| Makovickyite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.JA.05d |
| Formula chimica | Cu1.12Ag0.81Pb0.27Bi5.35S9 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 13,239(3) Å, b = 4,0547(7) Å, c = 14,667(3) Å, β = 99,397(4)°, V = 776,7 ų, Z = 1 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | C2/m (nº 12) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | da 6,70 (quando povero di rame) a 6,66 (quando ricco di rame) g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3,5 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Colore | grigio |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Striscio | grigio |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La makovickyite (simbolo IMA: Mvk) è un raro minerale della serie degli omologhi alla pavonite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica Cu1.12Ag0.81Pb0.27Bi5.35S9.
La makovickyite prende il proprio nome nel 1994 in onore del mineralogista e cristallografo Emil Makovicky, professore presso l'Università di Copenaghen (Danimarca).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la makovickyite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la makovickyite possa essere trovata nella sezione "2.JA Derivati dalla galena con poco o senza Pb" dove forma il sistema nº 2.JA.05d insieme alla cupromakovickyite.
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la makovickyite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse dei "solfosali (S : As,Sb,Bi = x)"; qui occupa un posto nella sezione dei "solfosali con predominanza di argento (x=6,0 - 1,6) - serie della pavonite" dove forma il sistema nº II/E.09 insieme a borodaevite, mummeite, dantopaite, pavonite, cupropavonite, benjaminite, cupromakopavonite e cupromakovickyite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la makovickyite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei minerali con "1 < ø < 2" dove forma il sistema 03.08.10 insieme a pavonite, benjaminite, mummeite, borodaevite, cupropavonite e dantopaite.
La makovickyite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2/m (gruppo nº 12) con le costanti di reticolo a = 13,239(3) Å, b = 4,0547(7) Å, c = 14,667(3) Å e β = 99,397(4)°, oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.
La makovickyite è stata rinvenuta in vene di quarzo, tra vari solfosali contenenti bismuto in uno skarn dolomitico e in un giacimento idrotermale di tungsteno in anfiboli e gneiss felsici. I minerale associati sono bismutinite, bismuto nativo, calcocite, calcopirite, condrodite, diopside, galena, galenobismutite, grossularia–andradite, hammarite, krupkaite–lindströmite, miharaite, molibdenite, oro nativo, paděraite, pirrotite, scheelite, sfalerite, minerali del gruppo della tetradimite e wittichenite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in una dozzina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo le sue due località tipo: il giacimento minerario di Western (47.20731°N 12.47667°E) a Mittersill (nel Salisburghese, Austria) e nel distretto minerario di Băiţa (46.48184°N 22.58056°E) a Nucet (in Romania).
La makovickyite si presenta in aggregati lunghi fino a 2 mm, ma anche in granuli composti da due fasi esolute, una ricca di rame e l'altra povera di rame. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore e quello dello striscio sono entrambi grigi.