Kieftite

Kieftite
Classificazione Strunz (ed. 10)2.EC.05
Formula chimicaCoSb3
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinocubico
Parametri di cellaa = 9,0411(3) Å, V = 739,03 ų, Z = 8
Gruppo puntuale2/m 3
Gruppo spazialeIm3
Proprietà fisiche
Densità misurata7,2 g/cm³
Densità calcolata7,63 g/cm³
Durezza (Mohs)5 - 5,5
Fratturaconcoide
Colorebianco-stagno
Lucentezzametallica
Opacitàopaca
Strisciogrigio
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La kieftite (simbolo IMA: Kie) è un raro minerale del supergruppo della perovskite, all'interno del quale viene collocato nel gruppo delle perovskiti non stechiometriche e da lì al sottogruppo della skutterudite; appartiene alla famiglia minerale dei "solfuri e solfosali" e possiede composizione chimica CoSb3.

Etimologia e storia

La kieftite è stata chiamata in questo modo da R.T.M. Dobbe, W. Lustenhouwer e M.A. Zakrzewski nel 1994 in onore di Cornelis Kieft (1924 ‒ 1995), geologo e mineralogista olandese, per i suoi contributi alla mineralogia.

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la kieftite nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e nella sottoclasse "2.E Solfuri metallici, M: S ≤ 1:2"; questa viene ulteriormente suddivisa in base al rapporto metallo/zolfo e alla composizione chimica del minerale, il modo da trovare la kieftite nella sezione "2.EC M:S = 1:>2" dove insieme a ferroskutterudite, nickelskutterudite e skutterudite forma il sistema nº 2.EC.05.

La medesima classificazione è mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la kieftite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arsenuri, antimoniuri, bismutidi)" e nella sottoclasse dei "solfuri con [rapporto] metallo: S,Se,Te < 1:1", dove forma il sistema nº II/D.29 insieme a gaotaiite, iridisite, ferroskutterudite, nickelskutterudite e skutterudite.

Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la kieftite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali" e nella sottoclasse dei "minerali solfuri"; qui è nella sezione dei "solfuri – compresi seleniuri e tellururi – con la composizione AmBnXp, con (m+n):p=1:2" dove forma il sistema nº 02.12.17 insieme a skutterudite, nickelskutterudite e ferroskutterudite.

Abito cristallino

La kieftite cristallizza nel sistema cubico con il gruppo spaziale Im3 con le costanti di reticolo a = 9,0411(3) Å, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La kieftite è stata trovata in giacimenti di skarn di solfuri polimetallici; qui è in paragenesi con argento nativo, bismuto nativo, bornite, calcopirite, dyscrasite, galena, gudmundite e tetraedrite.

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in pochi siti: il campo minerario di rame-cobalto "Tunaberg" (58.63865°N 16.88516°E) situato nella contea di Södermanland in Svezia, che è considerata la località tipo della kieftite. Altro sito svedese per il minerale è la miniera "Zinkgruvan" presso Askersund (nella contea di Örebro).

L'unico altro sito conosciuto è in Marocco, la miniera "Bouismas" nella provincia di Zagora.

Forma in cui si presenta in natura

La kieftite si presenta come cristalli subedrali o euedrali di color bianco-stagno di grandi dimensioni (fino a 400 pm) nella calcopirite. La lucentezza è metallica con trasparenza opaca; il colore del suo striscio è grigio.

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - M:S = 1:>2, su mindat.org. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 9 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. 1 2 3 (EN) Kieftite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  4. 1 2 3 4 5 (EN) R.T.M. Dobbe, W. Lustenhouwer e M.A. Zakrzewski, Kieftite, CoSb3, a new member of the Skutterudite group from Tunaberg, Sweden (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 32, n. 1, 1994, pp. 179-183. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  5. 1 2 3 4 (EN) Kieftite Mineral Data, su webmineral.com. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  6. 1 2 3 (EN) Kieftite, su mindat.org. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  7. 1 2 3 (DE) Kieftite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  9. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'8 febbraio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Strunz 9 Classification - 2 Sulfide und Sulfosalze (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide, Sulfoarsenide, Sulfoantimonide, Sulfobismuthide) - 2.E Metallsulfide mit M:S >= 1:2 - 2.EC M:S = 1:>2, su mineralienatlas.de. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  11. ↑ (DE) Lapis Classification - II SULFIDE UND SULFOSALZE (Sulfide, Selenide, Telluride, Arsenide, Antimonide, Bismutide) - II/D Sulfide mit Metall : S,Se,Te < 1:1, su mineralienatlas.de. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  12. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AmBnXp, with (m+n):p = 1:2, su mindat.org. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  13. ↑ (EN) Tunaberg Cu-Co Ore Field, Tunaberg, Nyköping, Södermanland County, Sweden, su mindat.org. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  14. 1 2 (EN) Localities for Kieftite, su mindat.org. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  15. 1 2 (DE) Kieftite (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato il 9 febbraio 2025.

Collegamenti esterni

  Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia