Mario Desiati

Mario Desiati nel 2018 al Festival internazionale del giornalismo di Perugia
Premio Premio Strega 2022

Mario Desiati (Locorotondo, 13 maggio 1977) è uno scrittore, poeta, giornalista e curatore editoriale italiano.

Biografia

Nato a Locorotondo (Bari) nel 1977, ma cresciuto nella vicina Martina Franca (in provincia di Taranto), risiede stabilmente a Roma, pur soggiornando per alcuni periodi dell'anno a Berlino.

Prima d'esordire come autore letterario, lavora come giornalista occupandosi di cronaca politica e sportiva su testate martinesi come Il Corriere della Valle d'Itria e, in seguito alla laurea in giurisprudenza conseguita presso l'Università di Bari nel 2000, ha lavorato in uno studio legale della Valle d'Itria, scrivendo anche saggi sulla responsabilità civile. Nel 2003 si è trasferito a Roma, dove è stato caporedattore della rivista Nuovi Argomenti e redattore junior della Arnoldo Mondadori Editore. Dal 2008 all'ottobre 2013 si è occupato della direzione editoriale della Fandango Libri, confluita oggi nel gruppo indipendente Fandango editore. Ha scritto e pubblicato poesie, antologie, saggi e romanzi. Collabora con La Repubblica e L'Unità.

Da un suo romanzo è stato tratto il film Il paese delle spose infelici (2011) di Pippo Mezzapesa. Sue opere sono tradotte in inglese, tedesco, francese, spagnolo, olandese e coreano.

Nel giugno 2022 il suo romanzo Spatriati, selezionato anche al secondo turno tra i finalisti del Premio Strega, ha vinto nella serata finale del 7 luglio seguente con 166 voti. Nel 2025 viene pubblicato il romanzo Malbianco, vincitore del Premio Flaiano per la narrativa nello stesso anno.

Opere principali

Prosa

Poesia

Curatele

Premi e riconoscimenti

Note

  1. ↑ Biografia Mario Desiati, su zam.it. URL consultato il 7 aprile 2020.
  2. ↑ Ternitti presentato da Alberto Asor Rosa Paolo Di Stefano, su premiostrega.it. URL consultato il 7 aprile 2020.
  3. ↑ Introduzione all'autore, su pordenonelegge.it. URL consultato il 7 aprile 2020.
  4. ↑ (EN) A German series discovers Italy: an interview with Mario Desiati, su New Italian Books, 13 luglio 2020. URL consultato il 23 novembre 2020.
  5. ↑ Ranieri Polese, Lo scrittore Mario Desiati: «Quella mia fuga a Roma per vedere Non è la Rai», su corrieredelmezzogiorno.corriere.it, 28 luglio 2009. URL consultato il 7 aprile 2020.
  6. ↑ Pagina dedicata allo scrittore, su treccani.it. URL consultato il 7 aprile 2020.
  7. ↑ Riparte da 1 'Nuovi Argomenti', su adnkronos.com, 10 giugno 2019. URL consultato il 7 aprile 2020.
  8. ↑ Informazioni salienti, su festivaldelgiornalismo.com. URL consultato il 7 aprile 2020.
  9. ↑ Scheda del film, su cinematografo.it. URL consultato il 7 aprile 2020.
  10. ↑ Strega: finale con sette libri guidata da Mario Desiati - Ultima Ora, su Agenzia ANSA, 8 giugno 2022. URL consultato l'8 giugno 2022.
  11. ↑ Luca Zanini, Premio Strega 2022, vince Mario Desiati, su corriere.it, 8 luglio 2022. URL consultato l'8 luglio 2022.
  12. ↑ Premi Flaiano Narrativa: numeri da record e riconoscimento speciale a Roberto Vecchioni, su il Centro, 2 maggio 2025. URL consultato il 3 ottobre 2025.
  13. ↑ Mattia Feltri, Mario Desiati: con Mimì racconto il coraggio delle donne, su lastampa.it, 24 aprile 2011. URL consultato il 7 aprile 2020.
  14. ↑ Massimiliano Parente, Il porno candore di Mario Desiati «profana» Pasolini, su ilgiornale.it, 6 ottobre 2016. URL consultato il 7 aprile 2020.
  15. ↑ Malbianco, Mario Desiati. Giulio Einaudi editore - Supercoralli, su Einaudi. URL consultato il 29 gennaio 2025.
  16. ↑ Biografia e bibliografia, su archivio.festivaletteratura.it.
  17. ↑ Fiorella Iannucci, Lo Strega dei piccoli: metà dei candidati vengono dagli editori indipendenti, su ilmessaggero.it, 16 aprile 2011. URL consultato il 7 aprile 2020.
  18. ↑ Premio Strega 2022, su premiostrega.it. URL consultato l'8 luglio 2022.
  19. ↑ Premio Strega 2022, per la prima volta sette libri in finale. Desiati il più votato, su La Repubblica, 8 giugno 2022. URL consultato l'8 giugno 2022.

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