Euforbo

Euforbo
Il cosiddetto Piatto di Euforbo, con Ettore e Menelao che combattono sopra il corpo di Euforbo (opera proveniente da Rodi, VII secolo a.C., e conservata a Londra nel British Museum).
SagaCiclo troiano
Nome orig.Εύφορβος
1ª app. inIliade di Omero
Caratteristiche immaginarie
EpitetoPantoide (patronimico)
Luogo di nascitaTroia
Professioneguerriero

Euforbo è un personaggio della mitologia greca, presente soprattutto nell'Iliade.

Il mito

Le origini

Secondo Omero, Euforbo era uno dei figli del vecchio sacerdote troiano Pantoo. Era ancora giovanissimo quando iniziò a partecipare alla guerra di Troia in difesa della sua città.

«Tra i compagni si distingueva perché era abile a maneggiare la lancia, a guidare i cavalli, a correre a piedi veloci; venti uomini gettò nella polvere quando arrivò col suo carro, ancora inesperto di guerra.»

Imprese e morte

Euforbo, dopo la ferita che il dio Apollo aveva dapprima inferto alla nuca dell'eroe acheo, con un colpo di lancia, colpì Patroclo per secondo, alle spalle con un colpo di lancia, ma non volle osare il duello. Dopo che Ettore uccise il greco, Euforbo tentò di spogliarlo delle armi ma cadde nello scontro che ne seguì, colpito da Menelao, che gli cacciò la spada nella gola, arrivando a fargli schizzare il sangue tra i suoi capelli ricciuti. I greci si impadronirono delle sue armi ma i troiani, grazie all'intervento di Ettore, riuscirono a salvarne la salma.

Pareri secondari

Nell'arte

Omaggi

Note

  1. ↑ Maria Timpanaro Cardini, Giovanni Girgenti e Giovanni Reale, Pitagorici antichi : testimonianze e frammenti, 1. ed. Bompiani, Bompiani, 2010, ISBN 978-88-452-6633-1, OCLC 688495577.
  2. ↑ Ovidio, Metamorfosi XV,160-164

Bibliografia

Voci correlate

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