| Episcopia comune | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Egidio Vecchione (lista civica Uniti per crescere) dall'11-6-2017 (2º mandato dal 12-6-2022) |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°04′29.32″N 16°05′53.45″E |
| Altitudine | 530 m s.l.m. |
| Superficie | 28,64 km² |
| Abitanti | 1 179 (31-5-2026) |
| Densità | 41,17 ab./km² |
| Frazioni | Demanio, Fichi D'Antuono, Lago Angella, Manca di Basso, Manca di Sopra, San Iorio, Cornale, Santa Maria,Valle del Ponte |
| Comuni confinanti | Carbone, Chiaromonte, Fardella, Latronico, San Severino Lucano |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 85033 |
| Prefisso | 0973 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 076030 |
| Cod. catastale | D414 |
| Targa | PZ |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) |
| Cl. climatica | zona D, 1 873 GG |
| Nome abitanti | episcopioti |
| Patrono | san Nicola |
| Giorno festivo | 2ª domenica di maggio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Episcopia (in lucano A Piscupìa) è un comune italiano di 1 179 abitanti della provincia di Potenza in Basilicata. Il suo territorio fa parte del Parco Nazionale del Pollino.
Il comune di Episcopia si estende nella Basilicata interna, sorge a 530 m s.l.m. nella parte meridionale della provincia di Potenza. Confina con i comuni di: Latronico (13 km), Fardella (14 km), Carbone (15 km), San Severino Lucano (17 km) e Chiaromonte (20 km). È uno dei comuni della Valle del Sinni, fiume che tocca anche questo comune, e che è stato il protagonista della sua storia.
Il nome Episcopia deriva dal greco bizantino επισκοπία, a sua volta dal greco antico ἐπισκοπέω?, episkopéō, "osservare", quindi nel senso di "guardia, vedetta". Una leggenda locale fa riferimento alla protezione di Dio da parte dei santi monaci Cristoforo, Saba e Macario da Collesano, che qui giunsero nel 952 in fuga dalle persecuzioni saracene. Altri pensano al greco bizantino επισκοπή, "vescovado" o επισκοπείον, "città vescovile"; dal momento che Episcopia non è mai stata sede di vescovado, si è pensato che possa voler dire "luogo appartenente al vescovo".
Episcopia nacque come una fortezza bizantina per difendere i confini dell'Impero Romano d'Oriente contro le mire espansionistiche dei Longobardi.
Nel 1456 Episcopia con il suo castello, vennero concessi da Giovanni Venceslao Sanseverino conte di Chiaromonte, in suffeudo al nobiluomo Tommaso Succurto di Senise ai suoi eredi e successori. Tommaso, lo trasmise a suo figlio Giovanni che ne era ancora barone nel 1508 quando stipulò i capitoli matrimoniali per sua figlia Sancia Succurto andata in moglie al nobile miles Angelillo Carrano di Diano e questi tennero il feudo per molti anni.
Dopo la congiura dei baroni del 1486 il feudo venne per qualche tempo assegnato dal re d'Aragona a Camillo Della Porta, Patrizio di Sorrento che lo tenne per breve tempo perché, come detto, nel 1508 ne era barone Giovanni Succurto di Senise. Nel 1515 Antonio Succurto risulta deceduto ed il feudo tenuto da Sancia Succurto e da Angelillo Carrano come tutori del fratello minore di Sancia, di nome Antonio.
Nel 1624 Ferdinando Della Porta ebbe la concessione del titolo di marchese di Episcopia. Il titolo di Marchesi di Episcopia fu aggregato alla famiglia Amalfitani di Crucoli a seguito del matrimonio di Regale, ultima della famiglia Della Porta, con Nicola Amalfitani, 6º marchese di Crucoli. Il matrimonio avvenne tra il 1752 ed il 1760. Regale muore a Crucoli nel 1787. Nel 1788 la Cura Economica del Marchese di Crucoli, vendette i beni del feudo di Episcopia, retinenti titulo, al barone Brancalassi. Al momento della vendita il castello baronale è descritto "tutto diruto ed inabitabile, tranne poche stanze, ch'erano abitabili".
Patrono del paese è san Nicola.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 10 settembre 1982.
Il gonfalone è un drappo partito di azzurro e di giallo.

All'inizio del Novecento, una gran parte degli abitanti di Episcopia si trasferì in diverse regioni d'Italia ed emigrò in Sud America.
Abitanti censiti

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1950 | 1951 | Pietro Iannibelli | Partito Comunista Italiano | Sindaco | |
| 1952 | 1980 | Ferruccio Ciancio | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1980 | 1990 | Carmine Lanziano | Partito Socialista Italiano | Sindaco | |
| 1990 | 1997 | Biagio Bonavita | Partito Socialista Italiano | Sindaco | |
| 1997 | 2007 | Antonio Iannibelli | Lista civica | Sindaco | |
| 2007 | 2017 | Biagio Costanzo | Lista civica | Sindaco | |
| 2017 | 2022 | Egidio Vecchione | Lista civica} | Sindaco | |
| 2022 | in carica | Egidio Vecchione | Lista civica | Sindaco | |
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 238125481 |
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