Zhangye

Zhangye
città-prefettura
(ZH) 张掖 (Zhāngyè)
Zhangye – Veduta
Zhangye – Veduta
Campi di lavanda a Zhangye
Localizzazione
StatoCina (bandiera) Cina
ProvinciaGansu
Territorio
Coordinate38°55′51.6″N 100°27′10.8″E
Superficie41 924 km²
Abitanti1 199 500 (2010)
Densità28,61 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale734000
Prefisso+86 (0)936
Fuso orarioUTC+8
Codice UNS62 07
Targa甘G
Cartografia
Mappa di localizzazione: Cina
Zhangye
Zhangye
Zhangye – Mappa
Zhangye – Mappa
Sito istituzionale

Zhangye (cinese: 张掖; pinyin: Zhāngyè) è una città-prefettura della Cina nella provincia del Gansu, al confine con la Mongolia Interna a nord e con il Qinghai a sud.

Geografia fisica

Topografia

Zhangye si trova nella provincia occidentale del Gansu. A nord confina con la Mongolia Interna e a sud con il Qinghai. Si estende su un'area di 42.000 km² ed è attraversata da numerosi corsi d'acqua, fra cui il principale è l'HeiHe. È caratterizzata da abbondante insolazione e terreno fertile, il ché la rende un importante centro agricolo per il Gansu e per tutta la Cina.

Nel villaggio Nantaizi della città di Nijiaying, nella contea di Linze della provincia del Gansu, vi è il Danxia cinese, una serie di catene montuose con strati di arenaria rossastra. Poiché questo tipo di geomorfologia petromorfica unica si trova solo in Cina, queste forme di paesaggio sono state incluse nella lista dei siti del Patrimonio Mondiale dell'Umanità alla 34ª riunione del Comitato del Patrimonio Mondiale del 1º agosto 2010.

Clima

Mese Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. media (°C) 0,13,610,017,923,527,229,328,223,216,38,01,71,817,128,215,815,7
T. min. media (°C) −16,2−12,2−4,82,27,811,614,213,37,80,1−6,9−13,7−14,01,713,00,30,3
Precipitazioni (mm) 1,41,23,84,811,724,129,629,216,64,62,01,44,020,382,923,2130,4
Giorni di pioggia 2,41,82,83,04,47,49,48,35,42,51,82,46,610,225,19,751,6

Fonte: Weather China

Storia

La città era precedentemente nota come Ganzhou (甘州), a cui si ricollegano etimologicamente il distretto di Ganzhou e la provincia del Gansu (tramite il prefisso Gan).

Situata al centro del corridoio di Hexi, la zona di Zhangye è stata la frontiera cinese per gran parte della storia della nazione, costituendo un passaggio naturale per l'Asia centrale. In realtà, il nome Zhangye (letteralmente "per estendere il braccio") è l'abbreviazione di 张国臂掖,以通西域S, Zhāng guó bì yē, yǐ tōng xīyùP, lett. "per estendere il braccio del paese, attraverso il Reame occidentale"). Durante la dinastia Han occidentale gli eserciti cinesi furono spesso impegnati contro l'impero Xiongnu in questa zona.

Nel 609 l'imperatore della dinastia Sui partecipò a una grande fiera commerciale per mercanti e inviati provenienti da 27 stati stranieri, che trasformò la città in un importante centro di scambi commerciali tra Oriente e Occidente, fino a quando non venne invasa dai tibetani nel secolo successivo. In seguito l'allora Ganzhou divenne uno degli Stati delle tribù uigure che erano state cacciate dalle loro terre natali lungo il fiume Enisej dai signori della guerra kirghizi durante il IX secolo. In questo frangente la città esercitava un grande controllo sulle rotte commerciali e godeva di relazioni amichevoli con i cinesi. Il regno era più potente del suo stato gemello di Dunhuang e prosperò fino al 1028, quando entrò a far parte della dinastia Xia occidentale (XI-XIII secolo).

La città passò poi nelle mani di Kublai Khan nel 1227. Fece parte di una sezione importante della via della seta, conosciuta come la "porta del grande ovest".

Ne Il Milione, Marco Polo riferisce di aver trascorso un anno in una città chiamata Ca(n)picion, che è stata identificata con Ganzhou (Zhangye).

«Canpicion è una cittade ch'è in Ta(n)gut, e è molto nobile e grande; e è capo della provincia di Tangut. La ge(n)te sono idoli, e àvi di quelli ch'adorano Malcomet, e èvi cristiani; e èvi in quella città 3 chiese grandi e belle. Gl'idoli ànno badie e monisteri secondo loro usanza; egli ànno molti idoli, e ànnone di quegli che sono grandi 10 passi, tale di legno, tale di terra e tali di pietra; e sono tutti coperti d'oro, molto begli.»

Durante la dinastia Ming Zhangye era, assieme a Jiuquan, uno dei più importanti posti di guardia per il milione di uomini che sorvegliavano la grande muraglia cinese. L'importanza della città decrebbe a partire dalla fine della dinastia Qing.

Monumenti e luoghi di interesse

Particolare del Buddha reclinato
Il tempio di Dafo, ospita il più grande Buddha reclinato in legno della Cina. All'interno del complesso è ritenuto che vi sia il luogo di nascita dell'imperatore mongolo Kublai Khan
«Guardando giù dalla muraglia verso la città, la prima impressione è la bellezza dei laghi pieni di canne e il numero di alberi splendidi. Tra questi edifici emergono i tetti smaltati e colorati di numerosi templi, e una pagoda alta, costruita in stile indiano, cattura lo sguardo...»

I rinomati templi di Zhangye sono sopravvissuti alle ribellioni musulmane che devastarono altre città della regione alla fine del XIX secolo. Il tempio di Dafo (Dafo Si, detto anche Tempio del Buddha gigante) ospita il Buddha reclinato più grande della Cina, una scultura alta 34,5 metri. Si dice anche che il tempio sia il luogo di nascita di Kublai Khan e il luogo in cui fu portata la salma di sua madre per essere esposta al pubblico. Sempre in questo tempio nel 1995 venne rinvenuto un cospicuo numero di antichi testi buddisti custoditi in 12 armadi nascosti in una doppia parete, una scoperta considerata quasi di pari importanza con il rinvenimento dei manoscritti di Dunhuang nel 1900.

A 60 km a sud di Zhangye, sui monti Qilian Shan, si trovano numerosi gruppi di templi buddisti scavati nella roccia arenaria, il più importante dei quali è il monastero dello zoccolo di cavallo (Mati Si), costruito durante la dinastia Ming sulle rive del fiume Mati. Le grotte a nord del tempio conservano diverse statue e affreschi, tra cui una statua in bronzo di Guanyin e, ai piedi della scogliera, le Sale dei sutra e la Sala dei tre Buddha, restaurate nel 1858. I lama tibetani allevano yak in questa zona.

Società

Evoluzione demografica

Zhangye ha una popolazione totale di 1.199.515 abitanti, di cui solo 260.000 residenti urbani. Ci sono 26 minoranze etniche diverse dalla Han rappresentate, tra cui molti Hui, Yugur e tibetani.

Geografia antropica

Suddivisioni amministrative

Zhangye ha 1 distretto urbano, 4 contee, 1 provincia autonoma, 97 città e 977 villaggi.

Mappa
# Name Hanzi Hanyu Pinyin Popolazione
(2010)
Superficie
(km²)
Densità
(/km²)
1 Distretto di Ganzhou 甘州区 Gānzhōu Qū 507.433 4.240 120
2 Contea di Minle 民乐县 Mínlè Xiàn 219.356 3.687 59
3 Contea di Linze 临泽县 Línzé Xiàn 134.328 2.777 48
4 Contea di Gaotai 高台县 Gāotái Xiàn 143.446 4.312 33
5 Contea di Shandan 山丹县 Shāndān Xiàn 161.299 5.402 30
6 Contea autonoma di Sunan 肃南裕固族自治县 Sùnán Yùgùzú
Zìzhìxiàn
33.653 20.456 2

Infrastrutture e trasporti

Stazione ferroviaria di Zhangye

Zhangye è servita dalle autostrade nazionali cinesi G30 Expressway, 227 e 312.

La stazione ferroviaria di Zhangye si trova lungo la linea ferroviaria Lanzhou-Xinjiang ed è situata a nord est della città. Una stazione ferroviaria ad alta velocità è in costruzione sul lato sud ovest della città e sarà chiamata "Stazione di Zhangye Sud" sulla ferrovia ad alta velocità Lanzhou-Urumqi.

L'aeroporto di Zhangye Ganzhou, un aeroporto misto civile-militare, è stato inaugurato nell'ottobre 2011, con voli per Lanzhou e Xi'an.

Economia

Il PIL dell'anno 2002 è stato pari a 7.566 milioni di RMB, con quasi il 9% di crescita rispetto all'anno precedente. il reddito annuo urbano era di 5960 RMB, con il 10,4% di crescita rispetto all'anno precedente, mentre il reddito rurale era di 3092 RMB, in crescita del 5%.

Sport

Parco chiuso dello Zhangye International Rally del 2011

Zhangye ospita le gare del campionato cinese di Rally (CRC) dal 2011, su un circuito appositamente costruito attraverso i deserti a nord e a sud della città. L'evento attira regolarmente oltre 100 partecipanti, tra cui piloti stranieri internazionali.

Note

  1. 1 2 3 Bonavia et al., p. 140.
  2. 1 2 Bonavia et al., p. 141.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàGND (DE) 4306824-8 · J9U (EN, HE) 987007542884505171
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