| Enricofrancoite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.DG.70 |
| Formula chimica | KNaCaSi4O10 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino |
| Classe di simmetria | pinacoidale |
| Parametri di cella | a = 7,01555(4) Å, b = 8,0721(4) Å, c = 10,0275(4) Å, α = 104,420(4)°, β = 99,764(4)°, γ = 115,126(5)°, V = 472,75 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 1 |
| Gruppo spaziale | P1 (nº 2) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,63(3) g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,63 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5,5 |
| Sfaldatura | distinta secondo {001} |
| Colore | incolore o azzurra |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | trasparente |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'enricofrancoite (simbolo IMA: Enf) è un raro minerale del gruppo della litidionite; appartiene alla famiglia dei silicati e, in particolare, agli inosilicati e possiede formula chimica KNaCaSi4O10.
L'enricofrancoite è l'analogo anidro della calcinaksite e l'analogo del calcio della litidionite e della manaksite.
L'enricofrancoite deve il proprio nome a Enrico Franco (1927-2009), professore di mineralogia presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II; è stato autore di numerosi articoli di mineralogia e ha anche scoperto la panunzite e la cabasite-K.
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2023 l'enricofrancoite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", dove è elencato nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.D Inosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura del minerale in modo tale che l'enricofrancoite possa essere trovata nella sezione "9.DG Inosilicati con catene singole e multiple di periodo 3" dove forma il sistema nº 9.DG.70 insieme a yusupovite, litidionite, fenaksite e manaksite.
L'enricofrancoite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con le costanti di reticolo a = 7,01555(4) Å, b = 8,0721(4) Å, c = 10,0275(4) Å, α = 104,420(4)°, β = 99,764(4)° e γ = 115,126(5)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
L'enricofrancoite è stata trovata all'interno di croste che ricoprono lapilli metamorfosati in paragenesi con diopside, kamenevite, litidionite, magnetite, perovskite, rutilo, tridimite e wollastonite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo presso Ottaviano (40.82139°N 14.42639°E) (in provincia di Napoli, Italia).
L'enricofrancoite si presenta in cristalli o croste euedrali e lamellari raramente lunghi fino a 1 mm. Il minerale è trasparente, con lucentezza vitrea, è incolore o azzurra, mentre il colore del suo striscio è bianco.