Modigliana

Modigliana
comune
Modigliana – Stemma
Modigliana – Bandiera
Modigliana – Veduta
Modigliana – Veduta
Ponte San Donato o "della Signora"
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Emilia-Romagna
Provincia Forlì-Cesena
Amministrazione
SindacoGiancarlo Dardi (centro-sinistra) dal 27-5-2019 (2º mandato dal 10-6-2024)
Territorio
Coordinate44°10′N 11°48′E
Altitudine185 m s.l.m.
Superficie101,17 km²
Abitanti4 299 (31-5-2026)
Densità42,49 ab./km²
Comuni confinantiBrisighella (RA), Castrocaro Terme e Terra del Sole, Dovadola, Marradi (FI), Rocca San Casciano, Tredozio
Altre informazioni
Cod. postale47015
Prefisso0546
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT040022
Cod. catastaleF259
TargaFC
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 457 GG
Nome abitantimodiglianesi
Patronosanto Stefano
Giorno festivo2 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Modigliana
Modigliana
Modigliana – Mappa
Modigliana – Mappa
Posizione del comune di Modigliana nella provincia di Forlì-Cesena
Sito istituzionale

Modigliana (Muǧä́na o Mudǧä́na in romagnolo) è un comune italiano di 4 299 abitanti della provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna. Uno dei comuni storici della Romagna toscana, fino al 1923 ha fatto parte della provincia di Firenze.

Di origine antica, attestata già in età romana, assunse un ruolo strategico nel Medioevo come centro fortificato. Fu a lungo sede dei conti Guidi, per poi passare alla Repubblica di Firenze. Il tessuto urbano conserva tracce significative di epoca medievale, tra cui la Rocca dei Conti Guidi, la Concattedrale di Santo Stefano e il Ponte della Signora.

Geografia fisica

Circondata dalle colline dell'Appennino Tosco-Romagnolo, Modigliana sorge alla confluenza di tre torrenti, Ibola, Acerreta e Tramazzo che danno origine al Marzeno. Il territorio di Modigliana, pur ricadendo geograficamente nell'area dell'Appennino faentino, amministrativamente è inserito nel circondario forlivese. Il torrente Marzeno, che nasce presso il centro abitato, giunto in pianura si riversa nel Lamone poco prima di Faenza.

Origini del nome

Il toponimo deriva da (Castrum) Mutilum, ossia ‘mozzato, spezzato’, col suffisso aggettivale -ānus; deriverebbe dall'antroponimo latino Mutilus o Mutillius/Mutilius.

Storia

La città sorge nella località ove, secondo il Muratori, si trovava il romano Castrum mutilum menzionato da Tito Livio. È ricordata fin dal secolo IX nei documenti come facente parte dell'esarcato di Ravenna. Fu sede del più importante ramo dei conti Guidi da quando Tegrimo I Guidi sposò nel X secolo la contessa Ingelrada, figlia di Martino duca di Ravenna, ovvero feudatario dell'imperatore.

Nel 1271, con la mediazione del podestà e del capitano del popolo di Forlì, rispettivamente Brandalisio e Filippo di Paolo Ligapasseri, i conti Guidi sottoscrissero i patti con la comunità di Modigliana, riconoscendo così ufficialmente la nascita del Comune. Nel 1371 Modigliana (castello più comitato) contava 631 "focularia". Nella primavera del 1377 si affrancò dal dominio comitale (durato complessivamente quattro secoli) Successivamente, la città entrò sotto l'influenza della Repubblica di Firenze: dipese dapprima dalla signoria fiorentina e dal granducato di Toscana poi.

Entrata a far parte del distretto di Firenze, godette a lungo di una posizione privilegiata nei riguardi della dominante. Dal 1510 fu podesteria indipendente, dal 1772 sede di vicariato. È significativo il fatto che in questo periodo furono fondate importanti istituzioni locali: nel 1660 nacque la prestigiosa Accademia letteraria degli Incamminati (tuttora esistente), nel 1722 lo Spedale dei poveri di Cristo e nel 1738 il Monte pio. In particolare il Monte fu l'unico istituto creditizio di questo genere presente nella Romagna toscana, insieme a quello di Premilcuore.

Durante l'occupazione francese Modigliana fu una sede di sottoprefettura nel dipartimento dell'Arno. Il ruolo di città capoluogo passò poi a Rocca San Casciano con la Restaurazione. Nel 1838 fu dichiarata «Città nobile» e pochi anni dopo, nel 1850, divenne sede di una propria diocesi.

Con l'unità d'Italia (1861) fu inserita nel Circondario di Rocca San Casciano, parte della Provincia di Firenze. Nel 1923 l'intero circondario passò alla Provincia di Forlì, di cui Modigliana fa tuttora parte.

Simboli

Lo stemma di Modigliana è stato riconosciuto con decreto del capo del governo del 30 maggio 1940.

«D'azzurro, con due torri di ineguale altezza, congiunte da una cortina di mura, movente dal fianco sinistro dello scudo e poste sul piano, pure naturale, in riva di un fiume, sulla corrente del quale sta scritto a lettere maiuscole di nero il nome Marzeno. Capo d’azzurro, alla fascia di rosso, colle iniziali d'argento S.P.Q.M. Ornamenti esteriori da Città.»

Il castello compare già nello stemma in uso nel XVI secolo; l'iscrizione, a imitazione della sigla romana SPQR, è un'aggiunta moderna.

Onorificenze

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria
«Decreto del Capo del Governo»
— 30 maggio 1940

Modigliana città nobile, proclamata tale dall'augusto regnante Leopoldo II con motuproprio del 29 giugno 1838

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

  • Concattedrale di Santo Stefano
  • Chiesa di San Bernardo. Fu costruita tra il 1645 e il 1673. L'interno è a navata unica, con cappelle laterali. Notevole è il quarto altare a sinistra con l'Annunciazione, molto simile a quella dipinta a Fiesole dal Beato Angelico.
  • Chiesa di San Domenico. All'interno è conservata la "campana di San Savino". Risalente al 1169, è ritenuta la più antica campana della Romagna.
  • Chiesa di San Pietro in Tossino, con affreschi del Trecento, attribuiti al Maestro di Tossino, probabilmente il forlivese Guglielmo degli Organi, secondo Anna Tambini.
  • Convento dei Cappuccini

Architetture civili

  • Palazzo Pretorio: è la sede della Pinacoteca "Silvestro Lega" e dell'Archivio storico comunale. Il palazzo data del Trecento e si trova al centro del borgo. Fu nel XIV secolo il palazzo dei conti Guidi e poi sede del Podestà e Pretore fiorentino, che ogni anno era inviato da Firenze per gestire e amministrare il paese. L'ingresso principale era in via Vaiani, ed corrisponde all'ingresso della Pinacoteca.
  • Ponte di San Donato (o «Ponte della Signora»). Il ponte, che attraversa il torrente Acerreta, fu fatto costruire nella seconda metà del XVIII secolo dalla famiglia Casalini sulle rovine di un antico ponte andato distrutto in seguito alla disastrosa fiumana del 1640. È stato costruito a schiena d'asino su tre arcate. Prende il nome di San Donato dalla piccola chiesa fatta edificare da San Pier Damiani nell'XI secolo. Si chiama “della Signora” perché si racconta che una nobile della famiglia Casalini lo percorra a cavallo ogni giorno al tramonto per osservare le sue proprietà. Un giorno però l'animale scivolò cadendo nel vuoto. Cavallo e cavaliere persero la vita in quel tragico volo.
  • Casa di don Giovanni Verità

Architetture militari

  • Rocca dei Conti Guidi (detta «Roccaccia»);
  • La Tribuna (piazza don Minzoni): baluardo a difesa della città costruito nel Cinquecento, è un singolare edificio con torrione circolare e due campanili laterali. È sormontato da un'edicola contenente la statua della Madonna con Bambino. Situato sulla destra del Tramazzo, costituiva il punto d'accesso al nucleo antico di Modigliana.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 354 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura

Musei

Museo civico Don Giovanni Verità

Lo stesso argomento in dettaglio: Museo civico Don Giovanni Verità.

Pinacoteca comunale "Silvestro Lega"

La Pinacoteca, dedicata a Silvestro Lega, si articola in quattro fondamentali nuclei: i quadri del pittore (con ritratti di Garibaldi, Mazzini, Don Giovanni Verità); le opere provenienti dal premio Lega; quadri acquisiti dal Comune di Modigliana, e la donazione, risalente al 1959, di Michele Campana di un altro gruppo di quadri.

Nelle opere provenienti dal Premio Lega, si documentano i movimenti di avanguardia degli anni cinquanta e sessanta, Astrattismo, Arte Ottica, Espressionismo astratto, con Alviani, Pozzati e Plinio Mesciulam.

L'ultima sezione presenta quadri donati o acquisiti dal Comune, tra cui il ritratto de “I nuotatori” di Francesco Nonni.

Arte

Modigliana è legata alla figura del pittore Silvestro Lega, nato nel paese nel 1826 e tra i principali esponenti dei Macchiaioli. La Pinacoteca comunale Silvestro Lega conserva un nucleo significativo di opere dell'artista, oltre a dipinti appartenenti a periodi e correnti differenti. La collezione comprende anche opere provenienti dal Premio Lega, con testimonianze dell'arte italiana d'avanguardia degli anni cinquanta e sessanta, e opere della donazione di Michele Campana, incentrata in particolare sulla tradizione figurativa toscana ed emiliano-romagnola. Tra gli artisti rappresentati nelle diverse raccolte figurano Annibale Gatti, Domenico Baccarini, Armando Spadini, Mino Alvi e Concetto Pozzati.

Tra gli artisti originari di Modigliana figura anche lo scultore Ugo Savorana, formatosi all'Accademia di belle arti di Bologna e autore di opere di carattere monumentale e decorativo.

Teatro

L'attività teatrale di Modigliana ha come principale sede il Teatro dei Sozofili, struttura cittadina che ospita spettacoli di prosa, danza e altre forme di spettacolo dal vivo. Il teatro è inserito nel circuito di programmazione di ATER Fondazione e propone stagioni teatrali con compagnie e interpreti italiani.

Cinema

Nel 1970 alcune scene del film Il presidente del Borgorosso Football Club, diretto da Luigi Filippo D'Amico e interpretato da Alberto Sordi, furono girate nel territorio comunale, nella zona di Ridianello.

Nel 2025 Modigliana è stata utilizzata come principale location per le riprese di La filanda, film diretto da Costantino Maiani e prodotto dall'associazione culturale Il Giardino degli Elicrisi. La pellicola, ambientata a Modigliana e incentrata sulla storia delle filande e sul loro ruolo nello sviluppo industriale del paese, è stata girata in larga parte nel territorio comunale.

Cucina

Modigliana è conosciuta per il «Mandorlato al cioccolato», dolce tipico riconosciuto nel 2010 come prodotto agroalimentare tradizionale.

Economia

Industria

Nel comune ha sede la Alpi S.p.A, società produttrice di prodotti in legname per costruzioni e mobilifici.

Vi ha sede anche la AUREL società produttrice di moduli elettronici wireless.

Amministrazione

Sindaci

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1985 26 maggio 1990 Gilberto Bernabei Democrazia Cristiana Sindaco
26 maggio 1990 24 aprile 1995 Pier Paolo Gugnoni Democrazia Cristiana Sindaco
8 maggio 1995 14 giugno 1999 Alba Maria Continelli centro-destra Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Alba Maria Continelli centro-destra Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Claudio Samorì centro-sinistra Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Claudio Samorì centro-sinistra Sindaco
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Valerio Roccalbegni centro-destra Voi e noi Sindaco
27 maggio 2019 10 giugno 2024 Giancarlo Dardi centro-sinistra Sindaco
10 giugno 2024 in carica Giancarlo Dardi centro-sinistra Sindaco

Altre informazioni amministrative

Il Comune di Modigliana fa parte dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Teresa Cappello e Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron, 1981, p. 327, SBN UMC0979712.
  5. ↑ territorio di Modigliana, su borghiautenticiditalia.it. URL consultato il 22 dicembre 2020.
  6. ↑ Comune di Modigliana, su Comuni Italiani. URL consultato il 22 dicembre 2020.
  7. ↑ (DE) Wilhelm Schulze, Zur Geschichte lateinischer Eigennamen, Berlin, Weimannsche, 1933, pp. 442, 451, SBN RMS0035670.
  8. 1 2 rivista.ibc.regione.emilia-romagna.it, http://rivista.ibc.regione.emilia-romagna.it/xw-200903/xw-200903-a0006. URL consultato il 27 settembre 2023.
  9. ↑ Già a fine Settecento si era progettata l'istituzione di una diocesi con l'idea di dotarla "unendole" l'abbazia di Sant'Ellero (concessa invece alla diocesi di Sansepolcro). Dal 1986 è stata unita alla diocesi di Faenza.
  10. 1 2 Modigliana, decreto 1940-05-30 DCG, riconoscimento di stemma e titolo di città, su ACS - Ufficio araldico - Fascicoli comunali. URL consultato il 9 febbraio 2022 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2022).
  11. ↑ Modigliana, su araldicacivica.it.
  12. ↑ Stemma del Comune di Modigliana, su dati.emilia-romagna.it.
  13. ↑ Riccardo Chiesa, Le campane della politica, in Corriere Romagna, Forlì, 29 gennaio 2010, p. 4.
  14. ↑ A. Tambini, Puntualizzazioni e scoperte per la pittura a Modigliana. Novità per Curradi, Vignali, Guercino, Pistocchi, Zampa, in Studi romagnoli, vol. 64 (2013), pp. 113-161. Si veda, in particolare, il paragrafo Il Maestro di Tossino e il forlivese Guglielmo degli Organi, alle pp. 114-115.
  15. ↑ Palazzo Pretorio – Sentieri Agrourbani, su sentieriagrourbani.com. URL consultato il 21 luglio 2025.
  16. ↑ Palazzo Pretorio - Comune di Modigliana, su comune.modigliana.fc.it. URL consultato il 13 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  17. ↑ Dati tratti da:
  18. ↑ Pinacoteca Comunale Silvestro Lega - Comune di Modigliana, su comune.modigliana.fc.it. URL consultato il 13 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  19. ↑ Cà Gianna & Borgorosso • Pro Loco Modigliana, su Pro Loco Modigliana.
  20. ↑ GIANCARLO AULIZIO, Ciak si gira: Modigliana diventa set di un film, su Il Resto del Carlino, 27 maggio 2025.
  21. ↑ Mandorlato al cioccolato di Modigliana, su fondazioneslowfood.com. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  22. ↑ Dolci tradizioni di Romagna, su modigliantica.com. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  23. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 http://amministratori.interno.it/
  24. ↑ Unione di Comuni della Romagna Forlivese - Comune di Modigliana, su www.comune.modigliana.fc.it. URL consultato il 9 ottobre 2025.

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