| Campionato del mondo rally 2026 | |
|---|---|
| Edizione n. 54 del Campionato del mondo rally | |
| Dati generali | |
| Inizio | 22 gennaio |
| Termine | 4 ottobre |
| Prove | 13 |
| Titoli in palio | |
| Campionato piloti e copiloti | su Toyota GR Yaris Rally1 |
| Campionato costruttori | su Toyota GR Yaris Rally1 |
| Campionato piloti e copiloti WRC-2 | su Škoda Fabia RS Rally2 |
| Campionato costruttori WRC-2 | su Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale |
| Campionato piloti e copiloti WRC-3 Campionato piloti e copiloti Junior WRC | |
| Campioni di specialità | |
| Campionato piloti e copiloti WRC-2 Challenger | su Škoda Fabia RS Rally2 |
| Campionato piloti e copiloti Master Cup | su Škoda Fabia RS Rally2 |
| Altre edizioni | |
| Precedente - Successiva | |
| Edizione in corso | |
Il campionato del mondo rally 2026 è stata la 54ª edizione del campionato del mondo rally; si è svolta dal 22 gennaio al 4 ottobre 2026.

Le squadre e gli equipaggi hanno gareggiato in tredici eventi in cui sono stati assegnati i titoli iridati piloti, co-piloti e costruttori. Gli equipaggi hanno corso in auto conformi ai regolamenti del Gruppo R. Solo i costruttori che hanno gareggiato con vetture Rally1 omologate secondo tali regolamenti hanno potuto ottenere punti nel campionato costruttori.
Il campionato è iniziato il 22 gennaio con il Rally di Monte Carlo e si è concluso il 4 ottobre 2026 con il Rally di Sardegna. La serie è stata supportata dalle categorie World Rally Championship-2 e World Rally Championship-3 in ogni tappa del campionato e dal Junior World Rally Championship in eventi selezionati.
Sébastien Ogier e Vincent Landais erano i campioni in carica dopo aver conquistato rispettivamente il nono e primo titolo in carriera nella passata stagione. La Toyota Gazoo Racing WRT era invece il campione uscente nei costruttori per il quinto anno consecutivo.
Hanno partecipato al campionato gli stessi team che si erano contesi il titolo nel 2025, ovvero M-Sport con la Ford Puma Rally1, Toyota con la Toyota GR Yaris Rally1 e Hyundai con la Hyundai i20 N Rally1.
Il campionato inizia con la vittoria a Monte Carlo di Oliver Solberg, seconda vittoria in due partecipazioni con Toyota nella massima serie, diventando il primo leader del mondiale. Elfyn Evans risponde all'appuntamento successivo in Svezia sfruttando la prestazione fallosa dello svedese e prendendosi la leadership provvisoria. Al Safari arriva la vittoria invece di Takamoto Katsuta, la prima della sua carriera, seguita a ruota dalla seconda in Croazia grazie all'uscita di strada di Thierry Neuville sulla Power stage: il giapponese si trova così per la prima volta leader del mondiale. Alle Canarie arriva la prima vittoria del campione in carica Sébastien Ogier che aveva saltato 2 dei primi 4 appuntamenti, mentre Evans torna in testa alla serie. Nella gara successiva arriva anche il successo di Neuville, prima (e unica) vittoria per Hyundai in questa stagione. Evans mantiene il primato con prestazioni altalenanti nel proseguo del campionato; in Estonia è tempo ancora di prime volte con Sami Pajari che non si fermerà e diventerà il primo pilota della storia a conquistare le prime 3 vittorie della carriera in maniera consecutiva lanciandosi a sorpresa per la lotta al titolo. Katsuta invece con il passare degli eventi sembra perdere sempre più contatto con la vetta perdendo ogni possibilità di titolo, mentre anche il campione in carica Ogier a causa di qualche errore di troppo esce dalla lotta. In Cile Solberg, dopo un campionato dove ha dimostrato di essere molto veloce ma altrettando falloso, fa bottino pieno e riaccende un lume di speranza per la vittoria del titolo. Alla vigilia dell'ultimo appuntamento finale in Sardegna Evans ha 17 punti da difendere su Pajari e 21 su Solberg. L'effetto pulizia del venerdì consente a Solberg di avere un passo migliore rispetto ai rivali che invece faticano a trovare il giusto ritmo; lo svedese approfitta delle forature di Neuville e Adrien Fourmaux e si prende la vetta dell'evento, con un corposo vantaggio su Ogier. Prima della giornata della domenica nella classifica virtuale Evans ha 6 punti su Solberg diventato il principale rivale del britannico. Sono 4 le prove in programma nell'ultima giornata e dopo le prime 2 Solberg grazie ai punti del Super Sunday è virtualmente a soli 3 punti dal rivale, quando nella terza prova Evans fora, perde i punti della domenica e fa avvicinare lo svedese a solo 1 punto: il verdetto si deciderà quindi nella Power Stage finale, chi tra i due avrebbe fatto meglio nell'ultima prova avrebbe vinto il mondiale. Evans è il primo dei due a scendere su strada e a stessa detta del britannico fornisce un tempo che difficilmente sarebbe bastato per vincere; Solberg essendo in testa all'evento parte per ultimo e all'ultimo riferimento è davanti anche a Neuville che aveva il miglior tempo segnato, sembrava ancora una volta lo stesso copione per Evans quando a circa 100m dal traguardo, sulla penultima curva, perde il controllo della vettura uscendo di strada; il figlio d'arte riuscirà a ripartire perdendo però i punti della power stage e la prima posizione del Super Sunday consentendo così a Evans di diventare per la prima volta campione del mondo.
| Calendario definitivo | ||||
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| Tappa | Data | Rally | Sede | Superficie |
| 1 | 22-25 gennaio | Gap, Principato di Monaco | Asfalto/neve | |
| 2 | 12-15 febbraio | Umeå | Neve/ghiaccio | |
| 3 | 12-15 marzo | Naivasha | Sterrato | |
| 4 | 9-12 aprile | Zaule di Liburnia | Asfalto | |
| 5 | 23-26 aprile | Las Palmas de Gran Canaria | Asfalto | |
| 6 | 7-10 maggio | Matosinhos | Sterrato | |
| 7 | 28-31 maggio | Toyota, Prefettura di Aichi | Asfalto | |
| 8 | 25-28 giugno | Loutraki | Sterrato | |
| 9 | 16-19 luglio | Tartu | Sterrato | |
| 10 | 30 luglio-2 agosto | Jyväskylä | Sterrato | |
| 11 | 27-30 agosto | Encarnación | Sterrato | |
| 12 | 10-13 settembre | Talcahuano | Sterrato | |
| 13 | 1-4 ottobre | Alghero | Sterrato | |
| Fonte | ||||
Il calendario della stagione 2026 vede il ritorno, dopo un anno, del Rally di Croazia a discapito invece del Rally dell'Europa Centrale. Inoltre il Rally di Sardegna e il Rally del Giappone si sono scambiati di data. Il 17 settembre, a causa della Guerra d'Iran che coinvolgeva anche l'Arabia Saudita, è stata ufficializzata la cancellazione dell'evento dopo il divieto delle case madri di Toyota e Hyundai a sbarcare nei Paesi della zona coinvolti nel conflitto.
Legenda: Nº = Numero di gara.
Sono potuti partecipare alla FIA Masters Cup soltanto i concorrenti nati il o prima del 1º gennaio 1976 a bordo di vetture appartenenti alle categorie del gruppo R al di sotto della Rally1, ovvero RC2, RC3, RC4, RC5 e/o R-GT. Tali concorrenti sono indicati con sfondo verde; gli altri (su sfondo bianco), pur facendo parte dell'equipaggio, non possono essere iscritti alla categoria per limiti di età.
| Posizione finale | 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª | 6ª | 7ª | 8ª | 9ª | 10ª |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Punti | 25 | 17 | 15 | 12 | 10 | 8 | 6 | 4 | 2 | 1 |
| Posizione nel Super Sunday | 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª |
|---|---|---|---|---|---|
| Punti | 5 | 4 | 3 | 2 | 1 |
| Posizione nella Power stage | 1ª | 2ª | 3ª | 4ª | 5ª |
|---|---|---|---|---|---|
| Punti (WRC) | 5 | 4 | 3 | 2 | 1 |
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Note: |
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Note: |
Come nella precedente stagione, soltanto le migliori due vetture classificate per squadra potevano marcare punti per la classifica costruttori. Per quanto concerne i piazzamenti ottenuti nella power stage, soltanto le prime due vetture di ogni scuderia classificatesi tra le prime cinque potevano invece raccogliere i punti; un'eventuale terza vettura, oppure una vettura di una squadra non iscritta al campionato costruttori, che avesse dovuto terminare la prova tra le prime cinque, non avrebbe preso punti ma allo stesso tempo non sarebbe nemmeno stata "trasparente", ovvero i punti che avrebbe conquistato nella power stage non sarebbero stati assegnati ad alcuno, venendo pertanto "bruciati", a differenza del Super Sunday dove i punti vengono assegnati in ogni caso ad un pilota.
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Note: |
Potevano prendere parte alla FIA Masters Cup soltanto i concorrenti nati il o prima del 1º gennaio 1976 che avessero gareggiato con vetture appartenenti alle categorie del gruppo R al di sotto della Rally1, ovvero RC2, RC3, RC4, RC5 e/o R-GT. Per la graduatoria finale erano validi soltanto i migliori cinque risultati sui sette appuntamenti a cui i concorrenti si fossero iscritti.
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Note: |
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