Palazzo Anelli

Palazzo Anelli
Vista da Piazza Giuseppe Sacconi
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneMarche
LocalitàSan Benedetto del Tronto
Indirizzopiazza Sacconi, 1, 63074 San Benedetto del Tronto
Coordinate42°57′03.77″N 13°52′31.83″E
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1730
StileBarocco
UsoSede vescovile
Realizzazione
ProprietarioDiocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto

Il Palazzo Anelli, noto come Vescovado, è un palazzo signorile storico di San Benedetto del Tronto, situato in piazza Giuseppe Sacconi all'interno del quartiere del Paese Alto. Dal 1986 è la sede vescovile della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto.

Storia

Lo stesso argomento in dettaglio: Architetture civili di San Benedetto del Tronto.

L'edificazione del nucleo originario, di proprietà della famiglia Anelli, risale al febbraio 1730. Situata nei pressi della torre dei Gualtieri, la struttura venne parzialmente rimaneggiata all'inizio del XX secolo; nel 1920 fu infatti eretta la caratteristica torretta in stile Liberty, venne realizzato un muro a scarpa perimetrale dell'altezza di circa un metro.

Durante la seconda guerra mondiale, nel corso del bombardamento aereo del 27 novembre [], il palazzo fu gravemente danneggiato, subendo la demolizione di gran parte del corpo di fabbrica. A partire dal 1930, l'edificio è stato interamente restaurato e riadattato per ospitare gli uffici della curia e la residenza del vescovo.

Descrizione

La caratteristica torretta in stile Liberty, integrata al complesso edilizio nel corso degli anni venti.

L'edificio è composto da due corpi di fabbrica a pianta rettangolare: il primo costituisce il nucleo principale, mentre il secondo, disposto sul retro, si sviluppa in altezza assolvendo la funzione di torretta.

La struttura si eleva per tre piani fuori terra (quattro in corrispondenza della torretta) oltre a un piano seminterrato, interamente realizzati in laterizio. Il pianterreno presenta mattoni a vista e un basamento con muro a scarpa in pendenza; da qui il seminterrato riceve luce mediante elaborate transenne poste su finestre rettangolari, mentre i livelli superiori appaiono intonacati. La facciata principale è orientata verso piazza Giuseppe Sacconi ed è dominata da un grande portale, affiancato da due pilastri che terminano in alto con mensole portanti, poste a sostegno di una piccola terrazza. Una cornice marcapiano corre alla medesima altezza cingendo quasi interamente il palazzo, a esclusione della torretta, la quale mostra un differente basamento.

Una seconda fascia marcapiano è collocata più in alto e separa la porzione in laterizio da quella superiore intonacata, flettendosi in corrispondenza delle aperture. Le finestre mostrano architravi curati con arco a sesto ribassato impostato su due mensole in calcestruzzo, completati da una chiave d'arco più spessa. Le aperture dei piani superiori presentano un'architravatura analoga a quella dei livelli inferiori, arricchita dall'impiego di mattoni in differenti bicromie. L'ultimo piano ospita invece finestre di dimensioni minori, sormontate dalle falde sporgenti del tetto; un'ultima modanatura marcapiano si sviluppa lungo il davanzale di queste aperture, curvandosi ad arco negli spazi intermedi.

La torretta si distingue parzialmente dal corpo centrale per le pareti interamente intonacate, anche al pianterreno, e per l'assenza della scarpatura basamentale. Sebbene le finestre ricalchino la morfologia dell'edificio principale, quelle dell'ultimo livello risultano più ampie, con un finestrone monumentale rivolto verso la piazza. La copertura ospita un piccolo terrazzino adiacente alla torre, mentre un secondo affaccio è disposto lungo il prospetto orientale, sopra un'ampia balconata che funge da copertura per la rimessa. Da quest'ultima si accede a un cortile di modeste dimensioni, chiuso da una cancellata in ferro che immette al seminterrato. Il palazzo si caratterizza infine per l'apparato decorativo in ferro battuto, ornato da motivi fitomorfi particolarmente complessi nella cancellata che precede il portale, e per l'accuratezza degli elementi lignei visibili negli infissi e nelle travature del tetto.

Note

  1. 1 2 3 4 Patrizia Cicconi, Il Vescovado, il prestigioso edificio religioso in stile Liberty, su sanbenedettodeltronto.italiani.it, 27 settembre 2019. URL consultato il 1º aprile 2024.
  2. ↑ PALAZZO ANELLI, su regione.marche.it. URL consultato il 1º aprile 2024.
  3. 1 2 3 4 Il Vescovado, su comunesbt.it. URL consultato il 1º aprile 2024.

Voci correlate

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