Dzhalindite

Dzhalindite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.FC.05
Formula chimicaIn(OH)3
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinocubico
Parametri di cellaa = 7,9743(6) Å, V = 507,08 ų, Z = 8
Gruppo puntuale2/m 3
Gruppo spazialeIm3 (nº 204)
Proprietà fisiche
Densità misurata4,38 g/cm³
Densità calcolata4,34 g/cm³
Durezza (Mohs)4 - 4,5
Coloregiallo-marrone; grigio scuro in luce riflessa; giallo chiaro in luce trasmessa
Opacitàtraslucida
Strisciogiallo bianco
Diffusionerara
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La dzhalindite (simbolo IMA: Dz) è un raro minerale del supergruppo della perovskite, all'interno del quale viene collocato nel gruppo delle perovskiti non stechiometriche e da lì al sottogruppo della söhngeite; appartiene alla famiglia minerale degli "ossidi e idrossidi" con composizione chimica In(OH)3.

Etimologia e storia

La dzhalindite fu scoperta per la prima volta nel giacimento di stagno "Dzhalinda" nei monti Maly Chingan nel territorio di Chabarovsk (Russia) e descritta nel 1963 da Alexander Dmitrievich Genkin (1919–2010) e I. V. Muravéva, che diedero al minerale il nome della sua località tipo.

Il campione tipo del minerale è conservato nel Museo Minerario dell'Università Mineraria Statale di San Pietroburgo con il numero di catalogo 106a/1 e nel Museo Mineralogico dell'Accademia russa delle scienze a Mosca con il numero di catalogo 65279.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la dzhalindite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura del minerale, in modo che la dzhalindite possa essere trovata nella sezione "4.FC Idrossidi con OH, senza H2O; ottaedri che condividono un vertice" dove insieme a bernalite e söhngeite forma il sistema nº 4.FC.05.

Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la dzhalindite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "idrossidi e idrati ossidici (ossidi contenenti acqua con struttura stratificata)", dove forma il sistema nº IV/F.15 insieme a bernalite e söhngeite.

Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la dzhalindite è nella famiglia degli "ossidi e idrossidi" dove si trova nella classe degli "idrossidi e ossidi contenenti idrossidi" e nella sottoclasse degli "idrossidi e ossidi contenenti idrossidi con gruppi (OH)3 o (OH)6", dove forma il sistema nº 06.03.05 insieme a bernalite e söhngeite.

Abito cristallino

La dzhalindite cristallizza nel sistema cubico con il gruppo spaziale Im3 (gruppo nº 204) con la costante di reticolo a = 7,9743(6) Å, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

A causa della presenza della dzhalindite lungo le fratture che attraverso minerali idrotermali primari associati a rocce vulcaniche felsiche brecciate, l'origine del minerale è probabilmente secondaria (per campioni trovati presso il giacimento di "Dzhalinda", Russia), dove è in paragenesi con indite, cassiterite e quarzo, ma è anche stata trovata in solfuri all'interno di granito greisenizzato (per campioni trovati a Mangabeira, Brasile), qui in paragenesi con roquesite, sfalerite, calcopirite, digenite, arsenopirite, cassiterite e scorodite.

Essendo un minerale raro, la dzhalindite è stata trovata in pochi siti: oltre alla sua località tipo, il deposito di stagno "Dzhalinda" in Russia, sempre in questo Stato è stata rinvenuta anche nel deposito di stagno "Verkhnee" nel territorio del Litorale e nel deposito "Bugdainskoe" nel territorio della Transbajkalia. Altri luoghi di ritrovamento sono: la contea di Damxung e a Gejiu (Cina); Shimoda (nella prefettura di Shizuoka in Giappone); contea di Charlotte (Canada); a Monte Alegre de Goiás (Brasile); nel dipartimento di Valcheta (Argentina); nello Tsumeb (in Namibia); nelle contee di Inyo e di Rusk; Lavreotiki (Grecia); Abertamy (Repubblica Ceca).

Forma in cui si presenta in natura

La dzhalindite è traslucida e si trova solitamente sotto forma di aggregati minerali massicci di colore giallo-marrone o forma pseudomorfi dopo l'indite. Il colore del suo striscio è giallo-bianco.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - Hydroxides with OH, without H2O; corner-sharing octahedra, su mindat.org. URL consultato l'11 febbraio 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato l'11 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. 1 2 (DE) Dzhalindite, su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 febbraio 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 (EN) Dzhalindite, su mindat.org. URL consultato l'11 febbraio 2025.
  5. 1 2 3 (EN) Dzhalindite Mineral Data, su webmineral.com. URL consultato l'11 febbraio 2025.
  6. 1 2 Strunz Mineralogical Tables. Chemical-structural Mineral Classification System p. 232
  7. 1 2 (EN) Michael Fleischer, New Mineral Names (PDF), in The American Mineralogist, vol. 49, marzo-aprile 1964. URL consultato l'11 febbraio 2025.
  8. 1 2 3 4 (EN) Dzhalindite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato l'11 febbraio 2025.
  9. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato l'11 febbraio 2025.
  10. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'11 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ↑ (DE) Strunz 9 Classification - 4 Oxide, Hydroxide (Oxide, Hydroxide, V[5,6]-Vanadate, Arsenite, Antimonite, Bismutite, Sulfite, Selenite, Tellurite, Iodate) - 4.F Hydroxide (ohne V oder U) - 4.FC Hydroxide mit OH, ohne H2O; eckenverknüpfte Oktaeder, su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 febbraio 2025.
  12. ↑ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/F Hydroxide und oxidische Hydrate (wasserhaltige Oxide mit Schichtstruktur), su mineralienatlas.de. URL consultato l'11 febbraio 2025.
  13. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - X(OH)3, su mindat.org. URL consultato l'11 febbraio 2025.
  14. ↑ (EN) Localities for Dzhalindite, su mindat.org. URL consultato l'11 febbraio 2025.
  15. ↑ (DE) Dzhalindite (Occurrences) accesso= 11 febbraio 2025, su mineralienatlas.de.
  16. ↑ Lehrbuch der Mineralogie p. 427

Bibliografia

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