| Gjerdingenite-Ca | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.CE.30c |
| Formula chimica | K2Ca(Nb,Ti)4(Si4O12)2(O,OH)4 • 6H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 14,6365 Å, b = 14,2049 Å, c = 7,8919 Å, β = 117,467°, V = 1 455,85 ų |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | B2/m |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,79(1) g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,775 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 |
| Sfaldatura | non osservata |
| Frattura | irregolare |
| Colore | bianco, marrone chiaro, marrone rosato |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | da trasparente a traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La gjerdingenite-Ca (simbolo IMA: Gje-Ca) è un raro minerale appartenente al supergruppo della labuntsovite, all'interno del quale occupa un posto nel gruppo della kuzmenkoite; appartiene alla famiglia dei silicati e, in particolare, è un ciclosilicato con composizione chimica K2Ca(Nb,Ti)4(Si4O12)2(O,OH)4 • 6H2O.
La gjerdingenite-Ca prende il nome dalla località tipo di un'altra gjerdingenite (la gjerdingenite-Fe), il fiume Gjerdingselva presso il comune norvegese di Lunner (contea di Akershus). Il suffisso Ca indica la predominanza di calcio nel sito D della struttura, secondo la nomenclatura raccomandata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) per i minerali del supergruppo della labuntsovite.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009, elenca la gjerdingenite-Ca nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.C Ciclosilicati"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale da trovare la gjerdingenite-Ca nella sezione "9.CE [Si4O12]8- anelli singoli con 4 membri (vierer-Einfachringe), senza anioni complessi isolati" dove forma il sistema nº 9.CE.30c insieme a gjerdingenite-Fe, gjerdingenite-Mn, gjerdingenite-Na, karupmøllerite-Ca, kuzmenkoite-Ca, kuzmenkoite-Mn, kuzmenkoite-Zn e lepkhenelmite-Zn.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org"; in tale edizione la gjerdingenite-Ca è in compagnia, oltre che dei minerali già citati, anche della burovaite-Ca e della lepkhenelmite-Zn.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gjerdingenite-Ca si trova nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "ciclosilicati"; qui è nella sezione occupata dai minerali con "anelli a quattro membri [Si4O12]8-; gruppo della labuntsovite", dove forma il sistema nº VIII/E.07.
La gjerdingenite-Ca cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale B2/m con le costanti di reticolo a = 14,6365 Å, b = 14,2049 Å, c = 7,8919 Å e β = 117,467°.
La gjerdingenite-Ca si forma dall'alterazione della vuonnemite formata in associazioni idrotermali di pegmatiti peralcaline correlate a sieniti feldspatoidi agpaitiche. La paragenesi è con berillite, egirina, epididimite, komarovite, microclino, natrolite, organovaite-Mn, organovaite-Zn, ranciéite (pseudomorfo da sérandite), steenstrupina-(Ce), stronziopirocloro e yakhontovite.
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, "Natrolite Stock" sul monte Karnasurt (nel Lovozerskij rajon, Russia).
I cristalli di gjerdingenite-Ca, di dimensioni fino a 2 mm, sono scarsamente formati e divergenti; il minerale può essere anche trovato in cristalli di dimensioni fino a 0,2 x 0,3 x 2 mm in cavità prossimali a pseudomorfi dopo la fase di vuonnemite.
Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza vitrea; il colore può essere bianco, marrone chiaro o marrone rosato, mentre lo striscio è sempre bianco.