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Giulio Nepote (in latino Iulius Nepos; Dalmazia, ... – Salona, primavera 480) è stato imperatore romano d'Occidente, di fatto dal 474 al 475, mentre dopo la sua fuga dall'Italia continuò a reclamare il titolo fino al 480.
Giulio Nepote, uno dei caduchi imperatori succedutisi tra il 455 e il 476, fu l'ultimo ad essere esponente della volontà da parte della corte imperiale di Costantinopoli, dopo Antemio, di poter mettere un uomo di sua fiducia sul trono occidentale. Il suo breve regno, costellato da insuccessi a livello diplomatico nei rapporti con Visigoti e Vandali, terminò quando il patrizio Flavio Oreste lo costrinse a fuggire nella natìa Dalmazia ponendo sul trono di Ravenna suo figlio, Romolo Augusto. Nepote continuò a considerarsi imperatore de iure d'Occidente anche dopo la caduta causata da Odoacre e fino alla morte, avvenuta violentemente nel 480.
Anche se il suo successore Romolo Augusto viene comunemente ritenuto l'ultimo imperatore d'Occidente, Giulio Nepote è considerato da alcuni storici l'ultimo vero imperatore legittimo d'Occidente, avendo de iure detenuto il titolo sino alla morte.
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Fa'afafine (pron.: fɑːˈfɑːfine; pl.: fa'afāfine; in samoano «come una donna») è un termine samoano per le persone di sesso maschile che adottano caratteri e modelli di comportamento comunemente associati al genere femminile, nelle Samoa, Samoa americane e nella diaspora samoana.
Termini e concetti equivalenti sono il tahitiano raerae e l'hawaiano māhū, il tongano fakaleitī, il māori akava'ine o whakawahine, il tuvaluano pinapinaaine, che corrisponde anche al nome usato nelle Kiribati, binabinaaine («quello che si comporta come una donna», aine). Il corrispettivo femminile di fa'afafine è fa'atama (fa'a «alla maniera di», tama «ragazzo»), una persona biologicamente donna che si comporta come un uomo.
Le modalità con cui le fa'afafine si percepiscono e si esprimono (sentirsi donna/comportarsi da donna) differiscono da un individuo all'altro, possono essere assunte in maniera stabile o transitoria e comprendono un'ampia gamma di caratteristiche, presenti anche solo singolarmente, che riguardano l'aspetto fisico, il linguaggio del corpo, la preferenza per determinate attività sociali o lavorative, l'orientamento sessuale.
Le fa'afafine sono state descritte in letteratura attraverso una varietà di etichette: transgender, travestiti, omosessuali, terzo sesso, ma l'uso di queste categorie viene da loro per lo più contestato; in gran parte preferiscono essere riconosciute come un'identità distinta, profondamente radicata nella cultura samoana.
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Un cumulonimbus flammagenitus (CbFg), indicato anche come pirocumulonembo, è un tipo di cumulonembo che si forma al di sopra di intense fonti di calore, come incendi boschivi o eruzioni vulcaniche, e che può talvolta sia estendere sia estinguere lo stesso incendio che l'ha generato.
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Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Allucio di Campugliano in Valdinievole, Giovanni da Capestrano e Severino Boezio.
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Di seguito sono elencate le 10 versioni maggiori di Wikipedia (per numero di voci, non necessariamente per qualità o dimensioni totali) e una selezione casuale di altre edizioni con un numero minore di voci:
Le 10 maggiori (al 20 ottobre 2026): English (inglese) (7 255 258) · Binisaya (cebuano) (6 115 987) · Deutsch (tedesco) (3 159 532) · Français (francese) (2 785 501) · Svenska (svedese) (2 628 980) · Nederlands (olandese) (2 229 857) · Español (spagnolo) (2 144 499) · Русский (russo) (2 123 784) · Italiano (1 992 147) · Polski (polacco) (1 711 941)
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Voci nuove in evidenza:
Voci sostanzialmente modificate in evidenza:
il Wikipediano, notizie dalla comunità
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È in corso il Festival degli abbozzi (StubStival)
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“Ho sentito un suono di catene che si rompono. È nato un uomo.„
Vicente Huidobro
Torre di telecomunicazioni Vodno in costruzione a Skopje, Macedonia del Nord. Oggi è la Giorno della lotta rivoluzionaria macedone, una festa nazionale nella Macedonia del Nord celebrata in occasione dell'anniversario della formazione dell'Organizzazione rivoluzionaria interna macedone, istituita il 23 ottobre 1893 a Salonicco, nell'Impero ottomano. La festività è stata introdotta nel 2007 dal governo del Partito Democratico per l'Unità Nazionale Macedone. L'Organizzazione rivoluzionaria interna macedone fu un movimento rivoluzionario di liberazione nazionale nei territori dell'Impero ottomano in Europa, che operò tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo. Inizialmente il suo scopo era di guadagnare l'autonomia della Macedonia e della regione di Adrianopoli, ma in seguito divenne un'organizzazione anche al servizio degli interessi bulgari nella politica balcanica.
Galatea
Anton Giulio Barrili, Milano, 1896.
È un comune italiano della provincia di Campobasso in Molise. Fa parte dell'Unione dei comuni delle Sorgenti del Biferno insieme a Spinete, San Massimo, Campochiaro, Colle d'Anchise, Guardiaregia e San Polo Matese. Importante città dei Sanniti, capitale del territorio dei Pentri, fu conquistata dai Romani nel III secolo a.C. a seguito della battaglia di Boviano. Colonia poi municipio romano, nel 500 era già diocesi cristiana. Facente parte del Ducato di Benevento, nel periodo longobardo, fu sede di un gastaldato, e nel secolo XI divenne capoluogo della contea normanna dei De Moulins, infine Comitatus Molisii Contado di Molise. Divenuta feudo quotato entrò in possesso di varie famiglie nobiliari, come i Pandone e i Carafa. Conobbe un certo declino a seguito del terremoto del 1805 e visse duramente la seconda guerra mondiale. Il settore turistico è relativamente sviluppato; si hanno presenze notevoli solo nel periodo estivo e in quello invernale (per via della vicinissima stazione sciistica di Campitello Matese).