Jerome Bernard Orbach (New York, 20 ottobre 1935 – New York, 28 dicembre 2004) è stato un attore e cantante statunitense.
La sua carriera iniziò sui palcoscenici di New York, sia Broadway che off-Broadway, dove interpretò ruoli come El Gallo in The Fantasticks (1960), Billy Flynn in Chicago (1975-1977) e Julian Marsh in 42nd Street (1980-1985). Candidato per tre Tony Award, lo vinse nel 1969 per la sua interpretazione di Chuck Baxter in Promises, Promises (1968-1972).
Successivamente interpretò ruoli secondari in film come Il principe della città (1981), Dirty Dancing - Balli proibiti (1987), Crimini e misfatti (1989) e nel 1991 prestò la sua voce al personaggio Lumière nel classico Disney La bella e la bestia. Partecipò in qualità di guest star a svariate serie televisive come La signora in giallo (tra il 1985 e il 1991), dove interpretava il detective privato Harry McGraw. Il personaggio ottenne una propria serie intitolata Provaci ancora, Harry, andata in onda per una stagione tra il 1987 e il 1988. Divenne famoso in tutto il mondo per il ruolo del detective della polizia di New York Lennie Briscoe nella serie televisiva Law & Order - I due volti della giustizia, che interpretò per dodici stagioni, dal 1992 al 2004.
Figlio unico di Leon Orbach (1897-1961), ebreo originario della Germania, e Emily Oxley (1910-2012), originaria della Pennsylvania, dopo aver studiato presso l'Actor's Studio debuttò con alcuni spettacoli a Broadway, per passare negli anni ottanta al cinema: dopo una partecipazione a Il principe della città (1981) di Sidney Lumet, nel 1987 interpretò il padre di Baby in Dirty Dancing - Balli proibiti. Nel 1989 ottenne una parte secondaria ma di grande spessore in Crimini e misfatti di Woody Allen.
Affiancò Angela Lansbury nella serie televisiva La signora in giallo nei panni dell'investigatore privato Harry McGraw, dalla quale nacque uno spin-off, sempre con Orbach protagonista, dal titolo Provaci ancora, Harry e sempre assieme alla Lansbury, doppiò il film Disney La bella e la bestia (1991), nel ruolo del candelabro antropomorfo Lumière. Per le sue doti canore, prese parte a numerosi musical: nel 1976 interpretò Chicago, e fu più volte candidato come migliore attore ai Tony Award, vincendolo nel 1969.
Il ruolo che lo rese celebre è quello del detective Lennie Briscoe, nella popolare serie Law & Order - I due volti della giustizia, che interpretò per undici stagioni, tra il 1992 al 2004, ruolo che riprese nel film televisivo Omicidio a Manhattan (1998) e successivamente in qualità di guest-star, negli spin-off Law & Order - Unità vittime speciali e Law & Order: Criminal Intent. Dopo aver lasciato I due volti della giustizia nel 2004, accettò di riprendere il ruolo in Law & Order - Il verdetto, ma dopo soli due episodi girati, fu costretto a lasciare la serie a causa dell'aggravarsi della sua malattia. Il detective Briscoe è il personaggio più amato tra i polizieschi di sempre ed uno tra i più longevi e nella classifica redatta da TV Guide, Briscoe, si trova al quindicesimo posto nella classifica dei venticinque migliori detective della storia della televisione. Il personaggio è anche amato per il suo sarcasmo e la sua ironia: ogni puntata si apre con un'intro durante la quale, grazie al suo humour nero, sdrammatizza anche le situazioni più crude.
Si sposò due volte: la prima dal 1958 al 1975 con Marta Curro, da cui ebbe due figli, Anthony e Chris (1968; attore). Nel 1979 sposò in seconde nozze l'attrice e ballerina Elaine Cancilla. Chris ha interpretato Ken Briscoe, il nipote di Lennie in diversi episodi di Law & Order - Unità vittime speciali.
Orbach scrisse svariate poesie d'amore per la seconda moglie Elaine, che furono pubblicate nel libro Remember How I Love You: Love Letters from an Extraordinary Marriage (Touchstone, 2009). Una biografia basata sulle sue memorie e di Elaine, intitolata Jerry Orbach, Prince of the City: His Way from the Fantasticks to Law & Order scritta da John Anthony Gilvey, venne pubblicata postuma, il 1º maggio 2011.
Nel gennaio 1994 gli fu diagnosticato un tumore alla prostata, ma non venne reso pubblico fino a poche settimane prima della sua morte. Inizialmente si sottopose a radioterapia, ma nel dicembre 1994 il cancro era tornato e metastatizzato. A quel punto, passò alla terapia ormonale, a cui si sottopose per il decennio successivo. Dopo il suo addio a Law & Order, al termine della stagione 2003-2004, fu sottoposto a chemioterapia. Al termine del trattamento, firmò per tornare nei panni del detective Lennie Briscoe, nello spin-off, Law & Order - Il verdetto, serie in cui avrebbe avuto un carico di lavoro minore, ma dopo aver girato i primi due episodi, le sue condizioni si aggravarono e dovette lasciare il set. Orbach morì il 28 dicembre 2004, al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York all'età di 69 anni e fu sepolto nel Trinity Church Cemetery di Manhattan. Il giorno successivo, tutti i teatri di Broadway spensero le luci per un minuto, in sua memoria.
Per sua espressa volontà, le sue cornee furono donate a due persone che necessitavano di trapianto. Successivamente, la sua immagine fu utilizzata per una campagna per la donazione degli occhi.

Il 18 settembre 2007, una parte della cinquantatreesima strada di New York, nei pressi dell'ottava avenue, fu ribattezzata "Jerry Orbach Way" in suo onore. Nello stesso anno, gli fu dedicato uno dei teatri dello Snapple Theatre Center presente sulla cinquantesima strada a Broadway.
Il creatore e produttore esecutivo di tutte le serie di Law & Order, Dick Wolf, all'annuncio della sua morte dichiarò:
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Nel 2010, dopo la chiusura di Law & Order - I due volti della giustizia, il produttore esecutivo René Balcer dichiarò al Wall Street Journal:
Ben Brantley e Richard Servero, giornalisti del New York Times, dopo aver analizzato la carriera di Orbach scrissero:
Lo scrittore Kurt Vonnegut, grande fan di Orbach, durante un'intervista radiofonica australiana nel 2005, disse:
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Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Jerry Orbach è stato doppiato da:
Nei prodotti nei quali ha partecipato come doppiatore, è stato sostituito da:
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