| Cyborg 009 | |
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| サイボーグ 009 (Saibōgu Zero-Zero-Nain) | |
Copertina del primo volume dell'edizione italiana
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| Genere | avventura, fantascienza |
| Manga | |
| Autore | Shōtarō Ishinomori |
| Editore | Akita Shoten, Kōdansha, Media Factory, Shōgakukan, Shūeisha |
| Rivista | Monthly Shōnen King, Weekly Shōnen Magazine, Shōnen Big Comic, COM, Shōjo Comic, Weekly Shōnen Sunday, Monthly Shōnen Jump, Monthly Comic Nora |
| Target | shōnen (tranne il 5° arco), shōjo (solo il 5° arco) |
| 1ª edizione | 19 luglio 1964 – 1º gennaio 1981 |
| Volumi | 36 (completa) |
| Editore it. | Edizioni BD - J-Pop |
| 1ª edizione it. | 20 settembre 2009 – 5 novembre 2011 |
| Periodicità it. | mensile |
| Volumi it. | 27 (completa) |
| Testi it. | Francesco Nicodemo |
| Serie TV anime | |
| Autore | Shōtarō Ishinomori |
| Regia | Yugo Serikawa |
| Composizione serie | Masaki Tsuji |
| Char. design | Keiichirō Kimura |
| Musiche | Taichirō Kosugi |
| Studio | Toei Dōga |
| 1ª visione su | NET |
| 1ª TV | 5 aprile – 27 settembre 1968 |
| Episodi | 26 (completa) |
| Rapporto | 4:3 |
| Durata ep. | 25 min |
| Colore | B/N |
| Preceduto da | Cyborg 009 (film 1966) Saibōgu 009: Kaijū sensō (film 1967) |
| Serie TV anime | |
| Cyborg - I nove supermagnifici | |
| Autore | Shōtarō Ishinomori |
| Regia | Masayuki Akehi (dir. princ.), Ryōsuke Takahashi (supervisore alla regia) |
| Produttore esecutivo | Yoshiaki Koizumi (TV Asahi), Takahashi Hijima, Takeyuki Suzuki (Toei Animation) |
| Produttore | Takahashi Iijima, Takeyuki Suzuki, Yoshiaki Koizumi |
| Composizione serie | Akiyoshi Sakai, Haruya Yamazaki |
| Char. design | Toyoo Ashida |
| Mecha design | SUBMARINE |
| Musiche | Kōichi Sugiyama |
| Studio | Toei Animation, Nippon Sunrise |
| 1ª visione su | TV Asahi |
| 1ª TV | 6 marzo 1979 – 25 marzo 1980 |
| Episodi | 50 (completa) |
| 1ª visione it. su | Italia 1 |
| 1ª visione it. | 20 ottobre – 10 dicembre 1982 |
| Serie TV anime | |
| Saibōgu Zero-Zero-Nain | |
| Autore | Shōtarō Ishinomori |
| Regia | Jun Kawagoe |
| Produttore | Taka Nagasawa, Takayuki Nagasawa |
| Composizione serie | Kenichi Ohashi, Tomoko Konparu |
| Musiche | Tetsuya Komuro |
| Studio | Japan Vistec, Studio OX |
| 1ª TV | 14 ottobre 2001 – 13 ottobre 2002 |
| Episodi | 51 (completa) |
| Manga | |
| Cyborg 009 BGOOPARTS DELETE | |
| Autore | Tsuguo Okazaki |
| Editore | Akita Shoten |
| Rivista | Champion Red |
| Target | seinen |
| 1ª edizione | 19 luglio 2019 – in corso |
Cyborg 009 (サイボーグ 009?, Saibōgu Zero-Zero-Nain) è un manga ideato da Shōtarō Ishinomori originariamente pubblicato a puntate in Giappone dalla Shōnen Gahōsha sulle riviste Shōnen Magazine e Shōjo Comic a partire dal 1964. Il manga è stato poi fonte di ispirazione per diversi lungometraggi animati e tre serie anime. Nel 2016 viene distribuito un nuovo anime ispirato al manga, chiamato Cyborg 009: Call of Justice.
Nove individui vengono rapiti dagli agenti di una organizzazione segreta e criminale chiamata "Black Ghost" (in Italia "Spettro nero"), guidata dal tiranno Skull, e vengono tramutati in cyborg, ciascuno con i propri super poteri. I nove cyborg, grazie all'aiuto del rispettabile scienziato della "Black Ghost", il dottor Isaac Gilmore, riescono a sfuggire al controllo di "Black Ghost" e, assieme al dottore, iniziano la loro guerra contro l'organizzazione, il cui intento è di far scoppiare nuovi conflitti globali così da poter vendere le loro armi tecnologicamente avanzate al miglior offerente.
Ishinomori voleva concludere il manga con la sconfitta dei leader di "Black Ghost", ma il successo ricevuto e la richiesta dei fan lo spinsero a continuarlo, così i cyborg affrontano una nuova serie di avventure auto-conclusive alle prese con scienziati pazzi, antiche civiltà ed esseri sovrannaturali.
È la principale organizzazione antagonista dell'intera opera. Il suo scopo è quello di dominare il pianeta utilizzando cyborg come propri soldati. Il dottor Gilmore era inizialmente uno scienziato al soldo dello Spettro Nero, ma decise di ribellarsi e portò con sé i nove cyborg da lui costruiti.
I primi 9 episodi della serie Cyborg - I nove supermagnifici del 1979 rappresentano l'Arco di Yggdrasill nel quale i protagonisti devono affrontare un'organizzazione di cyborg che si spacciano per divinità norrene e che cercano di soggiogare la popolazione mondiale facendo credere che li stanno difendendo dall'attacco di giganti titani che loro stessi controllano. In un episodio i Cyborg 009 devono difendersi dall'attacco di un cavallo avvolto nelle fiamme, da un grosso lupo e da un enorme serpente marino, i quali sembrano ispirati rispettivamente da Sleipnir, Fenrir e Miðgarðsormr.
Il primo arco narrativo, serializzato su Weekly Shōnen King (Shōnen Gahosha), narra delle origini di Cyborg 009, della fuga da Black Ghost, del gruppo in fuga dagli assassini cyborg e per concludere della battaglia contro i Mythos Cyborgs.
Il secondo arco narrativo, intitolato The Underground Empire Yomi Arc, è stato serializzato su Weekly Shōnen Magazine (Kōdansha) insieme all'uscita della versione cinematografica. La trama è fortemente influenzata dalla serie Al centro della Terra di Edgar Rice Burroughs, compresa una spedizione al centro della Terra con un carro armato per la trivellazione e una razza di rettili in grado di usare la telepatia e farsi crescere le ali. La storia si conclude con la battaglia finale contro Black Ghost. Nell'ultima scena, 009 e 002 cadono nell'atmosfera terrestre e vengono visti come una stella cadente da due bambini, uno dei quali desidera un giocattolo a forma di pistola e l'altro la pace nel mondo (una scena che ricorda Caleidoscopio di Ray Bradbury). In questo modo, 001 riesce ad utilizzare i suoi poteri telecinetici all'ultimo minuto per recuperare 002 e 009 dalla loro caduta imminente verso la morte.
Il terzo arco narrativo, serializzato su Bōken Ō (Akita Shoten), e composto da 6 storie, tra cui Monster Island Arc, Middle East Arc e Angels Arc. La serie si interruppe bruscamente durante Angels Arc.
Il quarto arco narrativo, intitolato The Battle of the Gods Arc, è stato serializzato su COM (Mushi Production). Ishinomori ha ripreso e riscritto la storia interrotta di Angels Arc con una nuova trama, ma la serie si è conclusa nuovamente in modo brusco.. Ishinomori non riprese la serie per alcuni anni dopo questo.
Il quinto arco narrativo, serializzato su Shōjo Comic (Shōgakukan), comprende Wind City Arc, Snow Carnival Arc e Edda Arc. La storia si focalizza su personaggi leggendari e mitici che sfidano i Cyborg 00.
Il sesto arco narrativo segue da vicino il quinto arco narrativo. Archi narrativi come Deinonychus Arc (apparso su Monthly Shōnen Jump (Shūeisha)) e Green Hole Arc (apparso su Play Comic (Akita Shoten)) furono rappresentati, poi molto tempo dopo; l'Underwater Pyramid Arc è stato serializzato su Monthly Manga Shōnen (Asahi Sonorama).
Il settimo arco narrativo è stato serializzato su Weekly Shōnen Sunday (Shōgakukan) insieme al revival dell'anime. È un lungo arco narrativo, composto da molti mini-archi narrativi, la cui trama ruota attorno alla battaglia contro Neo Black Ghost e del trauma emotivo dei Cyborg 00. La storia è ambientata circa 20 anni dopo lo Yomi Arc, e le personalità e il comportamento dei cyborg sono più adulti.
L'ottavo arco narrativo è stato serializzato su Monthly Comic Nora (Gakken). Questo è l'arco più lungo e fu intitolato People Drifting Through Time and Space Arc ed è un seguito di Immigration Arc. Il Conte di Saint-Germain dall'Underwater Pyramid Arc compare, ma il disegno del suo personaggio è differente.
Una serie manga scritta e disegnata da Tsuguo Okazaki, intitolata Cyborg 009 BGOOPARTS DELETE (サイボーグ009 BGOOPARTS DELETE?), ha iniziato la serializzazione su Champion Red il 19 luglio 2019.
Il manga crossover tra 8 Man e Cyborg 009, scritto da Kyoichi Nanatsuki (testi) e disegnato da Masato Hayate, è stato serializzato su Champion Red dal 18 luglio 2020 al 19 maggio 2023. In questa storia, Black Ghost, risorto dopo la Guerra fredda, rapisce l'inventore di 8 Man, Tani, per ricattare 8 Man e costringerlo a distruggere i cyborg 00. Questo, a sua volta, permetterebbe a Black Ghost di dominare il mondo attraverso l'utilizzo di un satellite laser creato dal Professor Demon, un antagonista originale di 8 Man. 8 Man, il Professor Demon e i cyborg decidono di unire le loro forze per sconfiggere Black Ghost e impedire i suoi piani malvagi.
La graphic novel a colori basata sulla serie è stata pubblicata al San Diego Comic-Con International il 21 luglio 2013, in concomitanza con l'anniversario del manga originale di Ishinomori. Il libro rappresenta una rielaborazione condensata della battaglia dei Cyborgs oo contro Black Ghost, guidata da Sekar (Skull). La pubblicazione completa è avvenuta l'11 settembre 2013. La graphic novel è stata scritta da F. J. DeSanto e Bradley Cramp, disegnata e inchiostrata da Marcus To. La pubblicazione è stata gestita da Archaia Comics.
I due film, dalla durata di circa sessanta minuti ciascuno, sono stati prodotti dalla Toei Dōga, diretti da Yūgo Serikawa, scritti da Takashi Iijima e Yugo Serikawa e il produttore è Hiroshi Okawa (non accreditato). La musica è stata affidata a Ichirou Kosugita e Noriyoshi Oohira. La sigla di entrambi i film è Song of Cyborg 009 (サイボーグ009の歌?, Saibōgu 009 no uta) (testi: Masahisa Urushibara, compositore e arrangiamenti: Taichirō Kosugi, cantante: Tokyo Meister Singer).
Il primo film, Cyborg 009 (サイボーグ 009?, Saibōgu 009) è uscito il 21 luglio 1966. I cambiamenti più rilevanti, mantenuti anche nella serie anime del 1968, riguardano il passato di 009 (un pilota automobilistico anziché un delinquente) e l'età di 007 (un ragazzino anziché un adulto).
Il sequel Saibōgu 009: Kaijū sensō (サイボーグ 009 怪獣戦争? lett. "Cyborg 009: Guerra dei mostri") è uscito il 19 marzo 1967. La pellicola adatta liberamente l'arco dell'Impero sotterraneo di Yomi (appena iniziato al tempo della produzione del film) unendovi alcuni elementi degli archi degli Assassini e dei Mythos Cyborg. La trama vede il ritorno dei Black Ghost con nuovi cyborg che 009 e i suoi compagni dovranno distruggere.
Nel 1970 la C.I.D.I.F. ha distribuito in Italia un film di montaggio che riassume le due pellicole in circa 75 minuti, intitolato 009 - Joe Tempesta e realizzato dalla Avia Cinematografica; i nomi del cast tecnico e dei personaggi furono cambiati.
Il 20 dicembre 1980, in occasione dei 25 anni di carriera di Ishinomori, è stato distribuito in Giappone un terzo film prodotto dalla Toei, Cyborg 009 - La leggenda della supergalassia, diretto da Masayuki Akehi. Benché il film condivida parte del cast vocale con la serie TV terminata pochi mesi prima, non ha legami di continuità con essa.
Il 27 ottobre 2012 è stato distribuito 009 Re:Cyborg, prodotto dalla Production I.G. e diretto da Kenji Kamiyama. Il film, ambientato nel 2013, si propone come sequel del manga, in Italia è inedito.
Dal 25 novembre al 9 dicembre 2016, in occasione del 50º anniversario del manga, è stato distribuito in Giappone un ciclo di tre film in cel-shading intitolato Cyborg 009: Call of Justice, prodotto dalla Production I.G. e diretto da Kōdai Kakimoto sotto la supervisione di Kamiyama. La trilogia è stata poi divisa in 12 episodi e distribuita da Netflix dal 10 febbraio 2017 doppiata in italiano, inglese, francese, giapponese e tedesco.

La prima serie televisiva anime basata sul manga è stata prodotta in bianco e nero dalla Toei Dōga e trasmessa su NET dal 5 aprile al 27 settembre 1968, per un totale di 26 episodi. La serie fa da seguito ai due film precedenti riprendendone le ambientazioni di base, i design dei personaggi (salvo alcune differenze) e parte del cast vocale. Inoltre la sigla di apertura Cyborg 009 (サイボーグ009?) (di Masahisa Urushibara e Taichirō Kosugi, cantata dai Tokyo Meistersinger) era stata già usata nei titoli di testa dei film. La sigla di chiusura, Tatakai owatte (戦いおわって?), è stata scritta da Ishinomori, composta da Kosugi e cantata dai Vocal Shop.
La seconda serie, composta da 50 episodi, è stata trasmessa fra il 1979 ed il 1980. Le sigle sono Taga tame ni (testo di Shōtarō Ishinomori, musica di Hirao Masaaki, arrangiamenti di Kōichi Sugiyama), cantata da Ken Narita e Koorogi '73 (apertura) e Itsu no hi ka (testo di Saburō Yatsude, musica di Hirao Masaaki, arrangiamenti di Kōichi Sugiyama), cantata da Koorogi '73 (chiusura).
In Italia è andata in onda in prima TV dal 20 ottobre al 10 dicembre 1982 su Italia 1 all'interno di Bim bum bam. È stata poi replicata negli anni '80 e '90 su reti locali. Nel 2005 è tornata in TV, a livello nazionale, su Italia Teen Television, dopo una lunga assenza. Ad oggi, la serie, è disponibile per lo streaming sul canale a pagamento Anime Generation, tramite Prime Video. In Italia è stata usata la sigla Cyborg - I nove supermagnifici, scritta e cantata da Nico Fidenco e arrangiata da Giacomo Dell'Orso.
| Personaggio | Numero | Doppiatore |
|---|---|---|
| Joe Shimamura | 009 | Massimo Rossi |
| Ivan Wiskey | 001 | Corrado Conforti |
| Jet Link | 002 | Massimo Milazzo |
| Francoise Arnoul | 003 | Silvia Pepitoni |
| Albert Heinrich | 004 | Gigi Pirarba |
| Geronimo Jr. | 005 | Riccardo Garrone |
| Chang Chang ku | 006 | Roberto Del Giudice |
| Bretagna | 007 | Diego Reggente |
| Puma | 008 | Silvio Anselmo |
| Dottor Isaac Gilmore | Vittorio Di Prima | |
| Gandaru | Giorgio Locuratolo | |
| Shiwa | Carlo Allegrini | |
| Brafmer | Giuliano Santi | |
| Bishum | Gabriele Carrara | |
| Voce narrante | Giuliano Quaglia |
Voci ricorrenti: Carlo Allegrini, Riccardo Rossi, Giuliano Santi, Giorgio Locuratolo, Mario Milita, Diego Michelotti, Giovanni Petrucci, Renato Montanari, Laura Boccanera, Oliviero Dinelli, Eugenio Marinelli.
La terza serie animata comprende 51 episodi più uno speciale, uscita nell'ottobre del 2001. In Italia è inedita.
Dal 17 ottobre 2015 è uscito in Giappone Cyborg 009 vs Devilman, crossover fra le due serie diviso in 3 OAV da 30 minuti ciascuno.
Shotaro Ishinomori ha realizzato una trilogia di romanzi (La battaglia contro gli dei) dove i nove cyborg affrontano le divinità intenzionate a distruggere il mondo. Questa storia è stata concepita come la conclusione della serie. I libri sono inediti in Italia.
Nel sondaggio Manga Sōsenkyo 2021 indetto da TV Asahi, 150 000 persone hanno votato la loro top 100 delle serie manga e Cyborg 009 si è classificata al 69º posto.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 44154865934059941750 · NDL (EN, JA) 001310322 |
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