| Perovskite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.CC.30 |
| Formula chimica | CaTiO3 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico |
| Classe di simmetria | dipiramidale |
| Parametri di cella | a = 5,447(1) Å, b = 7,654(1) Å, c = 5,388(1) Å, V = 224,63 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 2/m 2/m 2/m |
| Gruppo spaziale | Pnma (nº 62) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,98 - 4,26 g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,02 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5,5 |
| Sfaldatura | imperfetta secondo {001} |
| Frattura | da irregolare a semi concoide |
| Colore | nero, marrone rossastro, giallo arancio, giallo miele, nero bluastro |
| Lucentezza | adamantina, metallica, semi-metallica |
| Opacità | da trasparente a traslucida |
| Striscio | da grigio-bianco a incolore |
| Diffusione | diffuso |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La perovskite (simbolo IMA: Prv) è un minerale molto comune composto da ossido di calcio e titanio ortorombico in forma di titanato di calcio. Si tratta di un minerale comune che dà anche il nome all'omonimo supergruppo, all'interno del quale viene collocato nel gruppo delle perovskiti stechiometriche e da lì al sottogruppo della perovskite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica CaTiO3.
È particolarmente nota per l'uso che ne viene fatto in celle fotovoltaiche ad alta efficienza.
La perovskite è stata chiamata in questo modo nel 1839 dal mineralogista tedesco Gustav Rose (1798 - 1873) in onore del mineralogista e politico russo Lev Alekseevič Perovskij (1792-1856), che diede inizio a molti scavi minerari.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali secondo Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la perovskite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.C Metallo:Ossigeno = 2:3, 3:5 e simili"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo da trovare la perovskite nella sezione "4.CC Con cationi di media e grande dimensione" dove insieme a barioperovskite, lakargiite, latrappite, lueshite, megawite e natroniobite forma il sistema nº 4.CC.30.
Tale classificazione rimane invariata anche nell'edizione successive, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la perovskite si trova nella sezione degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con rapporto metallo:ossigeno = 2:3 (M2O3 e composti correlati)"; qui forma la "serie della perovskite" con il numero di sistema IV/C.10 insieme a megawite, lakargiite, latrappite, barioperovskite, tausonite, loparite, isolueshite, pauloabibite, lueshite, natroniobite, macedonite, vapnikite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la perovskite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi semplici con carica cationica 3+ (A2O3)", dove forma il "gruppo della perovskite" con il sistema nº 04.03.03 insieme a latrappite, loparite, lueshite, barioperovskite e tausonite.
La perovskite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pnma (gruppo nº 62) con i parametri di cella a = 5,447(1) Å, b = 7,654(1) Å e c = 5,388(1) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La perovskite è un minerale accessorio nelle rocce mafiche alcaline, come sieniti nefeliniche, kimberliti, carbonatiti ed è un minerale accessorio comune nelle inclusioni ricche di calcio–alluminio in alcune condriti carbonacee. La perovskite è presente anche in skarn calcarei. La paragenesi è con åkermanite-gehlenite, ilmenite, magnetite, nefelina e titanite.
La perovskite è un minerale molto comune e sono numerosissimi i siti di ritrovamento. Qui si ricorda solo la sua località tipo è la miniera di "Achmatov" (55.30417°N 59.65611°E) nel Kusinskij rajon nell'oblast' di Čeljabinsk (in Russia).
La perovskite forma strutture solitamente simili a cubi distorti, con la dimensione laterale fino a 12 cm, striati parallelamente a [001] e [110]; più raramente la forma è cubico-ottaedrica od ottaedrica, con forme aggiuntive di tipo scheletrico, dendritico, reniforme o granulare-massiccio.
La perovskite è da trasparente a traslucida con lucentezza tra l'adamantino e il semi-metallico; il colore può essere nero, marrone rossastro, giallo arancio, giallo miele, nero bluastro, mentre il colore del suo striscio va dal grigio-bianco all'incolore.
Al 2022 le celle fotovoltaiche con perovskite hanno raggiunto un'efficienza energetica del 24%, conservata all'87% dopo 2 400 ore di funzionamento a 55 °C. Sempre nel 2022, con la tecnologia a 4 terminali è stata raggiunta un'efficienza del 31.2%. Nel giugno del 2024 la società cinese "LONGi Green Energy Technology Co., Ltd." ha annunciato un nuovo record di efficienza delle celle tandem silicio-perovskite del 34,6%, battendo il proprio precedente record del 33.9% di meno di un anno prima. L'efficienza teorica di queste celle tandem è del 43%.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 78426 · LCCN (EN) sh88007689 · GND (DE) 4173836-6 · BNE (ES) XX531527 (data) · BNF (FR) cb133272373 (data) · J9U (EN, HE) 987012431174505171 |
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