| Ferrari SF-25 | |||||||||
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| Descrizione generale | |||||||||
| Costruttore | |||||||||
| Categoria | Formula 1 | ||||||||
| Squadra | Scuderia Ferrari HP | ||||||||
| Progettata da | Enrico Cardile Fabio Montecchi Enrico Racca Diego Ioverno Tiziano Battistini Marco Adurno Loïc Bigois Diego Tondi Rory Byrne | ||||||||
| Sostituisce | Ferrari SF-24 | ||||||||
| Sostituita da | Ferrari SF-26 | ||||||||
| Descrizione tecnica | |||||||||
| Meccanica | |||||||||
| Telaio | Materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio | ||||||||
| Motore | Ferrari 066/15 1.6 V6 turbo ibrido | ||||||||
| Trasmissione | Cambio longitudinale Ferrari 8 marce + RM con comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico | ||||||||
| Altro | |||||||||
| Carburante | Shell V-Power | ||||||||
| Pneumatici | Pirelli | ||||||||
| Avversarie | Vetture di Formula 1 2025 | ||||||||
| Risultati sportivi | |||||||||
| Piloti | 16. 44. | ||||||||
| Palmares | |||||||||
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La Ferrari SF-25 (nome in codice 677) è la settantunesima monoposto di Formula 1 prodotta dalla Ferrari, realizzata per partecipare nel campionato mondiale di Formula 1 2025.

Rispetto alle monoposto Ferrari immediatamente precedenti, la SF-25 adotta un rosso corsa in tonalità opaca e più scura, e soprattutto integra una massiccia banda bianca che attraversa verticalmente il cofano motore, dettata dal title sponsor HP: l'ampio ricorso al bianco richiama in primis le Ferrari dell'epoca Lauda a metà degli anni 70 del XX secolo.
Per quanto concerne gli sponsor, permangono quelli visti sulla livrea nelle stagioni precedenti, eccezion fatta per l'avvicendamento tra i marchi bancari Santander e UniCredit, e per il debutto di IBM, che colora di azzurro la parte di dietro dell'ala posteriore. Ad Abu Dhabi torna lo storico partner ferrarista Philip Morris, stavolta attraverso il marchio Zyn, a quattro anni dal termine della precedente sponsorizzazione Mission Winnow.
Sono due le livree speciali sfoggiate in stagione. A Miami viene usata una livrea che mescola il rosso Ferrari con i colori aziendali biancoblù di HP, in particolar modo su alettoni e cofano motore, mentre nell'appuntamento casalingo di Monza viene usata una livrea che riproduce esattamente quella della 312 T del 1975, in occasione del cinquantenario del primo titolo mondiale di Lauda con il team di Maranello, vinto proprio sul tracciato brianzolo.

La SF-25 — il cui progetto, partito sotto la precedente direzione tecnica di Enrico Cardile, è stato poi completato da un gruppo di lavoro supervisionato dal nuovo direttore tecnico dello chassis, Loïc Serra — vede la sua maggiore novità nell'adozione dello schema sospensivo pull rod all'anteriore, soluzione che la casa di Maranello non utilizzava dalla SF15-T del 2015, e riadottata sia per ragioni aerodinamiche sia per una migliore distribuzione dei pesi in ottica sviluppo.
Rispetto alla precedente SF-24, la monoposto 2025 vanta un telaio più lungo all'anteriore e una scatola del cambio più corta, espedienti volti ad arretrare la posizione dell'abitacolo. Onde ridurre la resistenza all'avanzamento, il musetto è stato assottigliato e posato sul secondo elemento dell'alettone anteriore; sempre in funzione aerodinamica, le pance laterali risultano molto scavate sia nella zona inferiore, per cercare di aumentare la portata del flusso sul fondo, sia in quella superiore, dov'è presente un accenno di "vasche".
| Caratteristiche tecniche - Ferrari SF-25 | |||||
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| Configurazione | |||||
| Carrozzeria: monoposto | Posizione motore: centrale | Trazione: posteriore | |||
| Dimensioni e pesi | |||||
| Posti totali: 1 | Bagagliaio: assente | Serbatoio: 110 kg | |||
| Masse | / in ordine di marcia: 800 kg | ||||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: Ferrari 066/15 V6 turbo ibrido con bancate di 90° | Cilindrata: 1600 cm³ | ||||
| Distribuzione: Bialbero a 24 valvole con punterie pneumatiche | Alimentazione: 500 bar-diretta (un iniettore per cilindro) | ||||
| Prestazioni motore | Potenza: ~1015 CV / Coppia: 500 Nm | ||||
| Accensione: Magneti Marelli statica | Impianto elettrico: Magneti Marelli | ||||
| Frizione: doppia multidisco a comando elettroidraulico | Cambio: longitudinale sequenziale Ferrari, 8 marce + RM con comando semiautomatico a cambiata veloce | ||||
| Telaio | |||||
| Corpo vettura | in materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio | ||||
| Sterzo | cremagliera servoassistito | ||||
| Sospensioni | anteriori: pull rod / posteriori: pull rod | ||||
| Freni | anteriori: Freni a disco Brembo / posteriori: Freni a disco Brembo | ||||
| Pneumatici | Pirelli / Cerchi: BBS da 18 in | ||||
| Altro | |||||
| Energia batteria (a giro) 4 MJ | Sistema ERS | ||||
| Potenza MGU-K: 120 kW | Giri max MGU-K: 50 000 giri/min Giri max MGU-H: 125 000 giri/min | ||||
| Fonte dei dati: Scuderia Ferrari | |||||
Per quanto concerne la sola livrea, questa è stata presentata (su base SF-24) il 18 febbraio 2025 all'O2 di Londra, per la prima volta congiuntamente a tutte quelle degli altri team del campionato 2025, in un evento celebrativo del 75º anniversario della Formula 1. La SF-25 nella sua veste definitiva è stata mostrata da Ferrari al termine dell'evento, sotto forma di rendering, attraverso i suoi canali ufficiali.
Dopo la prima accensione della power unit turbo-ibrida, effettuata nei primi giorni del febbraio 2025, la SF-25 ha debuttato in pista il 19 dello stesso mese, nello shakedown e annesso filming day sul circuito di Fiorano.

Nelle prime gare del campionato 2025 la SF-25 si dimostra al di sotto delle aspettative dell'inverno. In Australia Leclerc e Hamilton concludono la corsa rispettivamente in ottava e decima posizione, facendo registrare il peggiore avvio per la Scuderia dal 2009. Nei Gran Premi seguenti la monoposto italiana si stabilizza a ridosso del podio, senza mai ottenerlo; l'apice negativo viene toccato in Cina, dove entrambe le Ferrari vengono squalificate dopo i controlli post gara – per la prima volta nella sua storia, entrambe le vetture del Cavallino vengono escluse dall'ordine d'arrivo –, nel caso del monegasco perché sottopeso, mentre per il britannico a causa dell'eccessiva usura del fondo. In questa fase, gli unici piazzamenti di rilievo arrivano proprio nel fine settimana di Shanghai, dove Hamilton ottiene pole position e vittoria nella gara Sprint del sabato – il primo successo in questo format sia per il team di Maranello sia per il pilota britannico. In Giappone, Leclerc, quarto al traguardo, supera il record di Sebastian Vettel e diventa il pilota con più punti totalizzati per la Ferrari.
L'introduzione di un primo pacchetto di aggiornamenti in Bahrein consente un piccolo upgrade di prestazioni. Nel successivo appuntamento in Arabia Saudita, infatti, Leclerc ottiene il primo podio stagionale per la SF-25 chiudendo terzo. La Scuderia ritorna sul podio dopo tre gare, sempre grazie al monegasco, con il secondo posto colto a Monaco; ancora Leclerc – in questa fase ben più a suo agio sulla monoposto rispetto ad Hamilton – si ripete con il terzo posto della settimana successiva in Spagna. Dopo un ulteriore aggiornamento – inerente soprattutto il fondo vettura – il monegasco raccoglie un ulteriore terzo posto due gare dopo, in Austria.
Dopo il fine settimana di Gran Bretagna che vede una Ferrari molto competitiva durante le prove ma poco concreta in gara, anche a causa delle condizioni mutevoli del circuito, si assiste all'introduzione di un nuovo aggiornamento — legato alla sospensione posteriore — in occasione dell'appuntamento del Belgio, che permette a Leclerc di cogliere il terzo posto in gara, suo quinto podio stagionale. Nell'ultima gara prima della pausa estiva, in Ungheria, ancora Leclerc è capace di cogliere quella che sarà l'unica pole stagionale nonché la prima per Ferrari dal Gran Premio di Città del Messico 2024; tuttavia il giorno dopo, nonostante una gara condotta a lungo in testa, nell'ultimo stint il monegasco non è più in grado di reggere il passo delle due McLaren, fin qui mattatrici del campionato.

Al rientro dalla pausa estiva, in Olanda le due vetture di Maranello si mostrano in difficoltà e, dopo una qualifica poco esaltante, il team subisce un doppio ritiro, il primo dal Gran Premio del Canada 2024. In Italia, nonostante i buoni risultati ottenuti nelle prove libere, la Ferrari non si dimostra capace né in qualifica né in gara di tenere il ritmo delle McLaren e della Red Bull di Max Verstappen, chiudendo quarta con Leclerc e sesta con Hamilton. La situazione è simile nei successivi appuntamenti in Azerbaigian e a Singapore, coi due ferraristi che non vanno al di là di piazzamenti a punti: a Baku, in particolare, il Cavallino perde la piazza d'onore nella classifica costruttori ad opera della Mercedes.
La SF-25 ritrova parzialmente smalto a fine ottobre, in occasione della doppia trasferta nordamericana. Negli Stati Uniti d'America Leclerc torna sul podio giungendo terzo al traguardo, davanti ad Hamilton, e si conferma a Città del Messico dove chiude secondo, incamerando il suo settimo e ultimo podio in stagione; mentre Hamilton, che pure aveva fatto segnare sulle alture messicane la sua migliore qualifica dell'anno col terzo tempo, vede poi la sua gara compromessa da una penalità. Sarà solo un fuoco di paglia, poiché dalla tappa seguente di San Paolo la SF-25 torna a mostrare un comportamento decisamente complicato, che si protrae per tutto il finale di campionato. Proprio quello di Interlagos è tra i Gran Premi più negativi dell'anno per il team, con un doppio ritiro che porta al doppio sorpasso tra i costruttori da parte di Mercedes e Red Bull: il quarto posto finale in graduatoria — il peggiore per Ferrari da un quinquennio a quella parte — diventa matematico a fronte dei successivi e anonimi esiti di Las Vegas e del Qatar, coi due ferraristi ormai lontani dagli altri top team.
Dopo l'ultimo appuntamento ad Abu Dhabi, ugualmente incolore, Ferrari conclude la stagione senza conseguire vittorie in gara, per la prima volta da quattro anni a quella parte: nel mondiale piloti, Leclerc e Hamilton si classificano rispettivamente quinto e sesto con una SF-25 che ormai da settimane era stata abbandonata quanto a sviluppo, alla luce dell'impossibilità di porre rimedio ai tanti errori di fabbrica del progetto. La monoposto chiude il 2025 con un palmarès di 7 podi (due secondi posti e cinque terzi posti), tutti per mano di Leclerc, e una Sprint con Hamilton, oltre a una pole ottenuta dal monegasco e due giri veloci equamente distribuiti tra i due ferraristi.
| Piloti ufficiali | ||
|---|---|---|
| Nazione | Nome | Numero |
| Charles Leclerc | 16 | |
| Lewis Hamilton | 44 | |
| Piloti di riserva | ||
| Nazione | Nome | Numero |
| Zhou Guanyu | 24 | |
| Antonio Giovinazzi | ||
| Dino Beganovic | 38 | |
| Antonio Fuoco | 38 | |
| Arthur Leclerc | 39 | |
| Anno | Team | Motore | Gomme | Piloti | Punti | Pos. | ||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | Ferrari | Ferrari | P | 8 | SQ5 | 4 | 4 | 3 | 7 | 6 | 2 | 3 | 5 | 3 | 14 | 34 | 4 | Rit | 4 | 9 | 6 | 35 | 2 | Rit5 | 4 | 8 | 4 | 398 | 4º | |
| 10 | SQ1 | 7 | 5 | 7 | 83 | 4 | 5 | 6 | 6 | 4 | 4 | 7 | 12 | Rit | 6 | 8 | 8 | 44 | 8 | Rit7 | 8 | 12 | 8 |
| Legenda | 1º posto | 2º posto | 3º posto | A punti | Senza punti/Non class. | Grassetto – Pole position Corsivo – Giro più veloce Apice – Risultato Sprint (A punti) |
| Squalificato | Ritirato | Non partito | Non qualificato | Solo prove/Terzo pilota |