| Leonteo | |
|---|---|
| Nome orig. | Λεοντεύς |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Sesso | maschio |
| Luogo di nascita | Tessaglia |
| Professione | re dei Lapiti |
Leonteo (in greco antico Λεοντεύς?, Leontéus) è un personaggio della mitologia greca. Fu un re dei Lapiti e partecipò alla guerra di Troia.
Figlio di Corono, suo predecessore come re dei Lapiti, leggendario popolo risiedente nella vallata del fiume Peneo, fu il padre di Issione, suo successore come monarca dell'antica tribù stanziata nella regione della Tessaglia.
Fu uno dei pretendenti di Elena e partecipò alla guerra di Troia (assieme a Polipete) con quaranta navi.
Durante la guerra uccise Antifate, Menone, Iameno, Oreste e ferì Ippomaco. Partecipò ai giochi funebri organizzati in onore di Patroclo, dove sfidò il suo amico e altri valorosi combattenti in una gara di lancio del peso.
Leonteo rampollo d'Ares, il figlio d'Antimaco
ferì, Ippomaco d'asta, cogliendolo alla cintura "
Dopo la guerra non fece ritorno in patria ma si spostò a Colofone e secondo Aristotele morì nella terra dei Medi.