versione si è fatta subito notare per essere stata distribuita in due versioni, una comprendendo ancora il ramo di KDE 3.5 ritenuto ancora più stabile di KDE 4, l'altra versione include già KDE 4 precisamente la 4.0.1 tuttavia già dagli stessi sviluppatori, questa versione è ritenuta "limitata" anche perché la versione inclusa sebbene sia comunque più "matura" della 4.0, non è assolutamente paragonabile a KDE 3.5.9. Proprio per questo motivo si è scelto di non rendere Kubuntu 8.04 una versione LTS (Long Term Support) e cioè una versione a "lungo supporto" a differenza della "sorella" Ubuntu che è una versione LTS. Tra le principali novità di questa versione ci sono:

Questa versione si differenzia dalle precedenti per aver fatto un grande passo avanti nel riconoscimento e gestione delle periferiche, per stabilità e per rendere ancora più semplice il suo utilizzo.

Importante da sottolineare è che questa versione è la prima a includere nel CD di installazione il programma Wubi che consente ad un utente Microsoft Windows di installare Kubuntu come un normalissimo programma all'interno di Windows, sfruttando un disco rigido virtuale e senza bisogno di creare partizioni e modificare il disco fisso (il resto del sistema è comunque eseguito normalmente). Ovviamente i tempi di accesso al disco saranno maggiori rispetto a quelli di un'installazione su una partizione inoltre non può essere supportata l'ibernazione del sistema. I requisiti sono 256 MB di RAM, 5 GB di spazio libero sulla partizione di Windows ed avere una versione di Windows tra: Windows 98, ME, 2000, XP, Vista.

Intrepid Ibex

Le caratteristiche principali di Intrepid Ibex (Stambecco Intrepido): integra l'ambiente desktop KDE 4.1.2 di default, Kernel 2.6.27, Xserver 1.5, Adept Manager 3, KNetworkManager 0.7, effetti desktop di default KWin, varie integrazioni degli strumenti Kubuntu.

Jaunty Jackalope

La versione di Kubuntu (comprese Ubuntu e altre versioni derivate) denominata "Jaunty Jackalope" (Lepricorno Vivace) è stata distribuita il 23 aprile 2009, include KDE 4.2 di default. Tra le varie novità ci sono il sostituto di Adept e cioè KPackageKit molto più facile da usare meno esigente in termini di risorse hardware e già integrato con le Qt 4 di KDE, inoltre utilizza il kernel 2.6.28, xorg 1.6 e il nuovo filesystem ext4 anche se quest'ultimo in fase di installazione è opzionale infatti il file system di default rimane per scelta degli sviluppatori Ext3.

Kubuntu 10.04 Netbook Edition

Per utilizzarla sono necessari almeno 256 Mb di RAM, se si decide di installarla occorrono almeno 4 Gb di spazio sul disco rigido.

Karmic Koala

Karmic Koala (Koala Carmico) è stata distribuita giovedì 29 ottobre 2009. In dotazione il nuovo kernel nella versione 2.6.30, KDE 4.3.2 e un boot del sistema più rapido.

Lucid Lynx

Kubuntu 10.04 "Lucid Lynx" ("Lince Lucida") è la prima versione di Kubuntu ad essere una LTS (Long Term Support) che integra KDE 4, ormai arrivato alla versione 4.4.2. Le principali novità sono il nuovo logo, Kubuntu Netbook Remix, Amarok 2.3, una migliorata integrazione delle notifiche, l'installer a slide come in ubuntu 9.10 e l'integrazione dell'interfaccia utente di Firefox in KDE, kernel 2.6.32 e l'introduzione del boot grafico animato plymouth.

Maverick Meerkat

Rispettando le linee guida di una nuova versione ogni 6 mesi, ad ottobre 2010 è stata distribuita Maverick Meerkat ("Suricato Indipendente").

Natty Narwhal

Il 28 aprile 2011, dopo 2 versioni beta, è uscita la versione 11.04 di Kubuntu Natty Narwhal ("Narvalo Elegante").

Oneiric Ocelot

Il 13 ottobre 2011 è stata distribuita la versione 11.10 di Kubuntu Oneric Ocelot ("Ocelotto Onirico"), che potrebbe essere l'ultima versione "derivata ufficiale" di Kubuntu.

Precise Pangolin

distribuita il 26 aprile 2012, kubuntu 12.04 LTS (supporto di 5 anni per versione desktop e server) è l'ultima versione ufficialmente supportata da Canonical. Include KDE 4.8.2, il kernel Linux 3.2, Amarok 2.5 e il browser Rekonq.

Trusty Tahr

distribuita il 17 aprile 2014, kubuntu 14.04 LTS avrà il supporto di 5 anni per versione desktop e server. Include KDE 4.13.0, il kernel Linux 3.13, Amarok 2.8, il Software Center Muon Discover 2.2, e da questa versione il browser preinstallato è Firefox.

Vivid Vervet

Distribuita il 23 aprile 2015, è basata su ubuntu 15.04. Porta il nuovo sistema di avvio systemd, il plasma 5 e tutte le app di KDE aggiornate

Differenze da Ubuntu

Software Ubuntu Kubuntu
Kernel & Core Ubuntu Kernel & Core
Sistema grafico X.Org / Wayland
Window manager Mutter KWin
Multimedia GStreamer
Audio PipeWire
Desktop Gnome Plasma
Toolkit primario GTK+ Qt
Gestione pacchetti Ubuntu

Software

Center

Plasma

Discover

Browser Firefox
Ufficio LibreOffice
Email & PIM Thunderbird
Legenda
Verde In entrambi
Arancione Default in Ubuntu
Azzurro Default in Kubuntu

Una tipica installazione di Ubuntu possiede il desktop Gnome con le sue applicazioni e i suoi strumenti amministrativi sono basati su Gnome/GTK+ (come Synaptic Package Manager o Ubuntu Software Center). Una tipica installazione di Kubuntu, al contrario, possiede il desktop KDE Plasma con le sue applicazioni native (come Synaptic Package Manager o Plasma Discover), e i suoi strumenti amministrativi sono basati su KDE/Qt.

La tabella a fianco riporta le varie differenze tra i due sistemi operativi.

Comunque queste sono solo le impostazioni predefinite dell'installazione. Per esempio, si può installare Ubuntu e successivamente KDE, oppure installare su di essa il metapacchetto kubuntu-desktop. In ogni caso, non si è obbligati a usare una singola raccolta di applicazioni, ma si può avere una miscela di diverse applicazioni e preferenze. Gli svantaggi di far ciò sono un maggior spazio occupato in memoria e sul filesystem dovuto alle diverse librerie (GTK/Qt), che però è pressoché trascurabile sui computer moderni, e la differente impronta estetica delle due soluzioni.

Requisiti di sistema

Kubuntu, dall'ottobre 2018, supporta solamente le architetture AMD64. Per questo tipo di processori, si consiglia di installare una quantità di memoria RAM pari almeno a 16 GB (o superiore).

I requisiti raccomandati di sistema per un'installazione su computer desktop sono: processore x86_64 da 2 GHz dual core, 16 GB di RAM, 500 GB di disco fisso, scheda video con risoluzione di almeno 1920x1080 px (refresh 60 Hz) e lettore CD/DVD/BD-RE o porta USB.

Galleria d'immagini

Note

  1. 1 2 (EN) Kubuntu Preview Announcement - First Kubuntu Preview Released (17 March 2005), su kubuntu.org, Kubuntu.org. URL consultato il 6 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2007).
  2. ↑ Kubuntu 22.10 Released, su kubuntu.org. URL consultato il 21 ottobre 2022 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2025).
  3. ↑ https://www.ubuntudocs.com/kubuntu/
  4. ↑ (EN) Bliss: The Facts (TXT), su math-www.uni-paderborn.de. URL consultato il 18 marzo 2008. È anche vero però che la maggior parte dei malware e spyware moderni non hanno bisogno dei privilegi di root per eseguire le loro azioni, come ad esempio autoavviarsi inserendosi nel file .bashrc dell'utente, leggere e scrivere file sui file personali, aprire connessioni verso l'esterno e altro. Per eseguire operazioni come queste sono infatti sufficienti i previgenti di un normale utente. Il fatto che questo tipo di malware, per ora, non sia ancora presente sui sistemi basati su Linux è dovuto unicamente alla sua scarsa diffusione in ambito desktop. Uno dei primi trojan per GNU/Linux, Bliss, doveva infatti essere installato ed essere eseguito in modalità superutente. Alan Cox lo definì "un giocattolo".
  5. ↑ Kubuntu non è più ufficiale, su punto-informatico.it, Punto Informatico. URL consultato il 17 febbraio 2012.
  6. ↑ (EN) Ubuntu System Requirements, su help.ubuntu.com. URL consultato il 19 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2019).

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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