| Groscavallo comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Giuseppe Giacomelli (lista civica Montagna-turismo-agricoltura) dal 27-5-2019 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°22′06.59″N 7°15′31.6″E |
| Altitudine | 1 110 m s.l.m. |
| Superficie | 92,09 km² |
| Abitanti | 179 (31-5-2026) |
| Densità | 1,94 ab./km² |
| Frazioni | Alboni, Bioletto, Bonzo, Borgo, Campo Pietra, Forno Alpi Graie, Migliere, Pialpetta (sede comunale), Ricchiardi, Rivotti |
| Comuni confinanti | Ala di Stura, Balme, Bonneval-sur-Arc (FR-73), Ceresole Reale, Chialamberto, Noasca |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 10070 |
| Prefisso | 0123 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 001118 |
| Cod. catastale | E199 |
| Targa | TO |
| Cl. sismica | zona 3s (sismicità bassa) |
| Cl. climatica | zona F, 4 019 GG |
| Nome abitanti | groscavallesi |
| Patrono | santa Maria Maddalena |
| Giorno festivo | 22 luglio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Groscavallo (Gròsscaval in piemontese, Gruscavà in arpitano, Groscaval in francese) è un comune italiano sparso di 179 abitanti della città metropolitana di Torino in Piemonte.
Si trova nelle Valli di Lanzo (più precisamente nella Val grande di Lanzo), con la maggior parte dei centri abitati che lo compongono sulla sinistra idrografica della Stura.
È il più alto comune della Val grande di Lanzo, ed è dominato dal gruppo montuoso delle Levanne.
Secondo alcuni studiosi il toponimo deriverebbe dalla fusione di "grosso" e "cavallo", con riferimento non all'animale ma a un passo di montagna. Secondo altri, l'origine è nei vocaboli celtici, graus e wald cioé "verde valle", altri studiosi infine ritengono derivi dal latino grossa vallis, "grande valle".
Il 14 aprile 1577 fu infeudato a Filippo I d'Este.
L'attuale dimensione del territorio comunale risale al 1927, quando Bonzo e Forno Alpi Graie vennero accorpati a Groscavallo con il regio decreto n. 2346 del 1º dicembre 1927.
Ex testimonianza di un abitante di Groscavallo della famiglia Bonadè, dicharava nel gennaio del 1889 di aver notato uno straniero di nome Friedrich. Solo dopo una ricerca collettiva della famiglia Bonadè, scoprirò che era Friedrich Nietzsche, noto filoso Tedesco nato nel 1844-1900, essendo stato in viaggio a Torino nel 9 gennaio 1889.[non chiaro]
Il Comune ha un proprio stemma e un proprio gonfalone che sono quelli storicamente in uso.
Il gonfalone è un drappo di azzurro.
Negli ultimi cento anni, lo spopolamento delle montagne ha portato ad una riduzione del 75% della popolazione residente.
Abitanti censiti

Nella frazione di Pialpetta, oltre al municipio e ad alcune attività turistiche e commerciali, si trovano case alpine e baite di comunità parrocchiali della Città metropolitana di Torino, utilizzate per i campi estivi per bambini e ragazzi, tra cui:
Per rendere meno faticoso l'escursionismo di alta quota, e la salita alle vette della valle, ci si può avvalere dei seguenti rifugi alpini:


| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2009 | Giuseppe Giacomelli | lista civica | Sindaco | |
| 2009 | 2014 | Giuseppe Giacomelli | lista civica | Sindaco | II mandato |
| 2014 | 2019 | Maria Cristina Cerutti Dafarra | lista civica Montagna-turismo-agricoltura | Sindaco | |
| 2019 | in carica | Giuseppe Giacomelli | lista civica Montagna-turismo-agricoltura | Sindaco | |
Il comune fa parte dell'Unione dei Comuni montani delle Alpi Graie assieme ai comuni di Viù, Lemie, Usseglio (posti in Val di Viù) e Rubiana (in Val di Susa).